Sicuramente il suo nome vi dirà molto, ma è stato grazie al lavoro di Ray Zone se abbiamo avuto la possibilità di leggere i fumetti “in 3D” grazie alle immagini stereoscopiche da lui inventate. Purtroppo però martedì scorso, all’età di 65 anni, il “King of 3-D Comics” (così fu soprannominato) ci ha lasciati.
Zone realizzò parecchi studi circa l’applicazione delle immagini stereoscopiche anche sul grande schermo, suo pallino sin da giovane. E, tra le altre cose, nel 2006 Zone ha vinto anche un Grammy Awards per la splendida copertina dell’album 10.000 Days dei Tool, vero e proprio capolavoro del packaging musicale. Ma se c’è una pubblicazione che su tutte dimostra con i fatti e non a parole quale tipo di persona fosse Ray Zone, stiamo parlando di 3-DIY: Stereoscopic Moviemaking on an Indie Budget, una sorta di piccolo manuale edito dalla Focal Press dove l’artista spiegava, con parole semplice ed immediate, come realizzare immagini stereoscopiche con un budget veramente ristretto!
Zone ebbe il primo contatto con il mondo dei fumetti grazie a Jack C. Harris e Steve Ditko, che chiesero all’artista di aiutarli a realizzare i primi fumetti stereoscopici per Marvel e DC Comics. Attirata l’attenzione di Archie Goodwin, a Zone venne commissionata un’importantissima collaborazione con John Bryne che portò, nel 1990, alla pubblicazione del graphic novel Batman 3-D. Ormai lanciatissimo, da li in poi Zone realizzò qualcosa come 150 adattamenti in 3D di altrettanti fumetti, lavorando per le case editrici più importanti d’America (Disney inclusa).
Noi di Fumetti Anime And Gadget ci uniamo al cordoglio della famiglia, degli amici e dei fans per la perdita del vero pioniere del 3D che così tanto ci ha regalato.