Panini Comics intervista Giuseppe Guidi

Direttamente dalle pagine del proprio sito web, l’editore Panini Comics pubblica la quinta intervista che rientra nei festeggiamenti per il ventennale delle pubblicazioni di Marvel Italia ad opera di Panini Comics. Questa quinta intervista è quella di Giuseppe Guidi, traduttore, saggista ed editor di testate imperdibili come FANTASTICI QUATTRO, DEVIL E I CAVALIERI MARVEL e INDISTRUTTIBILE HULK! Riportiamo di seguito il contenuto dell’intervista in versione integrale.

Chissà come si dovevano sentire i giovani pionieri che nell’aprile del 1994 hanno gettato le fondamenta di Panini Comics… ve lo siete mai chiesto? Oggi lo abbiamo domandato per voi a uno di loro: Giuseppe Guidi, traduttore, saggista ed editor di testate imperdibili come FANTASTICI QUATTRO, DEVIL E I CAVALIERI MARVEL e INDISTRUTTIBILE HULK!

Dov’eri e di cosa ti occupavi nell’aprile del 1994?
Nell’aprile del ’94 ero esattamente a Lucca Comics, nello stand della neonata Marvel Italia a festeggiare l’evento con il resto del nostro staff. Come gran parte del gruppo storico, facevo parte dei collaboratori della Star Comics coordinati dal direttore Marco Lupoi. Quando subentrò il nuovo editore, il passaggio fu automatico. All’epoca mi occupavo prevalentemente di traduzioni e saggistica.

Cosa ricordi del primo albo targato Marvel Italia che hai avuto in mano?
Ricordo l’emozione di poter sfogliare i numeri zero di tutti i nostri albi da edicola, soprattutto DEVIL & HULK, una testata nuova di zecca che proponeva due serial di grande interesse e spessore. Inoltre, conteneva una storia da me tradotta, quindi l’emozione fu doppia.

Qual è l’albo di questi vent’anni di produzione al quale ti senti più legato e perché?
DEVIL E I CAVALIERI MARVEL 1, l’esordio della nuova testata del Diavolo Rosso, con tre copertine variant. Devil è uno dei miei eroi preferiti, molti dei suoi cicli narrativi sono memorabili (compreso quello in corso di pubblicazione) e una testata a lui dedicata non la si vedeva dagli anni Settanta, dai tempi della mitica Editoriale Corno.

Non è facile immaginare le difficoltà che si devono affrontare per arrivare a proporre ai lettori sempre il miglior albo possibile. Ricordi un aneddoto particolarmente divertente di questi anni?
Sì, ricordo l’impresa disperata e titanica di consegnare alle stampe un maxi volume di 350 pagine, MARVEL CHRONICLE, saggio storico sulla Casa delle Idee, in soli due mesi di tempo. Nei panni del supervisore, avevo quattro traduttori da coordinare, redattori indiavolati da sedare e correttori di bozze da istruire sulle convenzioni di stile e ortografiche stabilite! Inoltre, correzioni a vagonate da apportare, anche sui testi originali, zeppi di imperfezioni. Una corsa sull’ottovolante, grottesca e tragicomica, una sorta di action thriller tipo Die Hard, Speed, Runaway Train o Mission: Impossible.

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