Presentato alla scorsa edizione di Lucca Comics and Games, esce questo mese Fino all’ultima mezz’ora, di Matteo Manera. Il titolo è inserito all’interno della collana Kina edita dalla Eris Edizioni. Un progetto che al suo interno mira alla pubblicazione di opere caratterizzate da una forte ricerca e impronta autoriale, proposte attraverso un attenta e appassionata cura editoriale, e che intende anche promuovere autori esordienti italiani.
In questo volume troviamo un ragazzo che si sposta tutti i giorni in moto per andare a lavoro. Il percorso non cambia, eppure il viaggio non è mai lo stesso. Merito dei ricordi, che si affacciano come case sulla strada. Lui li visita, lasciando che la mente segua i propri itinerari.
E così, si ritrova a giurare vendetta a un piccione. A sorprendere Branduardi in salotto. Ad ascoltare il canto delle sirene, ma della polizia. A incassare un pugno.
A conquistare gli amici. A fallire un furto. A vergognarsi. A crescere. A diventare, una volta di più, se stesso. Fino all’ultima mezz’ora è un on the road atipico, in cui il viaggio lunga la strada non è un’avventura, ma uno spostamento quotidiano del protagonista da un luogo all’altro. La vera avventura nasce però proprio da questa routine. Sono gli input visivi di questa strada sempre uguale, a scatenare l’avventura del protagonista lungo il flusso dei suoi pensieri e dei suoi ricordi. Nei suoi gesti quotidiani ripetuti meccanicamente, riscopre le prime paure, i primi conflitti, le prime scoperte del mondo e dei rapporti con gli altri. E si sorprende vedendoli riemergere mentre è distratto dal semplice scorrere dei giorni. E a cavallo della moto scopre di non aver perso l’istinto di esplorare senza riserve, i confini del mondo che lo circonda.
Sino a quando un adulto, o la realtà, non lo richiamano per avvertilo che si è spinto troppo oltre. Al suo primo graphic novel, Matteo Manera dimostra un gusto della narrazione molto personale. Se il tratto del disegno ricorda molto un certo stile francese, riproposto in Italia da autori come Gipi, Manera lo rielabora in una commistione narrativa giocata tra la magia e la dolcezza dei piccoli segreti o ricordi personali, e le amarezze e le crudeltà che scopre essere necessarie a crescere, a conoscersi e a scontrarsi con la realtà senza rinunciare a nessuna parte di sé stesso.
Matteo Manera è nato a Mondovì nel 1984. È cresciuto sognando di illustrare per vivere, ma si è preparato un piano B laureandosi in Fisica nel 2008. Ha vinto la prima edizione della Comic Battle torinese nel 2010. Ha esposto a Bologna durante il Bilbolbul 2012 e in diverse collettive a Torino. Le sue strisce umoristiche sono state pubblicate nelle edizioni 2012/13 e 2013/14 della Gazzenda, l’agenda della Gazzetta dello Sport.
Ha letto I Ragazzi della via Pál una dozzina di volte e ai fumetti dei supereroi americani preferisce Rat-Man. Per Eris Edizioni ha realizzato due storie a fumetti, uscite in altrettante raccolte nel 2011 e 2012. Fino all’ultima mezz’ora è il suo primo graphic novel.
