Mancano circa due settimane alla terza edizione di Etna Comics il “Festival internazionale del fumetto e della cultura pop” che anche quest’anno sarà ospitata dal Centro Fieristico “LeCiminiere” di Catania un complesso polifunzionale ricavato dal recupero di alcune parti delle costruzioni ormai abbandonate dal dopoguerra che costituivano il grande complesso industriale di raffinazione dello zolfo estratto dalle miniere dell’entroterra siciliano. Il sito, della superficie di quasi 25.000 metri quadrati, è oggi adibito a centro polifunzionale; l’area è suddivisa allo scopo di assolvere a tre possibili funzioni: fieristica, espositiva e congressuale. Una struttura in grado di accogliere degnamente tutti i partecipanti, che ricordiamo di essere stati oltre 35.000 l’anno scorso) in questa tre giorni di full immersion fumettistica. Abbiamo già parlato di alcuni degli ospiti che interverranno alla manifestazione: Bryan Talbot, James O’Barr, Robin Wood, di altri parleremo nei giorni a venire; oggi apriamo invece delle piccole parentesi la prima su Giovanna Casotto, l’autrice del manifesto ufficiale della manifestazione, che vedete in basso
Giovanna Casotto nasce a Desio nel 1962. Appassionata di disegno, arriva tardi al fumetto. Dopo aver frequentato un corso di tre anni alla Scuola del fumetto di Milano, incomincia a lavorare per le riviste a fumetti del gruppo Universo; è L’Intrepido a vedere le sue prime storie brevi sceneggiate da Mauro Muroni. Importante nella sua carriera l’incontro con Franco Saudelli che la introduce al mondo dell’erotismo a fumetti.
“[…] anche perché ho sempre avuto la passione per il disegno: mi piaceva copiare opere famose di Rembrandt, Picasso, e così via. Mi interessava soprattutto la figura umana nuda. La folgorazione è avvenuta dopo aver visto La Bionda di Saudelli: lì ho deciso che volevo disegnare come lui […]”
Tante le storie pubblicate sulle riviste Selen e Blue. Attualmente lavora per 001 Edizioni e per l’editore francese Dynamite.
La seconda parentesi è sulle simpatie calcistiche della manifestazione che si tinge di rossazzurro e lo fa grazie al sostegno dimostrato dalla società Calcio Catania.
Infatti l’intesa con la società rossazzurra permetterà di dar vita ad un concorso a tema che si svolgerà nel corso della manifestazione e che sarà indirizzato ai giovani talenti in ambito artistico, ai quali verrà richiesto di realizzare una storia a fumetti di 4 tavole incentrata sul mondo del calcio.
Oltre ad una giuria di esperti che valuteranno i lavori dei partecipanti del concorso ci saranno anche due “giudici fuori quota” come il Presidente del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti, e l’Amministratore Delegato della società etnea, Sergio Gasparin.
Al termine dell’evento i dirigenti rossazzurri premieranno il vincitore con una maglietta ufficiale del Calcio Catania, autografata da tutti i calciatori del Catania.
La terza ed ultima parentesi è la Spagna, infatti quest’anno Etna Comics punterà i suoi riflettori sulla Spagna, nazione che vanta da sempre una grande tradizione fumettistica.
Sono stati infatti invitati alla manifestazione, come in un fantastico quartetto: il disegnatore Joan Mundet, le cui tavole saranno protagoniste della mostra dedicata al celeberrimo personaggio di Dago, disegnato da quel Robin Wood che è già stato annunciato tra gli ospiti d’onore della manifestazione; i vincitori dei più prestigiosi premi con il loro capolavoro L’Arte di Volare, Kim e Antonio Altarriba; l’autore della graphic novel su Modotti, Angel de la Calle.
Per oggi abbiamo finito, ma torneremo ancora a parlare della manifestazione, visto il ricco programma e la nutrita schiera d’ospiti presenti in quel di Catania dal 7 al 9 Giugno.

