Le novità J-Pop/GP annunciate a Mantova Comics & Games 2013

Logo-jpop-gp-fusioneDurante gli incontri con i lettori previsti all’interno della manifestazione Mantova Comics & Games 2013, l’editoe J-POP / GP ha svelato alcune delle novità che andranno ad arricchire il catalogo dell’editore nel breve periodo.

La conferenza stampa inizia con la precisazione che la neo casa editrice (nata dalla fusione tra J-Pop e la GP) non vuole esagerare con le pubblicazioni, non pubblicheranno titoli solo per il gusto di farlo. La volontà dell’editore è quella di trasmettere ai titoli che usciranno con etichetta GP la cura editoriale tipica dei prodotti con etichetta J-POP, mentre l’aggressività tipica di GP verrà abbandonata a tutto vantaggio dei prodotti editoriali.

La conferenza prosegue con un breve accenno all’ottimo rapporto che l’editore ha con la Dynit, con la quale, faranno lavori congiunti nei prossimi mesi, come ad esempio il già annunciato Emma.

A questo punto la discussione si sposta sulle light novel, anche quelle non legate a manga o anime famosi che, nei prossimi mesi, l’editore porterà sugli scaffali delle fumetterie.

La conferenza stampa entra nel vivo quando si inizia a parlare della linea Focus Vintage, una collana volta a portare avanti una politica di acquisizione licenze legata sia ai grandi classici del fumetto giapponese, che mirata a riproporre in edizioni deluxe opere già giunte in passato da noi, come Orange Road. Edizioni deluxe sempre con sovracopertina e nuova traduzione.

Per quanto riguarda la line up GP, per l’editore ha giovato molto l’ottimo rapporto con Kodansha.
Si punta sulla grande varietà, dagli shounen da edicola a titoli più ricercati, come quelli Enterbrain.

Fin qui son stati annunciati un sacco di numeri 1, ma ora si cambia. Non si può più sfornare 40 titoli al mese, in quanto è controproducente sia per il lettore che non può più (visti i tempi di crisi che stiamo vivendo) permettersi una simile mole di titoli e quindi di spesa, sia per l’editore che così facendo andrebbe non solo a frazionare le vendite ma, quasi sicuramente, otterrebbe l’effetto contrario generando una pericolosa contrazione nelle vendite, quindi in conseguenza di ciò, al momento nessun nuovo annuncio legato al marchio GP, almeno per il momento.

La conferenza ha poi toccato il tasto del rapporto che l’editore ha con le librerie parlando delle edizione ad hoc pensate per le catene di negozi, come per K-On di Games Academy, esperimento che sembra aver funzionato e convinto quindi ce ne saranno altri che seguiranno questa strada.

L’editore parla anche dei due siti svelando che ci saranno sempre più contenuti sia sul sito GP che in collaborazione con siti amici.

Ci saranno anche Gadget di titoli gp come si faceva tempo fa per quelli della J-POP.
Jacopo Costa Buranelli poi prosegue anticipando che farà anche dei tour in varie librerie in cui parlerà delle nuove licenze.

Una novità assoluta per il 2013, dedicata ai titoli più importanti, come quelli di Go Nagai recentemente annunciati e di cui stanno discutendo con gli editori giapponesi, è quella di creare un sito mini sito appositamente dedicato.

Sia la J-POP che la GP, seguendo la strada che già altri editori italiani sembrano aver intrapreso con un discreto successo, punteranno sul digitale, con modalità che vedremo meglio in un prossimo futuro.

per ciò che riguarda i manga, l’inizio del 2013 ha segnato la ristampa di I am a Hero, con copertina ad hoc per celebrare la sua premiazione. Corretti i difetti della prima stampa, quindi niente moirè.

inevitabilmente si è poi parlato delle edizioni deluxe, che l’editore sta cercando di migliorare ulteriormente, studiando carte speciali che dovrebbero migliorare la resa qualitativa senza eccessivi aggravi di costi.

Il primo numero di Sunny avrà un formato più grande, una carta abbastanza importante, pagine a colori, a dimostrazione del fatto che l’editore stia cercando di valorizzare il manga sempre più rispettando il più possibile il formato originale.

Una delle conseguenze della fusione potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere il passaggio di titoli, tra quelli annunciati, dalla GP alla J-POP, ma di questo avremo maggiori dettagli e certezze in futuro.

A fine conferenza si è poi parlato dell’argomento più atteso ovvero della Go Nagai Collection. Da quanto dichiarato dall’editore, è emersa la volontà di pubblicare le sue opere in Italia con tutte le caratteristiche solite delle edizioni JPOP. Stanno lavorando quotidianamente con Dynamic Planning; ed hanno affermato che non è affatto facile lavorare con le licenze di Nagai.
vi sarebbero già un sacco di idee e piani già messi su carta che prevedono la già annunciata nuova edizione dei classici, che si baseranno sempre sull’edizione più recente in Giappone (Devilman versione Kondasha 2008) e stanno pensando a segnalibri, edizioni con variant cover e box come quelli già visti per l’edizione deluxe di Cyborg 009.

E la conferenza si è conclusa con l’annuncio di Super Robot Wars, un one shot di Nagai. L’annuncio ha dato l’occasione per affermare che è nelle ferme intenzioni dell’editore il rispettare la cronologia delle opere di Nagai, ma per festeggiare l’anniversario della trasmissione televisiva di Goldrake vogliono uscire con Super Robot Wars fin da subito, ma questa uscita non rappresenterà in alcun modo, una pubblicazione sporadica ed a singhiozzo delle opere nagaiane. L’ediotre considera i titoli di Go Nagai quasi come una collana a se stante, sebbene sia ufficialmente sotto J-POP, per questo motivo sarà calendarizzato in modo ferreo e con lanci e promozioni con librerie apposite.

Annunciato un volume speciale di Sun Ken Rock dedicato a Yumin, signorina molto appariscente. Boichi ha disegnato questo gaiden su Yumin, dove Yumin mangia un sacco di piatti coreani… togliendosi i vestiti: un titolo sicuramente molto appetibile.

Mushibugyo prenderà il posto di Arago una volta terminato.

Attack No.1 non è andato benissimo, ma nemmeno male. Interessano i due seuqel.

Per fine anno porteranno il nuovo Ubel Blatt. Vogliono aspettare che escano almeno 2 numeri in Giappone prima di pubblicare altro in Italia.

Catalogo d-books: c’è da riallacciare i rapporti che aveva d-books con gli editori giapponesi e sperare quindi di rifare gli accordi.

Grendizer: edizione con prologo inedito di 40 pagine.

Per il 2013 probabilmente ci sarà solo il primo blocco con Devilman e robot Nagai e Nagai-Ota.
Anche il Mazinga di Nagai avrà qualcosa in più, forse una copertina. Progetto pensato ad hoc per fumetterie e librerie di varia.

L’autore di Moyashimon ci tiene particolarmente a controllare una serie di elementi prima di dare il suo via libera per la pubblicazione di ogni volume. Questo ovviamente implica un allungamento dei tempi. Di Moyashimon son comunque previsti 3 volumi entro fine anno.

I titoli più difficili da tenere a galla avranno una periodicità di circa 4-5 mesi, quindi almeno 2 all’anno. Non vogliono interrompere niente.

Gisele Alain a novembre.

Eppur la città si muove a novembre-dicembre (vende poco).

Break Blade è pubblicato da Flex Comics, fallita in Giappone, quindi è tutto fermo. Per ora sono solo in attesa di una copertina. Maison Reirorukan a ottobre-novembre.

Emma: ricontrollati i primi 7 volumi come traduzione. La nuova edizione sarà simile a quella di Orange Road. Vi saranno immagini inedite per la copertina e vi è la volontà di aggiungere qualcosa al prodotto (segnalibri o box, vedranno). Prezzo in definizione, ma sarà intorno ai 6 euro. Uscirà a partire da ottobre.

Blood Alone: per ora nessuna novità, non vogliono rifarlo da capo.

Historie e Saint Young Man potrebbero anche passare su J-POP.
Usciranno entro l’anno: Saint Young Man bimestrale, Historie da definire anche in base al risultato, ma sperano possa funzionare anche bimestrale.

Priest continua a rimanere sospeso in patria.
Angel Voice devono rinnovare i contratti, ci vorrà tempo.

Titoli con ammiccamenti yuri: in genere interessano abbastanza. Ma niente roba estrema.
Otome no teikoku e Bimbougami non vanno benissimo.

Invece Haganai va bene. Stanno indagando se possono avere la light novel di cui il manga è stato pubblicato da altri editori italiani.

Wild Adapter: la Minekura ha ripreso, quindi riprenderà anche in Italia la sua pubblicazione.

Raiders: manca un numero, devono decidere quando farlo, forse non nella prima parte dell’anno.

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