¤ Il ragazzo invisibile i supereroi secondo Salvatores

Con una sensibilità tutta italiana Gabriele Salvatores realizza “Il Ragazzo Invisibile” un film sui supereroi diverso dove il protagonista è un ragazzino che diventa… invisibile


Il ragazzo invisibile è il nuovo film di Gabriele Salvatores che ha per protagonista Michele (Ludovico Girardello) incompreso dalla madre Giovanna (Valeria Golino) e dal suo psicologo Basili (Fabrizio Bentivoglio), ignorato dalla sua compagna di classe Stella (Noa Zatta) di cui è perdutamente innamorato. Michele è vittima di atti di bullismo da parte di alcuni suoi compagni di scuola una routine che verrà stravolta dal momento in cui il tredicenne scoprirà di essere diventato invisibile, una situazione che da metaforica sembra diventata sin troppo reale.

Il ragazzo invisibile non sarà la risposta italiana ai cinecomics americani che con i loro supereroi con superproblemi hanno invaso negli ultimi anni i cinema mondiali, ma un film surrealistico, del resto Salvatores già con Nirvana ha abituato lo spettatore ad una visione fantascientifica della realtà, dove il superpotere è una metafora dei desideri e delle insicurezze di un giovane alle prese con la vita.

Il ragazzo invisibile sarà al cinema il 18 dicembre 2014, la 01 Distribution ha rilasciato un trailer speciale scene sono ingabbiate in vignette, come avviene nei fumetti, questo per sottolineare il forte legame col mondo dei comics.

 

Questa la sinossi ufficiale del film:

Michele ha 13 anni e vive in una tranquilla città sul mare. Non si può dire che a scuola sia popolare, non brilla nello studio, non eccelle negli sport. Ma a lui in fondo non importa. A Michele basterebbe avere l’attenzione di Stella, la ragazza che in classe non riesce a smettere di guardare. Eppure ha la sensazione che lei proprio non si accorga di lui. Ma ecco che un giorno il succedersi monotono delle giornate viene interrotto da una scoperta straordinaria: Michele si guarda allo specchio e si scopre invisibile. La più incredibile avventura della sua vita sta per avere inizio.

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