Direttamente dalle pagine del proprio sito web, l’editore Panini Comics pubblica la prima di una lunga serie di interviste che rientrano nei festeggiamenti per il ventennale delle pubblicazioni di Marvel Italia ad opera di Panini Comics. La prima intervista è quella di Marco Marcello Lupoi, direttore di Panini Comics che racconta cosa ricorda in particolare di questi primi vent’anni di Marvel in casa Panini. Riportiamo di seguito il contenuto dell’intervista in versione integrale.
I festeggiamenti per i nostri primi vent’anni di vita editoriale non sono ancora finiti!
Dopo l’infornata di cover speciali disegnate da venti autori italiani di fama internazionale, abbiamo deciso di fare un piccolo salto nel passato assieme a un manipolo di valorosi che hanno fatto, e stanno ancora facendo, la storia di Panini Comics!
Per aprire le danze non potevamo che chiedere al nostro direttore Marco Marcello Lupoi!
Dov’eri e di cosa ti occupavi nell’aprile del 1994?
Ero a Bologna, vivevo in un micro-appartamento nella zona universitaria, stavo per compiere 29 anni, lavoravo in un mitico ufficio in piazza Galileo, ed ero il direttore editoriale di Marvel Comics Italia S.r.L., con 20 e rotti titoli da portare avanti e una piccolissima ma agguerrita ciurma di redattori!
Cosa ricordi del primo albo targato Marvel Italia che hai avuto in mano?
Era il numero zero di VENDICATORI, il primo che fu stampato. Andammo tutti alla prima messa in macchina e mi piacque moltissimo la carta usata (una pigmentata, la stessa del Guerrin Sportivo, credo) che fu una scelta temporanea e fu presto abbandonata per ragioni di costo.
Qual è l’albo di questi vent’anni di produzione al quale ti senti più legato e perché?
Forse sono gli albi della prima serie dei classici di Repubblica. La serie a fumetti più venduta nella storia dell’editoria italiana (o una delle più vendute). E tra tutti i volumi, sicuramente quello che ho tradotto io, Pogo.
Non è facile immaginare le difficoltà che si devono affrontare per arrivare a proporre ai lettori sempre il miglior albo possibile. Ricordi un aneddoto particolarmente divertente di questi anni?
Forse uno dei momenti più belli è stata la conferenza a Lucca sulla Marvel uno o due anni fa, in cui abbiamo in pratica “giocato” col pubblico, ridendo come matti. Direi quella. Oppure, la Rat-Con.
