¤ Le proposte cinematografiche 2015 di Koch Media e Yamato Video

Prosegue inesorabile la conquista dei cinema italiani da parte degli anime ed il 2015 si preannuncia come un anno particolarmente ricco di titoli anime che approderanno sui grandi schermi italiani, infatti, sul sito ufficiale degli eventi cinematografici di Koch Media e Yamato Video, arriva l’annuncio della distribuzione di nuovi anime al cinema nel prossimo anno.


I titoli in questione sono veramente tantissimi e di sicuro accontenteranno sia i fan di ieri che quelli di oggi grazie a dei titoli che spaziano tra diversi generi.

Si comincia con Giant Robo – Il giorno in cui la Terra si fermò. Titolo che, nei mesi scorsi era stato annunciato dalla Yamato Video in una ricca e da più tempo attesa edizione Blu Ray. Prodotta da Amuse Video e Bandai Visual tra il 1992 e il 1998, e ispirata al classico della fantascienza giapponese di Mitsuteru Yokoyama, la serie in sette OAV che a suo tempo fu in grado di settare nuovi standard nel campo dell’animazione giapponese destinata direttamente al mercato dell’home video è ambientata in un alternativo futuro dalle atmosfere steampunk dove lo sviluppo tecnologico vive un momento di grande splendore grazie alla scoperta del Sisma Drive, una fonte energetica pulita virtualmente inestinguibile e tuttavia non libera da pericoli. Intanto, due potenti organizzazioni si affrontano sulla scacchiera mondiale, la società segreta Big Fire e l’Organizzazione di Polizia Internazionale, tra le cui file troviamo il giovanissimo Daisaku Kusama e il suo gigantesco e misterioso Giant Robo.

Il secondo titolo della proposta di Koch Media e Yamato Video è Kotetsu Shin Jeeg titolo annunciato qualche anno fa e di cui si erano perse le tracce e che, adesso, farà il suo trionfale ingresso nei cinema italiani. Alternate retelling della serie originale prodotta da Toei Animation a metà degli anni Settanta, Shin Jeeg si apre a cinquant’anni dallo scontro decisivo tra Jeeg robot d’acciaio (Kotetsu Jeeg) e la perfida Himika, regina del regno Jamatai, che mira alla conquista della Terra. Grazie all’eroico sacrificio di Hiroshi Shiba, Himika viene imprigionata con i suoi guerrieri all’interno di una barriera spazio-temporale che però isola anche tutta la regione del Kyushu dal resto del Giappone, circondandola con una nera coltre di nubi impenetrabili… Ora, per affrontare la minaccia degli haniwa genjin, lo scapestrato diciassettenne Kenji Kusanagi dovrà infilare i guanti con l’emblema del fulmine e inforcare Raikoba, la poderosa motocicletta creata dai suoi genitori e dal professor Shiba che si trasforma nella testa dello Shin Jeeg, il dio d’acciaio! La serie, prodotta nel 2007 da Dynamic Planning con la regia di Jun Kawagoe (Mazinkaiser SKL), conta in tutto tredici episodi di cui, presumibilmente, arriveranno al cinema solo i primi episodi.

Terzo titolo della proposta di Koch Media e Yamato Video è Yatterman – The Anime Movie, una rivisitazione per le sale del grande classico Tatsunoko in versione rivista, corretta e ancora più ‘pepata’! I protagonisti sono sempre loro, Gan-chan/Yatterman 1, Ai-chan/Yatterman 2 e le loro bizzarre macchine da combattimento, stavolta ospiti del Regno del Parco dei Divertimenti del Re dei Giocattoli, a far da balia all’annoiato e viziato principino fan del famoso cane robot. Ma anche in un paese da favola dove tutto sembra sereno, c’è chi trama malefici piani con l’aiuto del Trio Drombo…

Quarto titolo della proposta di Koch Media e Yamato Video è il film Berserk – L’epoca d’oro – Capitolo III: L’avvento terzo ed ultimo (per il momento) capitolo cinematografico dedicato alla saga di Berserk. Il film riprende il ritorno di Guts, il salvataggio di Griffith, l’eclissi e il sacrificio, il salvataggio da parte del Cavaliere del Teschio e la “nascita” del guerriero nero. Come accennato pocanzi, questo non sarà l’ultimo film dedicato alla saga, infatti, è già in lavorazione il prossimo film (il quarto), che riprenderà, in animazione, le gesta del “guerriero nero” narrate nel manga all’interno dei capitoli “Lost Children”, così come affermato dal CEO e Presidente di Studio 4 °C, Eiko Tanaka, in un’intervista rilasciata qualche mese fa ad Anime News Network.

Quinto titolo della proposta di Koch Media e Yamato Video è Una tomba per le lucciole titolo già proposto in Home Video dalla Yamato Video sia in DVD che in VHS diversi anni fa. Il film è ambientato a Kobe nel giugno 1945, mentre piovono le bombe incendiarie made in USA, il quattordicenne Seita e la sorellina Setsuke di quattro anni, figli di un ufficiale di Marina, perdono la madre. Ospitati a casa degli zii in una cittadina vicina, se ne allontanano per rifugiarsi in una grotta dove, grazie all’intraprendenza di Seita, sopravvivono per qualche settimana. Dopo Hayao Miyazaki, Takahata è uno dei maggiori esponenti del cinema d’animazione giapponese. Fedelmente tratta dal romanzo di Akiyuki Nosaka, la sua sceneggiatura poteva essere la base di un film dal vivo che, però, avrebbe avuto un costo impossibile, anche per le difficoltà d’esportazione. È la guerra _ quella guerra _ raccontata dal punto di vista dell’infanzia che ne fu la principale e più innocente vittima insieme con la popolazione civile. Contenuti a parte, il suo valore è anzitutto stilistico, e non soltanto per la fusione di realistico e fiabesco, lirismo e crudezza, umorismo e strazio, luce ed ombra. Poetico come il suo titolo, diverte e commuove. Fa ridere, sorridere e, alla fine, piangere: rispecchia la complessità e l’ambiguità della vita. Non c’è procedimento narrativo o tecnico-stilistico al quale Takahata non ricorra con una capacità mimetica quasi cocciuta. E non c’è pubblico, dai bambini agli adulti, al quale il film non si addica. Grande successo in Giappone.

Sesto titolo della proposta di Koch Media e Yamato Video è Saint Seiya – The Lost Canvas una sorta di reboot cinematografico della saga dei cavalieri dello zodiaco. Il film sarà l’adattamento dell’arco narrativo dedicato Santuario, il più famoso della saga fantasy mitologica di Masami Kurumada. Il sito web dedicato al film, in precedenza, aveva pubblicato la seguente frase di Kurumada: “La leggenda di Seiya iniziata qui.” E di cui vi avevamo già parlato in questo nostro articolo.

Settimo titolo della proposta di Koch Media e Yamato Video è Mai-mai Miracle. Shinko, una ragazzina di nove anni, scorazza nelle rigogliose campagne di Hofu, una provincia rurale del sud del Giappone, e inventa storie con la sua fervida immaginazione, basate sui racconti del nonno, il quale sostiene che la loro famiglia abbia radici millenarie nell’area. Questa lunga genealogia nutre i sogni ad occhi aperti della protagonista, la quale immagina la storia di una antica principessa, e quando arriva una timida ragazzina dalla capitale la elegge subito a propria amica a coinvolgendola in questi suoi salti tra il presente, il 1955, e il passato. Così Kiiko la ragazzina di Tokyo riesce ad inserirsi nel animato gruppetto di amici. Ma sono sogni o è anche un po’ realtà? Intanto gli archeologi trovano resti di un antico palazzo. Il film il Madhouse, adattamento del romanzo Mai Mai Shinko di Takagi Nobuko, vincitore del Akutagawa Prize, ha debuttato in Europa al 62° Locarno International Film Festival il 15 agosto 2009, mentre è sbarcato sui grandi schermi giapponesi il 21 novembre dello stesso anno.

Ottavo e nono titoli della proposta di Koch Media e Yamato Video sono i due film di montaggio di Rocky Joe, tratti dalle due serie animate, trasposizioni del celebre ed omonimo manga pubblicato dalla Kodansha dal 1968 al 1973 (in Italia dal 2002 dalla Star Comics) scritto da Asao Takamori (con lo pseudonimo di Ikki Kajiwara) e disegnato da Tetsuya Chiba. Protagonista è Joe Yabuki (letteralmente “piedi piccoli”), un giovane tormentato il quale ha trascorso gran parte della sua ancor breve vita negli orfanotrofi statali (non ha difatti mai conosciuto i suoi genitori); riesce infine a scappare da quello di Tokyo. Vagando da un luogo all’altro come un cane randagio, attraverso le baraccopoli nei bassifondi della città incontra Danpei Tange, un vecchio pugile ed ex allenatore di boxe in pensione ormai ridotto ad una vita da barbone, sempre a vagabondare ubriaco nella periferia della città. Ed è proprio la periferia (luogo d’esclusione sociale e psicologica) la comprimaria co-protagonista al principio della storia: una zona che nell’immediato dopoguerra, ai tempi della ricostruzione e del miracolo economico, era disagiata, povera e piena di delinquenza organizzata (la famosa Yakuza, la cosiddetta mafia giapponese) e minorile. I due personaggi principali, Joe e Danpei, al loro primo incontro (come fosse stato segnato dal destino) non trovano niente di meglio che prendersi a botte per un futile motivo. Ma subito dopo aver preso un bel po’ di pugni l’ubriaco ex-pugile rinsavisce di colpo, accorgendosi immediatamente del grande talento posseduto dal giovane. Prende allora a seguirlo, ripetendogli continuamente la sua proposta: farsi allenare da lui e diventare un pugile. Joe all’inizio proprio non vuole saperne, non ci pensa nemmeno a prendere in considerazione una proposta all’apparenza così bislacca, fattagli per lo più da un vecchio avvinazzato. Poi però sembra accettare, tanto per passar un po’ il tempo e sfruttare il suo acquisito tutore; e poter così disporre di vitto, alloggio e un po’ di denaro gratis da spendere. Danpei lo aiuta e Joe continua a combatter la sua battaglia esistenziale attraverso le strade dei quartieri più poveri, giungendo a crear una banda composta dai ragazzini della zona: infine si mette nei guai per colpa d’una truffa perpetrata ai danni d’una giovane ereditiera (dopo aver coinvolto anche i bambini del rione), e finisce in riformatorio e proprio qui incontrerà l’uomo che segnerà la sua vita, la sua carriera e dà il via alla vera storia.

Decimo titolo della proposta di Koch Media e Yamato Video è Mitsubachi Hutch – Yuki no Melody si tratta del Film de L’Ape Magà, una pellicola non recentissima che risale al 2010. La storia dalle forti tinte drammatiche prende il via quando l’alveare dell’ape regina viene attaccato dalle vespe: solo un uovo si salva, evitando una terribile sorte. Da quel giorno, Magà viene allevata da una mamma bombo ma, scoperte le sue vere origini, decide di intraprendere un lungo e pericoloso viaggio alla ricerca della madre e, solo dopo aver affrontato numerosissime avventure e incontrato molti amici, riuscirà finalmente a ritrovare il genitore e sua sorella Maya, ricostruendo infine il distrutto regno delle api.

Purtroppo al momento non disponiamo di altre informazioni in proposito ma, come di consueto, continueremo a seguire gli annunci della Koch Media e Yamato Video e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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