Asterix e il segreto della pozione magica

¤ Recensione Asterix e il segreto della pozione magica

Asterix e il segreto della pozione magica (Astérix: Le Secret de la Potion Magique) è un film d’animazione francese del 2018, diretto da Alexandre Astier e Louis Clichy ed è il secondo realizzato in computer grafica, il decimo liberamente tratto dalla serie a fumetti di Asterix.


Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Christian Clavier, Guillaume Briat, Florence Foresti, Élie Semoun, François Morel, Alexandre Astier, Lionnel Astier, Bernard Alane, Daniel Mesguich, Alex Lutz, Gérard Hernandez, Arnaud Léonard, Lévanah Solomon.

Il cast vocale italiano è composto da: Massimo de Ambrosis, Renato Cecchetto, Corrado Conforti, Luigi Ferraro, Roberto Draghetti, Oliviero Dinelli, Franco Zucca, David Chevalier, Bruno Alessandro, Sara Vidale, Fabrizio Vidale.

Asterix e Obelix intraprendono una ricerca in tutta la Gallia per trovare un giovane druido degno di apprendere il segreto della pozione magica, dopo che Panoramix si è rotto una gamba, dopo essere caduto da un albero, mentre stava raccogliendo del vischio. Approfittando dell’assenza dei due galli e di Panoramix infermo, i romani, guidati dal ridicolo senatore Tomcrus, iniziano ad attaccare il villaggio. Nel frattempo, un mago malvagio di nome Rancorix (Sulfurix nella versione originale francese) fa tutto il possibile per rubare la ricetta segreta della pozione, che, sembra contenere carote, sale, pesce, miele, idromele, oltre a vischio fresco che può essere raccolto solo con un falcetto d’oro.

Asterix e il segreto della pozione magica segna un nuovo primato per il celebre Gallo al cinema. Se il precedente Asterix e il Regno degli Dei (2014) rappresentò il suo debutto nel mondo dell’animazione in CGI, diventando per la cronaca anche uno degli adattamenti migliori di un albo di René Goscinny & Albert Uderzo, questo nuovo film è il primo ad avere una sceneggiatura del tutto inedita slegata dai suoi autori, non basata su una storia pubblicata.

     

Già dalla canzone che apre il film – “You spin me round” delle icone trash anni ’80 Dead or Alive, già usata nei film Prima o poi me lo sposo e Alvin Superstar 2 nonché in svariati videogiochi – è evidente che questa ennesima puntata delle avventure di Asterix avrà un taglio funky e si adeguerà alle sensibilità contemporanee, apprezzamento vintage compreso.

Ma l’aderenza ai personaggi e a quanto già sappiamo di ognuno di loro resta saggiamente totale: il fabbro e il pescivendolo litigano in continuazione, il capo del villaggio si pavoneggia sullo scudo, il bardo viene sbeffeggiato (questa volta da Beniamina, capo delle donne rimaste a guardia del villaggio), Obelix divora la qualsiasi, Asterix si arrabbia con Obelix, e Giulio Cesare, dall’antica Roma, rosica nella vasca da bagno covando propositi di vendetta contro l’unico villaggio della Gallia che ancora resiste all’Impero.

Asterix e la Pozione Magica è un fuoco di fila di gag ben riuscite che non risparmiano nessuno, nemmeno l’Altissimo, e si agganciano alla contemporaneità restando fedeli alla tradizione. Certo, i momenti in cui l’animazione computerizzata in 3D lascia brevemente il posto al tratto di matita provocano una vera fitta di nostalgia per i disegni originali di Albert Uderzo, ma permetteranno al pubblico più giovane di sintonizzarsi su un eroe di cartone ormai diventato un eroe digitale. Irresistibili i legionari che parlano in romanesco, spassose le audizioni alla France’s Got Talent, e astuta la sorpresa finale su chi sarà il vero successore di Panoramix.

Il film ribadisce la grande sicurezza di Louis Clichy e Alexandre Astier nella perfetta traduzione cinematografica dell’umorismo fumettistico originale. In più rispetto al Regno degli dei c’è una tecnica leggermente migliore, in meno c’è forse un ritmo che langue un po’ nella parte centrale. Inestimabile tuttavia il coraggio nella proposta di una sceneggiatura interamente originale, che punta in alto mettendo in gioco una punta di malinconia, accennando al trascorrere del tempo. Ci si ferma però prima di tradire la positività di Asterix, Obelix e tutta la gang, e sono diverse le strizzate d’occhio ai fan.

Scheda Film

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