Il Museo del fumetto a Cosenza, così dopo Milano e Lucca anche Cosenza ha un suo museo del fumetto, che prende l’eredità del Festival “Le Strade del Paesaggio”
A un anno di distanza torniamo a parlarVi della città di Cosenza sempre più legata al mondo del fumetto, se allora l’occasione era stata la mostra “Le strade del paesaggio” dedicata a Dylan Dog oggi lo facciamo per parlarVi del Museo del Fumetto di Cosenza; così dopo il Wow di Milano e il Museo del Fumetto di Lucca anche Cosenza ha il suo Museo del Fumetto che prende l’eredità del Festival “Le Strade del Paesaggio”, giunto alla sua ottava edizione, che da anni ha portato nella città calabra il mondo della nona arte.
Il Museo del fumetto è un esempio unico nel Sud d’Italia di omaggio alla cultura pop, capace di suscitare passione e muovere creatività, chi visita il Museo può rendersi conto in prima persona di quanto una produzione fumettistica possa arriva a toccare standard qualitativi ed estetici degni di un Museo che le possa valorizzare.
Il patrimonio delle opere esposte vanta le più importanti firme del fumetto italiano di oggi, da Tanino Liberatore ad Angelo Stano, Gianluca Cestaro e Bruno Brindisi, passando attraverso l’urban art di Diavù, Jim Avignon e Nicola Alessandrini.
Negli spazi del Museo, personaggi leggendari del fumetto italiano come Dylan Dog, Martyn Mystère e Tex Willer si incrociano con disegni e opere che ritraggono esponenti di primo piano della cultura italiana come Pasolini dipinto da Davide Toffolo, Fabrizio De André reinventato da Ivo Milazzo e tanti, tanti altri.
Molto più che insieme di semplici disegni, la collezione permanente esprime un ingente capitale creativo che verrà arricchito ogni anno grazie all’arrivo di opere straordinarie, dei più grandi disegnatori italiani e stranieri.
