Hotel Transylvania

¤ Reccensione Hotel Transylvania 2

Hotel Transylvania 2 è un film d’animazione del 2015 diretto da Genndy Tartakovsky. Sequel del film del 2012 Hotel Transylvania, è prodotto dalla Sony Pictures Animation per la Columbia Pictures ed è girato con l’uso della computer grafica.


Il cast vocale originale della pellicola è composto da: Adam Sandler, Andy Samberg, Selena Gomez, Kevin James, David Spade, Steve Buscemi, Keegan-Michael Key, Molly Shannon, Fran Drescher, Mel Brooks, Asher Blinkoff, Chris Kattan, Megan Mullally, Nick Offerman, Dana Carvey, Rob Riggle, Sadie Sandler.

Il cast vocale italiano è composto da: Claudio Bisio, Davide Perino, Cristiana Capotondi, Paolo Marchese, Mino Caprio, Luca Dal Fabbro, Luigi Ferraro, Stefanella Marrama, Graziella Polesinanti, Paolo Villaggio, Anita Ferraro, Nanni Baldini, Roberto Draghetti, Franco Mannella, Edoardo Stoppacciaro, Giovanna Rapattoni.

Mavis e Johnny si sposano e, un anno dopo, hanno un figlio, Dennis, il quale però non presenta alcun segno di essere un vampiro. Per questo motivo Mavis pensa sia meglio trasferirsi in California dove è cresciuto Johnny, ritenendo che il mondo dei mostri sia troppo pericoloso per un bambino umano. Johnny ultimamente si sente trascurato, poiché Mavis si è fissata in modo particolare con il figlio, volendo che ogni cosa sia fatta per il suo bene. Johnny come Dracula è riluttante ad abbandonare l’hotel dove ora abita, ammettendo che in quel posto si sente finalmente bene e reputa il quartiere dove abitava prima noioso e non degno di particolare interesse. Decide così di collaborare con Dracula per cercare di fare cambiare idea a Mavis.

     

Inventando una scusa, Dracula manda Mavis e Johnny in vacanza in California, offrendosi di fare da baby-sitter al bimbo che adesso ha quattro anni. Dracula ingaggia tutta la sua gang di mostri per insegnare al piccolo come essere un mostro: Frankestein, Murray la mummia, Griffin l’uomo invisibile, Wayne il lupo mannaro e Blobby, una specie di gelatina vivente di colore verde. Dracula tenterà di tutto per far sì che a Dennis spuntino le zanne così che Mavis non possa poi lasciare l’hotel, ma il tempo a sua disposizione stringe. Mavis quando torna e si accorge di quel che è successo si arrabbia moltissimo, e decide definitivamente di andarsene dopo aver festeggiato l’ultimo compleanno di Dennis all’Hotel, al quale è invitato anche il padre di Dracula, Vlad, che odia tutti gli umani.

Per salvare il nipote e la sua famiglia, Dracula li fa travestire da mostri, in modo che il padre non sospetti di nulla. Vlad ci casca e pensa che Dennis sia un vampiro “tardivo”, ma se le zanne non cresceranno entro il quinto compleanno vorrà dire che il bambino non è un vampiro, il che farebbe arrabbiare parecchio il suo bis-nonno. Questi alla fine scopre che la famiglia di Johnny è umana e Bela, uno dei seguaci pipistrelli di Vlad, si mette sulle tracce di Dennis, che si è nascosto nel bosco attorno all’hotel, per ucciderlo. All’ultimo momento però Dennis riesce a trasformarsi in vampiro per Winnie, una lupetta mannara innamorata di lui e, insieme al resto del gruppo, sventa l’attacco degli scagnozzi di Vlad, il quale salva Jonnhy da uno dei suoi seguaci, avendo capito che gli umani non sono più quel che sembrano, e così Johnny, Mavis e Dennis rimangono all’Hotel.

Hotel Transylvania 2 segue il mostruoso (è il caso di dirlo) successo del primo film della serie, campione di incassi in tutto il mondo, e rimane fedele alla sua formula iniziale, che deve molto a La famiglia Addams: un gruppo di creature raccapriccianti vive in perfetta armonia e nel terrore delle intrusioni degli umani. Questo secondo episodio continua ad esplorare le complessità del rapporto fra un padre amorevole e una figlia indipendente, nonché il tema della tolleranza fra etnie diverse, attraverso una narrazione emotiva e diretta, che si colora di comicità pura e irresistibile grazie alle innumerevoli gag legate alla natura mostruosa dei personaggi (ivi compresi i parenti californiani di Jonathan). Gag gustosissime che fanno ridere di gusto senza mai perdere il filo della narrazione portante, che oltre al tema dei cambiamenti nei rapporti fra un padre e una figlia affronta anche quello degli aggiustamenti di rotta nella vita di una giovane donna che diventa madre e deve rinegoziare la propria identità nei confronti del figlio, del marito, del padre e di se stessa.

Con tocco gentile e umorismo garbato (ma all’occasione anche pungente) Hotel Transylvania 2 dà spazio comico a un’amabile galleria di personaggi sgangherati, ognuno dei quali si mantiene in equilibrio fra la propria natura mostruosa e la propria inclinazione personale, spesso diametralmente opposta a quella prevista per il suo particolare genere. La star resta sempre il Conte Drac (in italiano doppiato da Claudio Bisio), vampiro supercool dall’agilità di un ballerino e la ferocia di un guerriero ninja, abilissimo in tutto fuorché nel gestire i rapporti famigliari, ironico, contemporaneamente iconico e iconoclasta, deliziosamente irrisolto e irriverente.

La sceneggiatura, cofirmata dai comici Adam Sandler e Andy Samberg (che dà la voce a Drac nella versione originale) centra quella particolare varietà di umorismo americano in bilico fra naiveté e saggezza pop(olare), le stesse caratteristiche che stanno alla base della fama dei due attori-autori ma che, nell’animazione, prendono letteralmente il volo approfittando della sospensione totale dell’incredulità. E il background internazionale del regista Genndy Tartakovsky, nato e cresciuto in Russia e vissuto in Italia prima di approdare agli Stati Uniti, contribuisce a dare alla storia una spigolatura europea che non guasta, come l’oliva nel Martini.

Scheda Film

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