[Etna Comics 2013] La Conferenza di Bryan Talbot

Bryan Talbot non ha bisogno di presentazioni con oltre quarant’anni di carriera alle spalle, le sue opere hanno segnato in maniera profonda e significativa la storia del fumetto con storie che sono dei veri e propri romanzi a fumetti,tra i suoi capolavori ricordiamo: ”La storia del topo cattivo”, “Alice in Sunderland”, “Le avventure di Luther Arkwright”, ed il recentissimo ”Dotter of Her Father’s Eyes”, quest’ultimo su testi e sceneggiatura della moglie Mary Talbot, qui alla sua prima esperienza; proprio con quest’opera la coppia è stata premiata a Londra, lo scorso gennaio, con il prestigioso Costa Book Award. Nella tre giorni di Etna Comics Bryan Talbot non si è risparmiato autografando per tutti i fans presenti i suoi fumetti e rendendosi sempre disponibile, nella conferenza stampa (che potete vedere in video sotto).

Mary Talbot ha spiegato, la genesi di ”Dotter of Her Father’s Eyes”, alcune particolarità, la scansione narrativa e l’incipit del romanzo in parte una storia personale, ed in parte biografia che mette a confronto due racconti sul raggiungimento della maggiore età (di due ragazze), quello di Lucia, la figlia di James Joyce, e quella dell’autrice Mary T., figlia dell’insigne studioso joyciano James S. Atherton. Aspettative (speranze) sociali, ambizioni frustrate e tragedia personale sono sviluppate in parallelo ed in due momenti temporali diversi, e con due rappresentazione grafiche diverse magicamente illustrato dal marito Bryan Talbot.


Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>