Cominciamo con i “romanzi a fumetti”: due i titoli in uscita, Darwin (di Barbato e Piccatto) e Scug (di Serra e Bacilieri). Visti gli autori coinvolti, si presuppone di poter passare bene almeno qualche momento di estate e autunno, dal momento che usciranno in giugno e ottobre.
Esordià invece a fine maggio una nuova serie, senza una fine prevista (al contrario delle miniserie). Dall’immagine e dal nome, Saguaro, si suppone un ‘ambientazione tipo western moderno, con protagonista un pellerossa e non un bianco cresciuto dagli indiani (questo non si capisce dall’immagine, ma da spulciate in vari forum in rete). Complimenti a una casa editrice che ha sempre osato rischiare (una serie è un grande atto di fiducia), anche in momenti dove la maggior parte della gente non sa far altro che tenere le mani sulla testa e aspettare che passino le botte.
E se da un lato Bonelli è sempre stato tradizione, dall’altro è sempre stato anche innovazione: il formato autoriale/semestrale per Enoch, i “romanzi a fumetti”, e questo per tacere di personaggi come Mister No, Martin Mystère, Volto Nascosto o Dylan Dog.
E ora, altra novità: Le Storie, una nuova collana di albi di 110 pagine, con autori a rotazione, cui per la prima volta la Bonelli (molto attenta a mantenere una qualità media altissima alle proprie testate, ma anche molto severa verso eccessive trasgressioni) darà carta bianca ai suoi autori.
In tutto questo si sente ancora lo zampino di Sergio Bonelli, il grande autore/editore morto nel settembre scorso, uno che ha sempre amato mantenere e innovare; e in qualche modo pare anche, in sordina, con rispetto, di avvertire la mano del figlio di Sergio, Davide, autore di un bellissimo editoriale poco dopo la morte del padre.