Nei giorni scorsi la Tunué Editori dell’immaginario, a mezzo comunicato stampa, ha annunciato ai propri lettori l’imminente uscita della Graphic Novel dal titolo “Gli Altri” ad opera degli autori De Giovanni, Di Virgilio e Luca Ferrara. Nell’attesa che il volume sia disponibile, vi proponiamo uno speciale diviso in tre puntate in cui vi presenteremo i tre autori dell’opera. Quest’oggi, nella terza ed ultima parte del nostro speciale, vi proponiamo un’intervista fatta a Luca Ferrara.
Prima parte, sulla storia e i contenuti:
– Ci potresti dare una descrizione, breve, precisa ed efficace del libro?
“Gli Altri” narra tre vicende umane, decisamente terrene, avvolte in modo delicato e sottile da un velo di spiritualità, un richiamo all’aldilà che conferisce profondità alla storia e accomuna tra loro i personaggi e li avvicina ai lettori. E queste storie non potevano che essere ambientate a Napoli.
– Qual è il punto saliente della storia?
L’emozione umana è così potente da travalicare lo spazio, il tempo, e i limiti della vita stessa.
– Da che cosa è nata l’ispirazione (musica, film, libri, viaggi, sogni…)?
Il libro è un adattamento de “Gli altri fantasmi” di Maurizio De Giovanni.
– A chi si rivolge?
Il libro si rivolge a tutti. I più grandi, tra i lettori, hanno sicuramente il bagaglio di esperienza necessario a entrare in empatia con i personaggi, ma anche i contenuti un po’ più forti sono mostrati in maniera esplicita e al tempo stesso assolutamente alla portata dei più giovani.
– C’è un luogo dove avvengono le azioni che è cruciale nell’evolversi della storia e che possa essere collegato con la realtà?
La città di Napoli è fondamentale. Dai quartieri spagnoli al ponte di Rione Sanità, le strade, i luoghi, i personaggi, le tradizioni, tutti sono strettamente legati. Le situazioni che caratterizzano gli episodi acquisiscono più forza dal loro svolgersi a Napoli. E la teatralità dei personaggi, che ho cercato di trasmettere attraverso gesti ed espressioni, è quella propria del popolo partenopeo, ed è imprescindibile.
– Perché credi che il tuo libro debba essere letto?
Perché è scritto e disegnato benissimo ovviamente, perché non bisogna mai smettere di osservare la vita e perché non bisogna mai smettere di lasciare che la vita ci sorprenda.
– Cinque aggettivi che descrivano al meglio la tua storia.
Emozionante. Teatrale. Magica. Umana. Sorprendente.
Seconda parte, sulla promozione del libro e ufficio stampa:
– Ci sono delle ricorrenze, anniversari legati al tuo progetto?
Non che io sappia.
– Puoi suggerirci delle reti di contatti, associazioni, istituzioni utili per la promozione del tuo libro?
Associazione teatrale CRAB di Torino.
TAB – Teatro Abitato. Avigliana.
– Ti vengono in mente riviste, quotidiani, trasmissioni radio e/o televisive che possano essere interessate al libro?
Non me ne vengono in mente di particolari. Il libro ha un target molto eterogeneo.
– Conosci o vuoi segnalarci giornalisti da sollecitare per una recensione, intervista, pezzo…?
Maria Elena Spagnolo. Per correttezza non inserisco ancora il suo contatto.
– Come sai Tunué partecipa a incontri, fiere, mostre, eventi saresti disponibile? Preferisci degli eventi a cui ti piacerebbe partecipare, vuoi segnalarceli?
Sono disponibile a partecipare a qualunque tipo di evento. Mi farebbe piacere partecipare al Salone del Libro di Torino perché è la mia città, e ovviamente le fiere fumettistiche.
Ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato, ma soprattutto perché il tuo aiuto e il tuo punto di vista ci permetteranno di capire e comunicare meglio il tuo lavoro.
A presto,
Noi di Fumetti Anime & Gadget chiudiamo qui questo terzo ed ultimo appuntamento con lo speciale volto a conoscere e presentare al grande pubblico gli autori della Graphic Novel “Gli Altri” che, lo ricordiamo, è edita dalla Tunué Editori dell’Immaginario.
