Etna Comics 2014 Tutto ricominciò con un’estate Etnea

Come ogni anno Etna Comics ci ha regalato tre giorni indimenticabili con ospiti di primissimo piano da Milo Manara a Leo Ortolani per citare i due ospiti più rappresentativi italiani a Greg Capullo e Akemi Takada per par condicio internazionale; in questo post però vogliamo soffermarci sulle mostre presenti alla manifestazione, andando in ordine sparso iniziamo con quella dedicata a Milo Manara, che spazia da tovaglioli “scarabocchiati” dal grande Fellini durante un pranzo di lavoro, alle tavole preparatorie, con gli storyboard dello stesso Fellini.

schizzo di fellini su tovagliolo

Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet sono da considerarsi “film mancati” del regista, che hanno trovato forma e vita solo nel tratto aristocratico e limpido di Manara. La loro genesi, complessa e travagliata, ma che hanno fatto la fortuna dell’artista, come lo stesso Manara ha ricordato con gli incontri col pubblico:

“Hugo Pratt fu la persona cui devo di più, in assoluto. La sua amicizia e i suoi insegnamenti furono fondamentali e considero un alto onore di essere stato l’unico disegnatore per cui Hugo Pratt abbia scritto delle sceneggiature (Tutto ricominciò con un’estate indiana ed El Gaucho) Per ultimo incontrai il Maestro dei Maestri: Federico Fellini. La riconoscenza e gratitudine per loro è tale e tanta che non mi è possibile condensarla in poche parole. Resta il fatto che considero l’averli incontrati la vera fortuna della mia vita”.

Ma se questo era il passato alla mostra era presente anche il futuro dell’artista con l’ultima opera ancora da pubblicare, l’omaggio dedicato al Caravaggio parecchie tavole ancora inedite. Poi i suoi lavori finiti su “I Borgia” e degli omaggi che lo stesso Manara ha voluto rendere ad alcuni grandi disegnatori (Eleuteri-Serpieri, U-Jin, Jordi Bernet…) con delle Pin-Up ammiccanti e sensuali come solo Manara sa realizzare. Presenti anche numerose cover di albi Marvel Manara ha infatti realizzato personalissime variant-cover.

Questa era uno spaccato della mostra “Tutto ricominciò con un’estate Etnea” dedicata a Milo Manara, ma quest’anno le mostre presenti alle Ciminiere di Catania erano veramente tante ed interessanti due mostre hanno, invece, voluto festeggiare due importanti compleanni di personaggi a fumetti 75 anni di vita editoriale di Batman ed i 50 anni di Eva Kant.

E poi ancora Fumetti con le Ruote a cura di Isoradio, L’uomo più vecchio del mondo ad opera di Paolo Cossi, Memorie a 8 Bit di Sergio Algozzino, una doppia esposizione per Fabio Celoni con le tavole del numero 333 di Dylan Dog e del suo romanzo “Gli abitanti dell’ombra effimera” ed in fine un omaggio pittorico al mondo del fumetto con le tavole di Nino Rocca, in basso potete ammirare l’omaggio fatto dal Maestro a Milo Manara, mentre nella gallery in in calce all’articolo, oltre l’ennesima “donnina” di Manara parte degli storyboard realizzati da Fellini per Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet con a fianco il lavoro di Manara prima della tavola definitiva.

l'omaggio di Nino Rocca a Milo Manara

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