Kamala la prima supereroina mussulmana in casa Marvel

A febbraio negli USA debutterà sulle pagine di un mensile Marvel una nuova supereroina avrà il potere di crescere, rimpicciolire e cambiare la forma del proprio corpo, ma la vera notizia e che Kamala Khana è la figlia sedicenne di immigrati pachistani ed è mussulmana a sua volta.

La Marvel, con questa operazione cerca di rispecchiare la crescente diversità del proprio pubblico di lettori e puntare l’attenzione sui temi dell’integrazione sociale e religiosa, un po’ come fece la DC quando lanciò il personaggio di origini arabe, Simon Baz, per l’albo di Green Arrow; anche se fu proprio la Marvel nel 2002 a introdurre il primo personaggio musulmano in un fumetto supereroistico: Sooraya Qadir (Dust), si trattava di una giovane donna di nazionalità afgana creata da Grant Morrison per la testata degli X-Men, ma adesso la giovane pachistana Kamala avrà un albo interamente suo, essendo la nuova Miss Marvel.

Willow Wilson, lo scrittore responsabile del progetto neo convertito all’Islam, ha dichiarato: “Volevo che Miss Marvel fosse un personaggio autentico, qualcosa che la gente reale potesse riconoscere, soprattutto le ragazze: la scuola, le amicizie, gli amori, tutti elementi importanti per una teenager”.

Kamala dovrà affrontare i supercriminali ma anche i conflitti con la sua famiglia.

Suo fratello è estremamente conservatore“, – ha dichiarato Sana Amanat, redattrice Marvel – “Sua madre è talmente paranoica da pensare che basta il contatto con un ragazzo pere rimanere incinta. Mentre suo padre vuole che la figlia si concentri solo sui suoi studi per diventare un medico

Forse per Kamala sarà un sollievo affrontare qualche supercriminale in combattimento che vivere la routine quotidiana, “anche se l’Islam è sia una parte essenziale della sua identità, sia qualcosa a cui si aggrappa” -ha Aggiunto Willow Wilson – “Non è la porta bandiera di una certa religione o la rappresentazione di una qualche minoranza. Non si copre i capelli (la maggior parte delle donne musulmano-americane non lo fanno) e non attraversa una fase di ribellione. Vuole far festa, uscire la sera e sentirsi “normale”. Allo stesso tempo, sente la necessità di difendere la sua famiglia e le sue credenze”.

A voler dare i connotati della piena internazionalità dell’operazione c’è anche un po’ d’Italia nel lancio di questa nuova testata della Marvel, infatti la copertina del primo numero del fumetto (ricordiamo in uscita negli USA il prossimo 6 febbraio 2014) sarà realizzata dalla disegnatrice italiana Sara Pichelli.

Mentre ad ispirare il personaggio è in parte il trascorso dell’ediror Sara Amanat, una donna islamica immigrata negli Stati Uniti e cresciuta a stretto contatto con i pregiudizi dei suoi coetanei. La stessa Sara sostiene che il fumetto affronti un tema molto difficile, dal carattere ancora più delicato in un paese come gli Stati Uniti.

Kamala Miss Marvel 1

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