Molti sono i disegnatori belgi che hanno creato personaggi del graphic novel poi divenuti famosissimi (quest’anno hanno tra l’altro invaso Hollywood). Uno su tutti Tin Tin: il giovane giornalista avventuroso, con il suo caratteristico ciuffetto biondo e col fedele cane Milou, è presente su tanti murales della città (www.ebru.be/Other/Strips/StripsHome.html).
Per non parlare dei puffi, arcinota creazione belga. Ma anche molti caratteri dell’ultima animazione vivono qui le loro vicende (cfr. per esempio Stephen Spielberg e Peter Jackson), proprio in virtù delle suggestive atmosfere cangianti tipiche di questa strana capitale.
Da visitare è sicuramente il museo del fumetto (www.comicscenter.net/en/home), allestito in un bellissimo edificio dell’architetto art déco Victor Horta, o il nuovo museo ultramoderno dedicato all’autore di Tin Tin, Hergè, a Louvain La Neuve, circa mezz’ora in treno da Bruxelles (www.museeherge.com).
Per il migliore negozio di fumetti, barra a dritta su Brusel (www.brusel.com/), dove si troverà una più che fornita libreria sul centralissimo Boulevard Anspach con una piccola collezione in italiano, oltre che ovviamente in francese, fiammingo e inglese.