Batman Ninja

¤ Recensione Batman Ninja

Batman Ninja è un film anime del 2018 diretto da Junpei Mizusaki e prodotto da Warner Bros. Animation. Il film si incentra su Batman, personaggio dei fumetti della DC Comics, che per una serie di eventi si trova a combattere contro la sua storica nemesi, Joker, nel Giappone medievale.


Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Kōichi Yamadera, Wataru Takagi, Ai Kakuma, Rie Kugimiya, Hōchū Ōtsuka, Takehito Koyasu, Daisuke Ono, Yūki Kaji, Akira Ishida, Kengo Kawanishi, Junichi Suwabe, Atsuko Tanaka, Toshiyuki Morikawa, Chō, Kenta Miyake, Yōji Ueda, Anna Mugiho, Juri Nagatsuma.

Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Riccardo Rossi, Marco Mete, Barbara De Bortoli, Domitilla D’Amico, Gianni Giuliano, Roberto Draghetti, Emanuele Ruzza, Dario Oppido, Davide Perino, Flavio Aquilone, Stella Musy, Christian Iansante.

Batman e Catwoman stanno affrontando Gorilla Grodd all’interno dell’Arkham Asylum quando il primate attiva il macchinario che aveva realizzato all’interno della struttura: il Cavaliere Oscuro si ritrova quindi nel Giappone del periodo Edo scoprendo, dopo aver ritrovato Selina, che sono passati due anni dall’evento e che anche la Bat-family è giunta lì.

     

Bruce scopre quindi che nel periodo in cui ha viaggiato nel tempo sono giunti nel Paese del Sol Levante anche i cattivi principali di Gotham (Deathstroke, Poison Ivy, Due Facce e Pinguino) ma che il vero signore del Giappone è il malvagio Lord Joker, che assieme ad Harley Quinn ha ormai preso il controllo dell’isola. Batman si reca quindi al suo castello per fermarlo ma viene sconfitto.

Alfred riesce a recuperarlo e assieme alla Bat-family, con il supporto di un clan di ninja suoi seguaci (perché una leggenda prediceva l’arrivo di un guerriero simile ad un pipistrello che avrebbe portato la pace), Batman decide di organizzarsi per sconfiggere i cinque daimyō malvagi, accordandosi anche con Grodd per tornare al presente.

Bruce riesce, grazie all’aiuto dei suoi alleati, a fermare il folle piano del Joker e, dopo averlo sconfitto in un duello serratissimo e riattivato il congegno di Grodd, ritorna a casa.

Prima di procedere oltre, è necessaria una doverosa premessa: Batman Ninja deve necessariamente essere inquadrato nell’ottica dell’animazione, e ancor più di in quella della narrazione giapponese, perché possiede tutti gli stilemi – sostanzialmente archetipici – della cultura del Sol Levante; senza questa prospettiva, il film risulterebbe automaticamente indigesto, per usare un eufemismo.

Non è difficile, d’altro canto, “accettare” un Cavaliere Oscuro tanto differente da quello del canone classico: da decenni la DC Comics ci propone storie – a fumetti e non solo – con iterazioni alternative delle figure del suo pantheon. Sono tantissimi i titoli classificati come Elseworld, nei quali, tra gli altri, abbiamo incontrato un Batman vampiro, pirata e così via. Abbastanza logico, dunque, far rientrare Batman Ninja in questo grande insieme, da collocare nel vasto Multiverso DC.

Infine, vale la pena parlare delle differenze che esistono tra la versione “americana” del film e quella “giapponese”. Mentre le scene, il video insomma, è ovviamente uno solo, lo stesso non si può dire della parte audio, i dialoghi. La versione doppiata in inglese del film ha dei dialoghi in parte diversi rispetto all’originale giapponese. La storia, i punti cardine della trama e i discorsi più importanti dei personaggi sono identici in entrambe le versioni, ma ci sono parecchie differenze in vari punti del film. Gli adattatori americani hanno riscritto parti di dialoghi, soprattutto quelli tra il Joker e Batman, per adattarli meglio al loro pubblico di riferimento, inserendo ad esempio battute e giochi di parole tipici del Joker, che però nella versione giapponese non esistono, sostituendo dialoghi comprensibili, a detta loro, solo al pubblico giapponese.

Come detto, la trama è la stessa, ma le differenze nei dialoghi ci sono. Il film è comunque godibile in entrambe le versioni, e a parere personale, consiglio di vederlo in entrambi i modi.

Batman Ninja è un esperimento vincente da non perdere: lo staff di produzione, che conta tra i suoi ranghi artisti che hanno creato prodotti iconici come Afro Samurai, Kill la Kill e Gurren Lagan, ha sfruttato pienamente la libertà creativa concessagli da Warner Bros. per realizzare una pellicola in tutto e per tutto folle, esagerata e spettacolare. Tutto, dalla regia all’estetica, passando finanche per la sceneggiatura e per la battaglia finale, è assolutamente sopra le righe, risultando un mix perfettamente amalgamato tra la più classica delle storie DC Comics sul Cavaliere Oscuro e il meglio del cinema orientale, tra tecniche di animazione e disegni sopraffini e una direzione artistica che lascia semplicemente a bocca aperta. Si arriva alla conclusione del film con la voglia di averne semplicemente di più, e con un pizzico di rammarico per una parte iniziale che avrebbe potuto essere meno frettolosa.

Scheda Film

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