¤ Pubblicata l’anteprima di XIII – Il giorno del sole nero – Là dove va l’indiano

La Mondadori Comics, ha reso disponibile l’anteprima di XIII – Il giorno del sole nero – Là dove va l’indiano, il volume è disponibile in tutte le edicole, fumetterie e librerie dallo scorso 5 Maggio.


Prosegue la proposta dei grandi fumetti cult da parete della Mondadori Comics che ci regala un’altro capolavoro a fumetti infatti, nei giorni scorsi, è stato reso disponibile il volume XIII – Il giorno del sole nero – Là dove va l’indiano, di cui ha reso disponibile l’anteprima che, come di consueto, trovate in calce a questo articolo.

XIII n. 1
Il giorno del sole nero – Là dove va l’indiano
di Jean Van Hamme, William Vance

Uno sconosciuto viene trovato, svenuto, su una spiaggia degli Stati Uniti. Unico segno particolare: un “XIII ” tatuato sulla clavicola sinistra. Chi è? Non ricorda nulla del suo passato, né della sua identità. Braccato tanto dall’esercito quanto da sicari indipendenti per un omicidio che non ricorda di aver commesso, XIII segue gli indizi che qualcuno sembra aver lasciato per lui. Restituito alla presunta famiglia, viene poi incastrato per l’omicidio del padre dalla più astuta delle arriviste. Riuscirà la sua presunta infermità mentale a salvarlo dal carcere di Plain Rock?

Cartonato 21×28 cm
104 pagine
Data di uscita: 5 maggio 2015
ISBN: 9788869261213
Genere: Avventura

Jean Van Hamme

Nasce a Bruxelles nel 1939. Negli anni Sessanta, dopo una laurea in Ingegneria gestionale, due diplomi in giornalismo e in finanza, e un dottorato in economia politica, Van Hamme comincia la sua carriera nel marketing. Nei seguenti 12 anni, fino al 1976 quando decide di dedicarsi completamente alla sceneggiatura, raggiungerà ruoli direttivi in importanti multinazionali, tra cui la Philips Belgio. Nel 1964 affascinato dalla Bande Desinee inizia a mandare soggetti per personaggi esistenti o inediti alle riviste Spirou e Tintin. Continuerà a farlo fino al ’70. Quando Cuvelier gli chiede di scrivere la sua serie Corentin. Nasce il sesto episodio della saga, “Le Prince des Sables” per Lombard/Dargaud. Van Hamme, pubblicando la sua prima storia per un grande editore, entra nel mondo della BD dalla porta principale. Di Corentin, scriverà anche l’episodio successivo, “Le Royaume des Eaux Noires”. Greg, redattore capo di Tintin, accetta finalmente un suo soggetto, Histoire sans héros, che viene disegnato da Dany. Senza nessuna pubblicità, l’episodio ottiene un gran successo e vince il premio Saint-Michel per la miglior sceneggiatura realistica. Comincia a collaborare regolarmente a Tintin, su cui riprenderà (nel 1974), per i disegni di André Chéret, la serie Domino. Nel 1974 scrive Michel Logan, che finirà nel ’78 per la morte del disegnatore André Beautemps . Nel 1976 incontra un disegnatore polacco, Grzegorz Rosinski che “voleva fare dei fumetti”. I due nel 1977 daranno vita alla serie fantasy Thorgal, che incontrerà un enorme successo. Sempre nel ’76, tramite Greg, Van Hamme incontra anche William Vance. Van Hamme ama molto i disegni di Vance: i due iniziano a lavorare a un progetto comune. Nel 1984 Il progetto nato dalla collaborazione con Vance è accettato dalla Dargaud Belgio: esce il primo episodio di XIII, “Il giorno del sole nero”. Grazie alla avvincente trama socio-politica e a una efficace campagna di promozione della casa editrice, diventerà una delle BD di maggior successo della storia. Insegna sceneggiatura cinematografica all’Institut des Arts de Diffusion de Louvain-La-Neuve (Belgio). Proseguirà fino al ’95. Riceve il Premio per la letteratura drammatica attribuito da Sacd-Belgio per la stagione 1984-85. Nel 1990 parte un’altra serie di enorme successo: Largo Winch, le avventure del “miliardario in blue jeans” che Van Hamme trae dai suoi stessi romanzi. I disegni sono di Philippe Francq. Nel 1992 alla morte di Bob de Moor, è nominato presidente del CBBD (Centro belga della Bande dessinée). Van Hamme è ormai la gallina dalle uova d’oro della BD: la Dargaud gli affida il proseguimento di Blake e Mortimer, capolavoro del maestro della ligne claire Edgar P. Jacobs. Per i disegni di Ted Benoit, ecco “L’affare Francis Blake”. Dal 1999 si dedica anche a one-shot: per i disegni di un altro big della BD, Hermann, scrive “Luna di guerra”, pubblicata da Dupuis. L’anno seguente fa uscire “Western”, ancora con Rosinski. Nel 2001 nasce una nuova serie, Wayne Shelton (Dargaud), disegnata da Christian Denayer.

William Vance

William Van Cutsem nasce in Belgio nel 1935 e si dedica fin dalla giovane età al disegno e all’illustrazione. Nel 1962 assume lo pseudonimo di William Vance e comincia a pubblicare storie brevi per la rivista Tintin. Due anni più tardi illustra la sua prima serie per i testi di Yves Duval, Howard Flynn, la storia di un giovane tenente corsaro. Qualche anno dopo è la volta dell’agente segreto Bruno Brazil, per i testi di Greg, che arriverà a 11 volumi. Affianca Henri Vernes nel celebre Bob Morane, succedendo a Gérard Forton e dando vita a un sodalizio che durerà 15 anni. Si dedica alla fantascienza con XHG C3, fumetto illustrato direttamente a colori, e disegna il primo capitolo del tenente della Royal Navy Bruce J. Hawker (dove verrà affiancato ai colori dalla moglie Petra Coria e, dal quarto episodio, dallo scrittore André-Paul Duchâteau). Nel 1984, per i testi di Van Hamme, dà vita al fumetto XIII, raggiungendo un impressionante successo commerciale e di critica. Nel 1991 illustra due volumi di Marshal Blueberry, su testi di Jean Giraud, dimostrando di essere un autore versatile in ogni genere e di non adagiarsi sugli allori conquistati. A causa del morbo di Parkinson è costretto al ritiro e risiede tuttora con sua moglie a Santender, in Spagna, in una villa che si affaccia sull’Atlantico.

Lascia un commento