Batman: Hush

¤ Recensione Batman: Hush

Batman: Hush è un film di supereroi animato statunitense del 2019, basato sull’omonimo fumetto. È la tredicesima pellicola del DC Animated Universe e segue le vicende di Batman che affronta un nuovo nemico chiamato Hush, il quale conosce tutti i suoi segreti.


Il cast vocale originale è composto da: Jason O’Mara, Jennifer Morrison, Jerry O’Connell, Rebecca Romijn, Maury Sterling, Rainn Wilson, Sean Maher, Peyton List, Bruce Thomas, Stuart Allan, James Garrett, Geoffrey Arend, Vanessa Williams, Jason Spisak, Adam Gifford, Sachie Alessio, Hynden Walch, Chris Cox, Fred Tatasciore, Tara Strong.

Il cast vocale italiano è composto da: Marco Balzarotti, Francesca Manicone, Alberto Angrisano, Benedetta Ponticelli, Alessio Cigliano, Fabrizio Temperini, Massimo Triggiani, Joy Saltarelli, Stefano Mondini, Manuel Meli, Pierluigi Astore, Maurizio Merluzzo, Eleonora Reti, Pasquale Anselmo, Mimmo Strati, Daniela Abbruzzese, Emanuela Ionica, Francesco Pezzulli, Roberto Draghetti.

Bruce Wayne partecipa a una serata di gala dove incontra Selina Kyle e il suo amico d’infanzia e stimato neurochirurgo Thomas Elliot. Lì è costretto ad andarsene rapidamente dopo che Alfred lo ha avvertito del rapimento di un bambino da parte di Bane. Dopo un breve combattimento al termine del quale salva il ragazzino e sconfigge il criminale, Batman è avvicinato da Lady Shiva che lo informa che un intruso sconosciuto ha adoperato il Pozzo di Lazzaro approfittando delle lotte interne nella Lega delle Ombre, chiedendogli di indagare su di lui. Poco dopo, Catwoman ruba i soldi del riscatto e Batman la insegue lungo i tetti, finché una figura misteriosa non lo fa precipitare da una grande altezza, ferendolo gravemente. L’eroe è salvato da una banda di criminali da Catwoman e Batgirl e, mentre quest’ultima gli presta soccorso, Catwoman consegna i soldi rubati a Poison Ivy che la controlla mediante il suo bacio ipnotico.

     

Alfred contatta Thomas per curare Bruce che, dopo essersi ristabilito, visita il Penitenziario di Blackgate dove vuole interrogare Bane su dove si trova il denaro. Il criminale si libera e Batman stipula un accordo con Amanda Waller per seguirlo e scoprire dove siano i soldi. Bane conduce senza saperlo Batman alla serra ormai abbandonata di Ivy, dove si trova anche Catwoman, dopodiché viene ricatturato e portato al Penitenziario dalla Waller. Desiderando vendicarsi di Poison Ivy, Catwoman convince Batman a farsi accompagnare e i due condividono un bacio, dando inizio a una storia d’amore. Si dirigono poi a Metropolis, dove si trova Ivy, e Batman rintraccia la donna grazie ad alcune informazioni di Lex Luthor, membro di prova della Justice League. Raggiunta la criminale, scoprendo che ha preso il controllo di Superman a cui comanda di ucciderli; Batman si accorge però che il supereroe sta inconsciamente resistendo al controllo mentale, trattenendosi dall’eliminarli, quindi combatte contro di lui mentre Catwoman fa precipitare Lois Lane dalla cima di un edificio, al che Superman si libera dal controllo di Ivy per salvarla. Batman, Catwoman e Superman si alleano per sconfiggere Ivy, la quale confessa di essere stata manipolata da un misterioso nemico chiamato Hush. Quest’ultimo, nel frattempo, contatta Harley Quinn convincendola ad aiutarlo mostrandogli di aver rapito il Joker.

Bruce ha un appuntamento con Selina, con grande approvazione della sua famiglia, tranne di Robin però. I due vanno ad assistere a un’opera assieme a Elliot, ma arriva Harley Quinn che cerca di uccidere Bruce; nello scontro che ne segue, Thomas è apparentemente ucciso dal Joker, appena liberato dalla prigionia di Hush. Nonostante il criminale si dichiari innocente, Batman si mette a picchiarlo colto dall’ira, arrivando quasi ad ucciderlo prima che intervenga Gordon a fermarlo. Al funerale di Elliot, Bruce intuisce che Hush è dietro quella serie di crimini e che conosce la sua vera identità; riesce a inseguirlo dopo aver sventato una rapina dell’Enigmista, ma non riesce a catturarlo.Temendo per l’incolumità di Selina, Batman le chiede di lasciare la città poiché Hush ha giurato di uccidere tutti coloro che sono vicino a lui; decide di fidarsi di Catwoman e le rivela la sua identità, pertanto i due diventano ufficialmente una coppia e partner, combattendo assieme il crimine.

Batman indaga nell’ufficio di Elliot e scopre che uno dei suoi pazienti si chiamava Arthur Wynne, in cerca di un’operazione per curarsi un incurabile cancro al cervello. Nightwing e Catwoman si dirigono a un cimitero per un furto avvenuto al suo interno e subiscono un attacco dello Spaventapasseri, il quale sopraffae Nightwing con la sua tossina della paura. Catwoman salva l’eroe e lo conduce in salvo, ma viene subito dopo catturata da Hush. All’Arkham Asylum, Batman interroga l’Enigmista che rivela di essere stato Wynne, Hush e l’intruso del Pozzo di Lazzaro, nel quale si era immerso per curarsi dal cancro al cervello; durante la cura aveva sviluppato tali capacità cognitive da scoprire l’identità segreta di Batman, formulando un piano contorto per distruggere la sua vita personale e carriera di lotta al crimine. Batman intuisce che l’Enigmista che ha davanti è in realtà Clayface controllato tramite un microchip, mentre il vero Enigmista si trova in un edificio dove ha intrappolato Catwoman. Batman sopraggiunge scontrandosi con lui; mentre la struttura esplode attorno a loro, Batman cerca di trarre in salvo il criminale prima che precipiti, ma interviene Catwoman che recide il cavo con cui lo reggeva, facendolo cadere nel vuoto. Una volta finito tutto, Selina decide di troncare il suo rapporto con Batman a causa del loro disaccordo relativo al codice etico, riconoscendo però che, in futuro, magari potrebbero stare ancora assieme.

Si salva davvero poco di Batman: Hush e quello che si salva è tutto sul versante tecnico. Discreto il lavoro al doppiaggio, pur non raggiungendo livelli d’eccellenza come in altre pellicole, mentre molto buon è il character design che riprende quello originale dei fumetti, scelta molto azzeccata.

Il lavoro alle coreografie delle scene d’azione è pregevole così come quelle alle animazioni, quest’ultimo davvero oltre la media rispetto alle ultime pellicole con un livello di fluidità e attenzione ai particolari notevole.

In conclusione, possiamo affermare che il Batman: Hush, diretto da Justin Copeland, deve confrontarsi con una delle graphic novel più amate di sempre, con i testi di Jeph Loeb e i disegni di Jim Lee e Scott Williams e purtroppo ne esce con le ossa rotte.

Se nel fumetto originale, pubblicato nel 2002, l’approfondimento psicologico è stupefacente, nella pellicola viene dato ampio spazio specialmente al rapporto tra Batman e Catwoman, finendo per far diventare tutti gli altri personaggi (e sono tanti!) delle semplici comparse.

Anche il tratto dei disegni è molto meno affascinante delle matite dei disegnatori originali. Nonostante questo, l’azione non manca e ogni fan dell’Universo DC può godersi 82 minuti di intrattenimento, in cui tutti i supereroi e supervillain più famosi appaiono per dire almeno una battuta.

Scheda Film

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