Nelle scorse ore la RW Lions ha presentato ufficialmente la riedizione della miniserie Dolore e Pregiudizio di Gregg Hurwitz e Symon Kudranski.
Vista l’importanza e la portata dell’annuncio, riportiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale divulgato dalla RW Lion.
Ritorna in una nuova edizione DOLORE E PREGIUDIZIO, la miniserie di Gregg Hurwitz e Symon Kudranski, che rinarra in maniera inedita le tormentate origini del Pinguino
La galleria di freak, outsider e pazzoidi che imperversa per le strade di Gotham City è così vasta che se tutti i lettori stilassero una classifica personale dei propri villain preferiti difficilmente avremmo un podio uguale all’altro. Ma siamo pronti a mettere le mani sul fuoco, scommettendo che nella maggior parte delle top ten personali difficilmente mancherebbe Oswald Chesterfield Cobblepot.
Con il suo look squisitamente anni ’40, il frac e il cilindro demodé abbinati al monocolo e all’immancabile ombrello, l’aspetto pinguedine e il naso adunco, per il terribile Ozzy nessun appellativo sarebbe stato più idoneo di Pinguino.
Oswald è un uomo che, per destreggiarsi nella malavita, non ha avuto bisogno di poteri sovraumani o di armi all’avanguardia, ma che ha saputo sfruttare quel poco che la natura gli ha dato in dotazione: un altissimo quoziente intellettivo, notevole abilità nell’arte manipolatoria e una spiccata propensione per la leadership, che miscelati all’odio incarnito nei confronti del genere umano, a cattiveria incistata e a un’assoluta mancanza di empatia, lo hanno reso una nemesi micidiale anche per un guerriero razionale e addestrato come Batman.
Ovviamente un carattere così istrionico merita un background di un certo spessore e negli anni sono tanti gli che autori hanno inserito i tasselli che compongono il complesso mosaico della sua personalità.
L’ultimo a dire la sua a riguardo è stato lo scrittore Gregg Hurwitz, che coaudiato dal disegnatore Symon Kudranski, con Dolore e Pregiudizio ha provato a (ri)esaminare il passato doloroso e oscuro di uno dei nemici più subdoli e affascinanti del Cavaliere Oscuro.
Pinguino: Dolore e Pregiudizio è una miniserie pensata per aggiornare le origini di uno dei più pericolosi boss di Gotham, rendendolo coerente allo status quo new 52. Ma, come già successo in passato con operazioni del genere (e su tutte spicca ancora quanto fatto nel 1988 da Alan Moore con il Joker in The Killing Joke) non è tanto la sequenza cronologica degli avvenimenti passati a delineare in tre dimensioni il personaggio, quanto lo spirito che traspare dall’opera a definire i contorni della sua natura e della sua essenza. Traumi, ingiustizie e sofferenze hanno infatti indirizzato il Pinguino verso l’orizzonte della malvagità, ma l’atto di imboccare il sentiero della criminalità resta comunque una sua scelta.
“Scrivere di un personaggio già noto è spesso snervante, e questo perché sai che non potrai mai possederlo davvero. Un villain come il Pinguino gode davvero dell’affetto del pubblico. Così dovevo trovare il giusto modo per onorarne il passato, e, allo stesso tempo, dargli anche un mio personale approccio. Non ha alcun senso per me limitarsi semplicemente a riproporre vecchie versioni. Credo che ogni lettore potrà trovarvi associazioni al buon vecchio Oswald, sia che si tratti della versione originale di Kane e Finger, sia dell’interpretazione di Burgess Meredith.”
Al momento non disponiamo di altre informazioni ma, come di consueto, continueremo a seguire molto da vicino gli annunci dell’editore e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
