La Lion nelle scorse ore, ha diffuso un comunicato stampa per informare i lettori italiani delle iniziative editoriali che la DC Comics ha intrapreso per Lesbian, Gay, Bisexual and Transgender Pride Month, conosciuto più semplicemente come LGBT.
Vista l’importanza e la portata dell’annuncio, vi proponiamo di seguito il comunicato stampa in versione integrale.
Negli Stati Uniti è quasi giunto al termine il Lesbian, Gay, Bisexual and Transgender Pride Month, che quest’anno verrà ricordato nella storia dei diritti per l’importante traguardo in materia di unioni civili raggiunto dalla comunità lbgt. Giornata cardine di questo mese è stata il 28 giugno, scelta dal movimento come data ufficiale della “Giornata Mondiale dell’Orgoglio LGBT” per commemorare i tremendi moti di Stonewall, serie di violenti scontri che coinvolsero omosessuali e poliziotti segnando la storia americana e, in particolare, quella dello stato di New York, che vide il Greenwich Village come epicentro del conflitto.
Proprio a giugno è uscito negli States il numero 1 di una serie dedicata al supereroe omosessuale Midnighter, scritta da Steve Orlando, illustrata da ACO & Hugo Petrus e colorata da Romulo Fajardo Jr. Per chi non lo conoscesse, questo vigilante (che assomiglia a Batman, ma ne differisce in molti aspetti) fu creato da Warren Ellis e Brian Hitch sulle pagine di Stormwatch, divenendo poi uno dei protagonisti più carismatici dell’ormai cult Authority. Pensato come uno spin-off, questa serie si è rivelato col tempo uno dei fumetti di supereroi che in molteplici modi ha influenzato la nona arte in America e, in particolare, il genere supereroistico. Totalmente innovativo per il fumetto mainstream fu l’approccio alla tematica dell’omosessualità, visto che introdusse la presenza regolare di una coppia di omosessuali in un team di supereroi. Pur non essendo i primi personaggi gay dei comics, rispetto a molti loro predecessori che hanno fatto coming out solo anni dopo la loro apparizione, Midnighter e Apollo si presentano come omosessuali fin dall’inizio della loro caratterizzazione e non dichiarandosi anni dopo. Inoltre, nel corso delle loro avventure sono anche confluiti a liete nozze, almeno fino a quando questo evento non è stato resettato dal New 52 e sono stati reintrodotti nella nuova serie senza essere più fidanzati, né sposati.
Ma, per quanto rappresentativo e decisamente cool, Midnighter non è l’unico personaggio gay del parco personaggi della DC Comics: Renee Montoya, Bunker, John Constantine sono solo alcuni degli eroi ed antieroi che negli anni hanno “infittito” la comunità lgbt del multiverso. Una delle ultime arrivate è stata la tostissima Kate Kane, alias Batwoman. Se pensiamo che originariamente la prima Donna Pipistrello venne introdotta nel 1956 come interesse amoroso del Cavaliere Oscuro con l’obiettivo di sfatare le accuse di omosessualità e pedofilia che nel saggio “Seduction of The Innocent” lo psichiatra Fredric Wertham aveva mosso contro Batman e la sua presunta relazione pederastica con il il giovane Robin, possiamo dire che sono stati fatti passi da gigante (nonostante una breve infelice parentesi in cui la dirigenza editoriale cassò l’idea del matrimonio tra Batwoman e la detective Maggie Sawyer).
Nel LGBT Pride Month, l’avvocato Jase Peeples ha presentato per DC All Access una breve storia dei personaggi LGBT che abitano il DC Universe: dai tempi del severissimo Comics Code fino al recente bacio di Catwoman con una donna, Jase ci rivela quanto lontano siamo arrivati e ci spiega perché è così importante che anche i fumetti includano questi personaggi.
Al momento non disponiamo di altre informazioni ma, come di consueto, continueremo a seguire molto da vicino gli annunci dell’editore e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
