Il personaggio di Valentina, nato dalla matita di Guido Crepax è stato spesso ospite delle nostre pagine, l’ultima volta giusto qualche settimana fa in questo articolo. Oggi ritorniamo sull’argomento perché le più belle tavole di Crepax sono messe in mostra a Napoli. Sarà visitabile fino al 3 aprile presso la galleria HDE di piazzetta Nilo a Napoli la mostra “I viaggi di Valentina”, che espone trentuno delle più belle tavole della femme fatale nata dalla matita di Guido Crepax nel lontano 1965.
Nata come personaggio secondario, Valentina apparve per la prima volta sulla rivista Linus, nella seconda puntata del fumetto fantascientifico Neutron, dal titolo “La curva di Lesmo”.
Valentina, ispirata all’attrice del cinema muto Louise Brooks, diventa ben presto il personaggio principale della serie che arriva fino al 1995. Le avventure di Valentina sono un miscuglio di temi onirici, fantascienza, fantasy, spionaggio e (successivamente) erotismo. Hanno avuto un grande successo in Italia e all’estero (specialmente in Francia). Neutron viene grandemente surclassato e messo in ombra e perde i suoi superpoteri. Nonostante ciò diverrà il protagonista di un fumetto pubblicato nella rivista Corto Maltese. Ispirato all’Odissea di Omero, verrà considerato uno dei picchi massimi della produzione di Crepax (anche dal punto di vista dei dialoghi, sempre ritenuti elemento debole delle sue storie).
La mostra “I viaggi di Valentina”, che costituisce una delle iniziative per la celebrazione del decennale della scomparsa di Guido Crepax (il quale ricorrerà il 31 luglio prossimo). Il tratto inconfondibile dell’artista cattura lo sguardo dell’osservatore, seducendolo e trascinandolo in un mondo onirico, a tratti psichedelico. Nessuno resta impassibile al fascino di Valentina.