Marvel annuncia il ritorno di Miracleman con Neil Gaiman

Durante il cup o’ Joe panel, tenutosi al New York Comic Con 2013 svoltosi nei giorni scorsi, è intervenuto Neil Gaiman che, attraverso un videomessaggio, ha dato il seguente annuncio “Miracleman n. 25 è rimasto nell’oscurità e nessuno l’ha visto. Adoro l’idea che finalmente veda la luce. E’ il grande libro incompleto della mia vita.”

La notizia era già nell’aria da quando, un mesetto fa, vi avevamo detto che i diritti erano stati sbloccati (trovate l’articolo in questione qui) e gli addetti ai lavori si domandavano “quando” sarebbe arrivato il grande annuncio. Detto fatto, l’annuncio è stato dato ed è immediatamente partito il conto alla rovescia che porterà tra le mani degli appassionati il tanto atteso e sospirato n.25 di Miracleman.

Per i nostri lettori che non conoscessero il personaggio e la sua lunga e travagliata storia legale e non, possiamo dire che Miracleman, originariamente chiamato Marvelman nella natia Inghilterra, è un personaggio dei fumetti ideato dallo sceneggiatore e disegnatore britannico Mick Anglo nel 1953 per la casa editrice Len Miller & Son. Originariamente concepito come un rimpiazzo del supereroe statunitense Capitan Marvel, la sua serie continuò fino al 1963.

Nel 1982 venne resuscitato da Alan Moore in una serie drammatica e a tratti crepuscolare che stravolge completamente l’originale immagine di semplicità e ingenuità del personaggio. Si tratta di un primo esempio di revisionismo-decostruzionista di un supereroe classico (cioè le cui origini narrative risalgono alla Golden Age del fumetto).

La serie Miracleman chiude bruscamente con il n. 24 nel 1993 lasciando in sospeso un arco narrativo dello scrittore Neil Gaiman. Il motivo risiede nei problemi finanziari della Eclipse Comics che dichiara bancarotta nel 1994. Il n. 25 della serie era già stato completato e pronto per la pubblicazione ma è rimasto inedito. Nel 1998 l’autore-disegnatore Todd McFarlane acquista all’asta tutte le licenze e quindi i personaggi di proprietà della ormai fallita Eclipse Comics. Il suo interesse ricade proprio su Miracleman che vorrebbe addirittura inserire nello sviluppo narrativo delle serie riguardanti Spawn, il personaggio più celebre da lui creato. Todd McFarlane gestisce un gruppo denominato Todd McFarlane Productions il quale distribuisce i propri fumetti sotto l’etichetta della casa editrice Image Comics di cui è anche presidente. Inoltre è tra la aziende più attive nella realizzazione di action figure, i cui soggetti spaziano dai personaggi a fumetti a quelli sportivi ai videogiochi e altri ancora. Il problema sui diritti di Miracleman/Marvelman nasce dal fatto che non erano di proprietà della Eclipse Comics in quanto non lo erano in origine neppure dell’editore britannico Quality Communication. Quando questa decide di riproporre il personaggio nel 1982, lo ritiene una proprietà di pubblico dominio in quanto l’editore originale L.Miller & Son Limited è ormai scomparso da anni e lo stesso Mick Anglo (creatore del personaggio negli anni cinquanta-sessanta) non si è preoccupato di registrare ufficialmente il copyright sulla sua creazione. Difatti se si osservano i credits della serie Miracleman, i detentori dei diritti del personaggio e delle storie sono gli scrittori-disegnatori che vi hanno lavorato tra gli anni ottanta e novanta. I primi a essere accreditati sono: Derek Skinn, Alan Moore, Garry Leach, Alan Davis. Mentre la serie procede gli autori cedono i diritti agli autori che subentrano. Quando dal n.17 arriva Neil Gaiman a realizzarne i soggetti e dialoghi si accaparra praticamente tutti i diritti mentre nel frattempo Mick Anglo riesce ad aver riconosciuta la proprietà sulle storie di Marvelman pubblicate originariamente tra il 1954 e il 1963. La proprietà di Neil Gaiman sul personaggio è contestata dai legali di Todd Mcfarlane che reclama il diritto a sfruttare il supereroe Miracleman. Il presidente dalla Image è deciso ad inserire il personaggio nella serie Hellspawn e chiede all’autore Steve Niles di scrivere un arco narrativo che prevede l’uso del supereroe creato da Anglo. Inoltre realizza un primo articolo di merchandising legato al personaggio (una action figure). L’intera operazione commerciale viene bloccata da Gaiman che riesce a portare avanti la causa legale. Per riuscire nell’operazione forma una piccola compagnia (la Marvels and Miracles LLC) a cui trasferisce i diritti del personaggio (compresi quelli del disegnatore Mark Buckingam, il quale li possiede parzialmente in quanto autore dei disegni degli ultimi albi della Eclipse Comics). Dal punto di vista finanziario l’impegno è notevole e la parte debole in questo caso è proprio Neil Gaiman, che però riceve un aiuto inaspettato da Joe Quesada, redattore capo della Marvel Comics. Questi gli offre una serie di progetti (come la miniserie 1602) che permettono a Gaiman di fare pressione legale su McFarlane, che così desiste dall’utilizzare il personaggio. Siamo ormai alla fine del 2004 e Miracleman è bloccato da cause legali. L’interessamento di Joe Quesada e il supporto alla causa contro McFarlane non è però un’azione compiuta per soli fini di amicizia personale con Neil Gaiman in quanto la Marvel Comics comincia a trattare i diritti sulle storie del personaggio realizzate da Mick Anglo negli anni cinquanta e sessanta. Di fatti si arriva al clamoroso annuncio del 2009 in cui Quesada acquista le storie di Marvelman di Mick Anglo. I giochi sembrerebbero fatti perché a questo punto sembrerebbe che i diritti delle storie di Miracleman siano in mano a Gaiman che di fatto collabora con la Marvel. Teoricamente non ci sono più ostacoli nel realizzare un seguito alla saga del personaggio (interrotta nel 1993) ma ovviamente (per evitare ogni disputa con McFarlane) il nome torna ad essere Marvelman. Non è secondaria la prova di forza della Marvel Comics che porta tra i suoi personaggi l’Uomo Marvel/Marvelman per eccellenza. Joe Quesada ha subito pubblicizzato un poster con l’immagine di Marvelman che ha realizzato personalmente.

Dopo aver acquisito i diritti su Marvelman la casa editrice Marvel comincia a proporre le storie classiche del personaggio negli Stati Uniti per la prima volta. La serie di ristampe viene preceduta da un albo celebrativo che spiega agli americani e ad un nuovo pubblico la storia del supereroe britannico. Il titolo del numero unico è Marvelman Classic Premiere n.1 e vede ai testi John Rhett Thomas mentre la copertina è del direttore editoriale della Marvel Joe Quesada. Ne viene distribuita anche una versione alternativa con copertina dello stesso Mick Anglo. La data di distribuzione è prevista per il 30 giugno 2010 e segna il ritorno editoriale del personaggio dopo 17 anni di assenza. Bisogna evidenziare che in questo caso il nome del supereroe torna ad essere Marvelman e non più Miracleman cioè con l’appellativo con cui i lettori statunitensi lo avevano conosciuto fino al 1993. Inoltre, per il momento, la Marvel si limita a ristampare il materiale già pubblicato nel Regno Unito fino al 1963.

Questo ci porta ai giorni nostri ed all’annuncio appena fatto al New York Comic Con, infatti secondo quanto detto da Gaiman, la serie riprenderà la sua serializzazione da gennaio, ad opera della Marvel che ne pubblicherà le storie del personaggio proprio ripartendo da dove Miracle Man si era interrotto, le nuove storie sanno scritte, ovviamente, da Neil Gaiman che è seguito dal disegnatore Mark Buckingham.

Al momento non sappiamo dirvi se e quando il personaggio sarà riproposto anche in Italia ma, come di consueto, continueremo a seguire da vicino il cammino di questo Comics e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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