Baffo & Biscotto – Missione spaziale è un film di genere animazione del 2018, diretto da Victor Azeev.
Baffo & Biscotto – Missione spaziale, il film d’animazione diretto da Victor Azeev, racconta la storia di Biscotto, un castoro molto preciso e abitudinario. Fa esercizi ogni mattina, lavora nel suo giardino e prepara pane e miele per gli abitanti del bosco. La sua vita, però, cambia totalmente quando Baffo, un dinamico gatto, si trasferisce a vivere con lui.
Baffo non si riposa mai ed è sempre alla ricerca di nuove avventure. Sarà accontentato! Un giorno, infatti, una piccola nave spaziale atterra vicino a casa loro. Ne fuoriescono tre piccoli esseri, Zaca, Zic e Zuc, in fuga da un gruppo di pericolosi alieni, gli Sgraffignani, che intendono catturare ogni specie animale e portarla nel loro zoo spaziale. Ora Baffo e Biscotto sono in missione: dovranno salvare i piccoli alieni e tutti gli amici del bosco dalle gringfie degli Sgraffingnani!
Dicono di essere in fuga da alcuni alieni, un gruppo di super cattivi chiamati gli Sgraffignani, che hanno come unica missione quella di rapire ogni abitante del bosco per popolare il loro zoo spaziale. Baffo e Biscotto dovranno non solo salvare la loro specie, ma tenere anche al sicuro i tre fuggiaschi.
Diretto dall’esordiente Victor Azeev e scritto da Vasilly Rovenskij, il film è un’animazione made in Russia indirizzata ai piccolissimi. Un’animazione classica, con tutti gli animali del bosco, che si apre però alla fantascienza per mostrare ai bambini l’accettazione del diverso. Al più tradizionale accalappiacani o al cacciatore della foresta delle storie nostrane viene preferito un essere non umano proveniente dal misterioso Pianeta Oscuro.
Infatti, qui gli umani proprio non ci sono: gli animali vivono tranquillamente liberi nella natura selvatica ed incontaminata e vorrebbero continuare a godersi la loro pacifica convivenza. Questa avventura però permetterà loro di salire su una navicella spaziale e provare l’ebrezza di una battaglia in volo, ben lontani dalla quotidianità delle merende nel bosco.
Non è la prima volta che l’animazione russa tenta di conquistare l’Italia. La più famosa serie di cartoni animati dell’ultimo decennio, Masha e Orso, proviene proprio da lì, prendendo ispirazione da un tradizionale racconto locale. Sono tutti prodotti destinati a chi si approccia alle prime esperienze visive ed alle prime narrazioni che insegnano i valori fondamentali come l’amicizia ed il rispetto per la natura.
Con questo spirito atterreranno anche Baffo e Biscotto sui nostri schermi per provare ad avere lo stesso successo degli amici di casa e per rimarcare l’importanza della semplicità delle piccole favole.
Il target del film è sicuramente under eight, preferibilmente di bambini non scolarizzati. La storiella è adattissima per il pubblico dei più piccoli ma non riesce ad interessare persone più adulte. La parte tecnica è davvero bene realizzata e anche le scene in cui appaiono gli alieni potrebbero essere accettabili anche all’interno di film di fantascienza. Girato completamente in CGI (Computer Generated Imagery), ha una profondità di immagine notevole (in patria è stato presentato anche in 3D), colonna sonora curata e montaggio funzionale.
La grafica è bella, ma questo è l’unica qualità di questa pellicola d’animazione. La trama è strana e contraddittoria. Inoltre, manca un vero protagonista mentre le dinamiche tra i vari personaggi sono confuse e illogiche. Molte scene sembrano volutamente prolungate sforando il ritmo comico e rischiando di divenire noiose.
