I fumetti conquistano la Hall of Fame hollywoodiana

Ad eccezione dei live action tratti da animazione e fumetti, solitamente non ci occupiamo di cinema e di notizie correlata ma questa volta, una notizia riportata su Variety ci fa parlare di cinema, senza però allontanarci dalle nostre tematiche principali.

Il magazine americano ha annunciato i nomi delle celebrità che avranno la loro stella sulla Hall of Fame hollywoodiana nel corso della 2015; tra i nomi degli attori, registi e altre celebrità del grande e piccolo schermo, troviamo anche due nomi di indubbia provenienza dal mondo del fumetto che, nel corso degli anni, hanno beneficiato anche di trasposizioni cinematografiche e televisive, motivo per cui si sono meritati questo ambito riconoscimento.

Il primo nome ad essere fatto è quello di Snoopy, il bracchetto dei Peanuts, che potrà così affiancare il suo creatore Charles Schultz, già ospite della Hall of Fame dal 1996. Snoopy cominciò la sua vita nelle strisce come un cane ordinario, ma col passare del tempo si trasformò nel personaggio più dinamico delle strisce, e in uno dei più famosi personaggi di fumetti del mondo.

Assieme al simpatico cane sarà aggiunto anche Bob Kane, creatore di Batman, al quale viene riconosciuto il ruolo fondamentale per ciò che poi sono state le numerose incarnazioni cinematografiche dell’Uomo Pipistrello. La sua carriera decollò quando propose a Vin Sullivan, supervisore capo della National, un nuovo personaggio, Batman, che sarebbe stato in grado di ripetere il successo ottenuto da Superman. L’idea iniziale era un semplice abbozzo di un cavaliere mascherato che agiva di notte, acrobatico e spericolato, pronto a combattere contro il crimine in ogni occasione.

Kane venne influenzato, oltre che da Superman, anche da altri eroi che in quel periodo stavano spopolando nell’allora nascente letteratura disegnata: non si possono non citare il Dick Tracy di Chester Gould, o l’Uomo Mascherato, o il misterioso Uomo Ombra, che stava spopolando sulle riviste pulp e nelle trasmissioni radiofoniche con la tenebrosa voce di Orson Welles. È certo, però, che Kane trasse ispirazione anche da una delle macchine volanti di Leonardo da Vinci e dalla visione de Il segno di Zorro (che in Anno Uno di Miller-Mazzucchelli diventa il film visto da Bruce e dai genitori nella sera fatale della loro morte) e dei capitoli cinematografici di Dracula interpretati dal grande Bela Lugosi.

Al momento non disponiamo di altre informazioni in proposito ma, come di consueto, continueremo a seguire molto da vicino la vicenda e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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