Mentre negli USA il film sui Guardiani della Galassia è andato oltre ogni più rosea aspettativa ottenendo incassi stratosferici e il plauso della critica, tanto che un sequel è già stato messo in agenda per il 2017, noi in Italia dovremo aspettare il 22 Ottobre 2014 per poter vedere questo cinecomics targato Marvel, per ingannare l’attesa ecco un doppio parallelismo fumetti/pellicola.
Iniziamo col dire che abbiamo due squadre di Guardiani della Galassia. Creati nel 1968 da Arnold Drake e Gene Colan questi primi Guardiani (Maggiore Victory, Martinex T’Naga, Capitan Charlie, Yondu Udonta) rappresentano l’ultimo baluardo contro le mire espansioniste degli alieni Badoon, decisi a conquistare tutto il sistema solare. Questo “primi” Guardiani aiuteranno il primo gruppo di super-eroi, che poi diventano membri dei Vendicatori. I Vendicatori riescono a sconfiggere il tiranno spaziale che ha sotto i suoi comandi buona parte delle specie aliene che vivono nella galassia. Visto nel primo “The Avengers” di Joss Whedon dove Loki viene sconfitto e i suoi Chitauri dispersi.
I Guardiani della Galassia a cui fa riferimento il film Marvel invece sono quelli del fumetto del 2008 creato Dan Abnett e Andy
Lanning. Non sono altro che difensori alieni che provengono da diversi angoli della galassia, uniti ufficialmente nei comics Marvel come difensori all’offensiva degli alieni Kree e protettoti della galassia libera dal giogo del crudele Thanos, apparso fugacemente dopo i titoli di coda nel film The Avengers.
Dopo gli eventi di Annihilation e Annihilation Conquest, in cui l’esistenza stessa dell’universo è stata seriamente minacciata Star-Lord decide di formare un supergruppo di eroi che siano in grado di prevenire ulteriori pericoli che possano minacciare la galassia. A tal fine recluta il super mago spaziale Adam Warlock, Drax il distruttore, Gamora, Phyla-Vell (la figlia minore di Capitan Marvel, ora conosciuta come Quasar), il procione alieno Rocket Raccoon e Groot, con la telepate Mantis e il cane super-intelligente Cosmo come staff di supporto. Ad essi si aggiungerà Dragoluna, deceduta durante Annihilation e riportata successivamente in vita da Phyla-Vell. La base delle operazioni viene fissata, su consiglio di Nova, ad Ovunque, una stazione spaziale ricavata all’interno della testa di un Celestiale. The Avengers si intreccia tanto con le vicende dei Guardiani della Galassia tanto che il cattivo Thanos, non ci stupiremmo più di tanto in una mega produzione cinematografica dove i due supergruppi potrebbero incontrarsi, ma questo solo il tempo potrà dirlo.
In una delle prime avventure i Guardiani incontrano Vance Astro, che identifica sé stesso come il Maggiore Victory dei Guardiani della Galassia. Questo darà l’idea per il nome del nuovo gruppo, oltre a fornire un ideale tratto d’unione narrativo tra i nuovi Guardiani e la formazione originale.
Conosciamo meglio i protagonisti del film scritto e diretto da James Gun che vede tra i suoi interpreti: Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper, Lee Pace, Michael Rooker, Karen Gillan, Djimon Hounsou, John C. Reilly, Glenn Close e Benicio del Toro.
Chris Pratt porta sullo schermo Peter Jason Quill aka Star-Lord. Il personaggio venne creato da Steve Englehart e Steve Gan e comparve per la prima volta nel n. 4 di “Marvel Preview”. Gli autori avevano in mente alcune storie che lo vedevano protagonista ma non vennero mai realizzate, in compenso, Chris Claremont e John Byrne ripescarono il personaggio per inserirlo nella continuity dell’universo Marvel. Appena nato, il piccolo Peter, viene quasi ucciso dal padre che pensa non sia suo, ma il violento genitore non porta a termine l’aggressione poiché muore per un attacco di cuore. Così, il bimbo, viene cresciuto dalla madre finché anch’essa non perisce, per mano di un alieno, e lui non viene affidato ad un orfanotrofio. Quill diventerà un astronauta della NASA nonché il nuovo Star-Lord. Uno degli scontri che segnano l’esistenza di Peter Quill è quello contro il Caduto, primo araldo di Galactus (il divoratore dei mondi). Riesce a sconfiggerlo ma solo sacrificando migliaia di vite umane. Per questa ragione viene dichiarato fuorilegge e incarcerato fino allo scoppio della Annihilation War quando, liberato da Nova, si trova nuovamente a combattere, questa volta contro Annihilus (nato a causa di un incidente di laboratorio, il suo scopo è quello di salvaguardare la sua esistenza distruggendo quelle altrui). Uscitone vincitore, diventa il consigliere di Ronan L’Accusatore (interpretato nel film da Lee Pace), leader dei Kree. Dopo aver respinto l’avanzata della razza Phalanx, Star-Lord riformerà i Guardiani della Galassia.
Zoe Saldana si tinge di verde il suo splendido corpo per interpretare l’aliena Gamora. Creata da Jim Starlin, la figlia adottiva di Thanos nonché l’ultima della sua razza (gli Zen Whoberi), compare per la prima volta in “Strange Tales”, n. 180 (1975). Viene trovata da Thanos, dopo l’eccidio della sua gente perpetrato dai Badoon, che la cresce per farla diventare un’arma vivente. Ben presto, dopo aver passato una vita a subire le vessazioni del padre adottivo, Gamora capisce che Thanos ha in mente di distruggere l’universo e gli si oppone, affiancata dai Vendicatori, Captain Marvel e Drax il Distruttore, suo futuro compagno d’avventure
Dave Bautista interpreta Drax il distruttore creato da Jim Starlin e Mike Friedrich e comparve per la prima volta nel n. 55 di “Iron Man” (1973). La sua vita come eroe comincia con una tragedia: mentre sta viaggiando con la moglie e la figlia, s’imbatte in Thanos, sceso sulla Terra. Per evitare che qualcuno denunci la sua presenza, il criminale uccide la famigliola in gita. Arthur e la moglie muoiono ma la figlia Heather sopravvive e viene presa Mentore (il padre di Thanos), che la porta su Titano. Lo spirito di Arthur viene recuperato da Kronos che lo trapianta in un corpo artificiale e così nasce Drax il distruttore. Lo scopo ultimo di questa nuova creatura è trovare Thanos e sconfiggerlo, ma quando riesce nel suo intento, Drax si ritrova perso, privo di una ragione di vita. In suo soccorso arriva Star-Lord che lo recluta per far parte dei Guardiani.
Vin Diesel darà la voce a Groot creato da Stan Lee, Jack Kirby e Dick Ayers, appare per la prima volta nel 1960 nel n. 13 di “Tales of Astonish”. Il suo nome è una crasi delle parole growth (crescita) e root (radice). Groot è un albero antropomorfo extraterrestre, sceso sulla Terra per rapire gli umani e studiarli ma viene ucciso da delle termiti. In seguito, viene duplicato per sconfiggere Hulk ma ancora una volta fallisce e finisce nelle mani dello S.H.I.E.L.D.. Non pago dei precedenti insuccessi, prova a fare il furbo per l’ennesima volta, autoproclamandosi sovrano di un pianeta e, di nuovo, non riesce nel suo intento e finisce prigioniero dei Kree. A questo punto, viene reclutato da Star-Lord e diviene un membro dei Guardiani della Galassia.
Bradley Cooper sarà la voce Rocket, il procione appare per la prima volta nel 1977 sul n. 7 di “Marvel Preview” grazie al talento di Bill Mantlo e Keith Giffen. Guardiano del quadrante Keystone, area dell’universo separata dal Muro Galattico, è il capitano della nave Rack’n’Ruin insieme al suo compagno Wall Russ (un tricheco). I due provengono da Mezzomondo, una colonia abbandonata per malati mentali nella quale venivano condotti esperimenti genetici sugli animali che li resero intelligenti quanto gli umani. Star-Lord lo sceglie per diventare un membro dei Guardiani e, quando Quill non può più guidare il gruppo, prende il suo posto come leader. In qualità di capo arruola l’albero antropomorfo Groot che diviene il suo migliore amico.

Chiudiamo con Benicio Del Toro che nel film interpreta Il Collezionista il cui vero nome è Taneleer Tivan, creato da Stan Lee e Don Heck, lsua prima apparizione avviene in The Avengers (maggio 1966), già visto in Thor: The Dark World.