Partita la quarantesima edizione di Cartoonists’ Celebration

Dal 1973, a Rapallo, si tiene con cadenza annuale la Mostra Internazionale dei Cartoonists, curata da Carlo Chendi e dal suo entourage, tra cui ricordiamo il p.r. Ugo Canonici, il Disneyano Sergio Badino, il celebre critico Luca Boschi, l’eclettico ristoratore Fausto ‘U Giancu’ Oneto, il disegnatore Enrico Macchiavello (celebre per gli spot della birra Cères), Fabio Gianello (aspirante cartoonist), Davide Caci (curatore del sito ufficiale della manifestazione).

Quest’anno la Mostra internazionale dei Cartoonist festeggia con un triplo appuntamento: i 60 anni di attività dello sceneggiatore Carlo Chendi, i 40 della mostra e i 20 del premio U Giancu.

Si parte, come da tradizione, con la mostra al Castello sul Mare, che raccoglie tra i tanti cimeli anche la realizzazione integrale, dalla sceneggiatura ai disegni, fino alle pagine stampate, di Zio Paperone mecenate per forza, sceneggiato da Carlo Chendi con disegni di Giorgio Cavazzano. Pubblicato nel 1993, vendette un milione e 63 mila copie, diventando il Topolino più venduto di sempre.

«Quello in mostra è il backstage di come nasce un fumetto», spiega Carlo Chendi, che dall’alto delle sue 18mila pagine scritte in sessant’anni di attività sottolinea il valore culturale e artistico del fumetto. Lo sceneggiatore ricorda come già nel 1972 il catalogo della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo potesse fregiarsi di un saggio di Umberto Eco, a cui negli anni si aggiunsero i contributi tra gli altri di Cesare Zavattini e Federico Fellini.

«Il fumetto è arte – ricorda Chendi – E anche illustri intellettuali come Joyce e Picasso ne erano grandi appassionati. Inoltre, in tempi di crisi, anche i cartoon possono aiutare l’economia: Topolino sta ristampando oggi in Cina le storie che vi avevo scritto trent’anni fa. Le avevo ambientato in Riviera: se non è pubblicità questa?»

Oltre ai lavori di Chendi e alle tavole di Cavazzano, a Rapallo si ricordano anche i trent’anni di Martin Mystère: sabato 10 novembre alle ore 16,00 presso il teatro Auditorium delle Clarisse, nel corso della cerimonia di inaugurazione della mostra, il pubblico ha avuto la possibilità d’incontrare Alfredo Castelli, il creatore del fumetto, cui seguirà la proiezione del documentario di Giancarlo Soldi Come Tex Nessuno Mai, dedicato a Sergio Bonelli.

In questa occasione è stata anche consegnata ad Alberto Contri, Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, la targa de La Buona Comunicazione, associazione che premia chi è particolarmente attento a una buona comunicazione.

La mostra al Castello sul Mare sarà aperta, a ingresso libero, fino al 25 novembre (orario: sab-dom. 10.30-12.30, 15.30-18.30; gio-ven. 15.30-18.30, chiuso lun-mer).

Come ormai è tradizione da vent’anni a questa parte, all’evento artistico-culturale si affianca la buona tavola: nella serata di sabato, il Ristorante U Giancu, sulle colline di Rapallo ospita la cena dei cartoonist, durante la quale viene assegnato il Premio U Giancu, il Pulcinella bianco creato da Lele Luzzati.

Oltre che dalla presenza dei cartoonist, l’atmosfera del ristorante è resa unica dalle 800 tavole raccolte in quarant’anni dal patròn Fausto Oneto: «Fin dai primi anni Settanta a fine serata i disegnatori facevano posto tra i piatti per scambiarsi disegni fatti sul momento, riempiendo i tavoli di matite e gomme. Io sono sempre stato appassionato di fumetti, ma all’epoca ero agli inizi e non me la sentivo di disturbarli. Così, per farmi regalare qualche tavola, avevo escogitato uno stratagemma: portavo loro da bere l’amaro usando al posto del vassoio un album da disegno bello spesso, corredato da gomme e matite. E alla fine, lasciavano sempre qualcosa anche a me».

Tra i nomi celebri passati da U Giancu: il papà di Paperino e Paperone, Carl Barks, Hugo Pratt, Quino, Moebius, Milo Manara, Tiziano Sclavi e Sergio Bonelli.

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