Lutto nel mondo dei Manga scopare Keiji Nakazawa

Lutto nel mondo dei Manga scopare Keiji NakazawaIl mangaka giapponese Keiji Nakazawa, autore del manga autobiografico sulla guerra e la bomba atomica su Hiroshima (“Gen di Hiroshima”, tradotto in italiano con “Gen a piedi scalzi”) è morto il 19 dicembre scorso all’età di 73 anni, ma la notizia è stata data dai media giapponesi solo ora. Causa del decesso, un cancro che faceva soffrire l’artista già da un paio d’anni.

Nato a Hiroshima nel 1939, Nakazawa aveva sei anni all’epoca del bombardamento, a causa del quale perse gran parte della sua famiglia. Trasferitosi a Tokyo per conseguire la carriera di mangaka, realizzò diverse opere che trattavano l’esperienza della bomba nucleare, a partire da Kuroi ame ni utarete (“Colpiti da una pioggia nera”, del 1968, che tratta dei sopravvissuti di Hiroshima coinvolti nel mercato nero.

In “Gen di Hiroshima”, un manga pubblicato in diversi volumi e tradotto in oltre venti lingue, Nakazawa racconta di come ha vissuto la guerra, la bomba e le sue conseguenze. “Le armi nucleari fanno paura, devo fare assolutamente tutto ciò che posso per far sì che la terra ne sia liberata”, amava ripetere. «Il tesoro più importante dell’umanità è la pace – diceva – per questo voglio che i giovani leggano “Gen di Hiroshima” e riflettano sugli orrori della guerra e della bomba atomica». Questo manga, non privo di umorismo nonostante la gravità del soggetto, ne sono stati tratti due film d’animazione negli anni ’80, tre film dal vivo e una serie televisiva.

Nel 2009, l’autore era pronto per scriverne un sequel, ma ha dovuto accantonare l’idea a causa del diabete e della cataratta di cui soffriva, che lo hanno portato a ritirarsi dal mondo del fumetto.

Ricordiamo ai nostri lettori che in Italia, quattro dei dieci volumi che compongono l’opera sono stati pubblicati da Panini Comics col titolo Gen di Hiroshima.

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