Etna Comics 2018 Ghostbusters Sicilia

Anche quest’anno a Etna Comics erano presenti, con il loro stand sempre pieno di novità e di attrazioni, i Ghostbusters Sicilia. Associazione no-profit dedicata al mondo dei mitici Ghostbusters del cult-movie del 1984, ha esordito sulla ribalta delle mostre di comics and games proprio qui a Catania nella seconda edizione di Etna Comics, e poi si è andata via via affermando anche sulla scena nazionale, riuscendo ad essere presente in tantissime manifestazioni del sud Italia.


Fondatore e “anima” dell’associazione è Simone Nicotra, che sapientemente coadiuvato da Claudia Savoca e Marco Pagano e da tanti altri (ma sono di solito loro tre quelli che sono sempre presenti), ha dato il via a questo bellissimo modo di divertirsi che è andato via via evolvendosi e perfezionandosi nel corso degli anni.

“Tutto è nato in me quando da piccolo vidi per la prima volta  il film Ghostbusters.” – spiega Simone – “Restai infatti incantato dalle atmosfere del film,  che mi stregarono per sempre. Da quel momento ho sempre sognato di voler realizzare qualcosa di simile al film, ed infatti il mio primo costume di carnevale fu proprio quello da acchiappafantasmi. Poi crescendo ho cominciato a cercare di realizzare qualcuno degli apparecchi, e col tempo questa è diventata una passione che ho condiviso coi miei amici, coi quali ormai siamo come una famiglia”.

Ma come sono nati i Ghostbusters Sicilia?

Al primo Etna Comics c’ero io solo che giravo per la fiera vestito da acchiappafantasmi con l’attrezzatura realizzata da me. Conclusa la manifestazione, fui contattato dopo qualche mese e mi chiesero se sarei stato in grado di realizzare uno stand per la seconda edizione, cosa che feci, e da allora per noi Etna Comics è un appuntamento fisso”.

E in effetti questi ragazzi offrono davvero molte occasioni di divertimento. Numerosi i giochi che propongono, dal corso di acchiappafantasmi col diploma finale, alla caccia al fantasma con le pistola laser, alla gara di ballo sulle note della canzone di Ray Parker Junior ad una semplice partita al videogame. Il tutto arricchito da una scenografia ben curata, con le riproduzioni fedeli di tutte le attrezzature dei Ghostbusters, le varie muffe e slime, e soprattutto una fedelissima ricostruzione del portale cosmico e del dio cattivo Zuul.

Ormai siete una realtà consolidata. Che progetti avete per il futuro?

Beh, il mio sogno sarebbe organizzare un meeting in America davanti alla Fire House originale. Nell’immediato, mi piacerebbe preparare uno stand a Lucca Comics. Stiamo comunque lavorando in sinergia con altri gruppi come il nostro per creare un’unica associazione nazionale, che mantenga comunque autonome le singole realtà locali. E’ un progetto ambizioso, ma speriamo di riuscirci”.

L’augurio è che ce la facciano. Noi, comunque, ragazzi, siamo pronti a credere in voi!!!

Francesco De Joannon

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