Frank Miller torna al fumetto con Robocop

Dopo aver firmato le sceneggiature per i film di Robocop 2 e Robocop 3 Frank Miller torna sul personaggio, la casa editrice Boom Studios pubblicherà ad Agosto negli Stati Uniti ben due suoi lavori un trade paperback “FRANK MILLER ROBOCOP” e la miniserie di otto numeri “ROBOCOP: LAST STAND”

Con queste parole l’editore ci presenta il volume:

 “Per la prima volta dopo anni, i fan avranno la possibilità di vedere Robocop 2 come Frank Miller l’aveva immaginato. Pieno di umorismo nero, violenza e pazzia!”

È noto a tutti il che gli script di Miller per il film furono edulcolorati per rendere il film meno crudo e violento di quello che Miller aveva pensato, questo paperback ci restituisce il “pensiero originale” di Miller sul personaggio.

Fin qui niente di nuovo, infatti nel 2003 l’AVATAR PRESS aveva pubblicato già questo lavoro in una miniserie, questo trade paperback non è altro che la lussuosa ristampa in un formato de luxe appunto.

La miniserie, invece è un lavoro inedito, tratta dalla sceneggiatura originale di Frank Miller per RoboCop 3, adattata da Steven Grant per i disegni di Korkut Oztekin e le cover di Declan Shalvey e Jay Shaw (che vedete riprodotte in alto anche nella versione variant).

 “La polizia non esiste più, gli abitanti di Detroit sono prede facili dei criminali e non solo, con la visione di OCP ovvero mantenere l’ordine eliminando i criminali con gli ED209 per Delta City ben avviata, Robocop può essere l’ultima speranza della sua città”.

La miniserie in questione precederà l’uscita del remake del film diretto da José Padilha; la storia, scritta da Joshua Zetumer, si svolge nell’anno 2028, dove la OmniCorp è all’avanguardia nella tecnologia robotica. Quando Alex Murphy rimane gravemente ferito nel compimento del suo dovere, questa società lo trasforma in Robocop, un poliziotto cibernetico che combatte il crimine e difende la legalità in quel Detroit. Il cast del film include anche Gary Oldman, Samuel L. Jackson, Jackie Earle Haley, Michael Keaton, Jay Baruchel e Michael K. Williams.



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