Giro di vide del governo giapponese alla pirateria

Con un comunicato stampa ufficiale, il ministero dell’economia giapponese dichiara guerra alla pirateria informatica che affligge il settore degli anime e dei manga. A tale scopo ha dato avvio a un’operazione su larga scala per contrastare l’attività dei maggiori siti che forniscono la possibilità di visualizzare scan pirata.

Nel mirino sono finiti ben 580 siti (in larga parte di base cinese) a cui saranno indirizzate le richieste di rimozione delle opere a partire dal 1 Agosto 2014.

Contemporaneamente a quest’azione, avverrà l’attivazione di un nuovo portale per la fruizione delle opere in maniera legale. Il sito in questione si chiama Maga-Anime Here e attualmente riporta per diverse opere i link relativi ad acquisto, visualizzazione e lettura.
Non è ancora chiaro se in futuro distribuirà delle serie direttamente.

Sono stati calcolati dal ministero dell’economia giapponese l’equivalente di ben 4,2 milioni di euro di danni derivati dalla pirateria anime/manga per il 2013 e di circa 15 milioni per il 2014.

Per il momento non sappiamo dirvi se in futuro tale operazione di repressione aggredirà anche i siti europei (ed italini) di manga scan, ma di certo questa si tratta di un’operazione su larga scala che segna un netto e deciso giro di vite su di una piaga che da sempre affligge l’editoria (non solo giapponese).

Al momento non disponiamo di altre informazioni in proposito ma, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

Lascia un commento