Diffusi featurette, trailer e foto di Wolverine L’immortale

Manca poco, pochissimo all’uscita nelle sale italiane di Wolverine – L’Immortale il film diretto da James Mangold, dedicato a Wolverine, supereroe dei fumetti della Marvel Comics. Si tratta di uno spin-off della serie di film sugli X-Men ed è il secondo film dedicato completamente a Wolverine dopo X-Men le origini – Wolverine, uscito nel 2009.

In questo nuovo capitolo cinematografico dedicato alle avventure di Wolverine, troviamo Logan deciso a sbarazzarsi della propria immortalità. Quando un ricco imprenditore giapponese, al quale ha salvato la vita, si offre di donargli la mortalità attraverso un congegno di sua invenzione, accetta, dando a tutti i suoi nemici un’occasione unica per ucciderlo e questo lo spingerà a combattere per salvarsi la vita.

Ispirato al celebre arco narrativo del fumetto della Marvel in cui Logan (Hugh Jackman), il mutante conosciuto nel mondo come Wolverine, arriva in un Giappone che non ha visto dall’epoca della seconda guerra mondiale e che ora presenta un panorama pieno di yakuza e samurai.

Sebbene sia la sesta volta che Hugh Jackman si cala nei panni di Logan, un record per quando riguarda le occasioni che un attore ha incarnato un supereroe dei fumetti, Wolverine – L’Immortale non assomiglia a nulla di già visto. Intanto, all’inizio del film, Logan non sa cosa fare mentre si dirige in Giappone.

“E’ sempre stato un tipo isolato, ma all’inizio della pellicola non vuole assolutamente nessuno vicino”, spiega Jackman. “Lui è arrabbiato con il resto del mondo, perché è stato creato come un’arma e si sta ribellando contro questa situazione. Inoltre, ritiene di essere un pericolo per la società”.

Questa affermazione riporta alla mente di tutti gli appassionati di fumetti la frase tormentone che ha accompagnato l’uscita della storia che poi ha ispirato il film che recita: “Sono il migliore in quello che faccio… e quello che faccio non è molto bello”.

Questa ci fa ben capire perché Jackman abbia parlato in quel modo ed abbia proseguito dicendo: “vedrete un Logan più vulnerabile, che corre maggiori pericoli e che sembra un mostro, come non era mai stato prima. Lui sta combattendo con la sua identità, non trova una ragione per la sua esistenza e deve scegliere se abbracciare o meno la sua vera natura”.

Jackman era molto felice di poter portare Logan in Giappone, un luogo “diverso da ogni altro posto del pianeta”, che opprime e trasforma Wolverine nel corso della storia.

“L’atmosfera del Giappone è sempre più importante nel corso del film”, osserva Jackman. “Per quanto riguarda Logan, lo porta a fare piazza pulita del suo modo di interagire con le persone e di affrontare le situazioni. Lui deve ricominciare da zero. Il Giappone è una società isolata, con un forte senso della propria cultura e della sua storia, quindi Logan è decisamente uno straniero in questo mondo nuovo e strano. Lui impara il codice del samurai, l’addestramento e il senso dell’onore. Ma non ha fiducia in queste cose, un po’ come era capitato quando è entrato nel mondo degli X-Men per la prima volta. Tuttavia, lo osserva e si adatta. Lui inizia a rispettare l’idea di essere un guerriero e lo spirito di servizio che questi uomini dimostrano di avere. E così, incomincia a diventare la versione migliore di se stesso”.

Fin dall’inizio, Jackman voleva portare Wolverine a nuovi livelli di fisicità. Questo significava dover affrontare il programma di preparazione più intensivo e rigoroso a cui si sia mai sottoposto, combinando una dieta rigorosa, un addestramento fisico estremo e lezioni intensive di arti marziali.

“Mi è sempre piaciuto interpretare questo personaggio, ma volevo superarmi per quanto riguarda la sua fisicità”, confessa Jackman. “Questa sceneggiatura mi forniva l’opportunità di alzare il tasso di emozioni rispetto al passato e volevo fare lo stesso a livello fisico. Così, ho iniziato ad allenarmi e mi sono sottoposto a una dieta rigida in anticipo rispetto a quanto previsto. Credo che tutto questo abbia dato i suoi frutti, perché quando mi osservo sullo schermo, vedo veramente Wolverine. Credo che sia importante per lui essere in forma e senza peso superfluo, ma mantenendo comunque la sua forza straordinaria. Ho sempre desiderato stupire gli spettatori”.

“Imparare nuovi stili di combattimento è stato fondamentale per l’interpretazione. Ho sempre ritratto Wolverine come un teppista da strada e pronto ad attaccare briga al pub. Il suo stile non è elegante, lui non vuole studiare l’avversario prima di attaccarlo, ma staccargli la testa in tre secondi e poi andarsene. Il suo stile di combattimento non è certo frutto di anni di allenamento. Ma una delle cose meravigliose di questa storia, è che quando arriva in Giappone, lui inizia a seguire ciecamente la disciplina e l’addestramento a cui si sottopone”.

Jackman ha fatto lo stesso, lavorando a stretto contatto con la rinomata squadra di stunt 87Eleven, per imparare lo ninjitsu e altre arti marziali giapponesi. “La squadra della 87Eleven è stata fantastica”, rivela l’attore. “Io mi allenavo ogni giorno e devo ammetterlo: pensavo che andare in palestra fosse dura, ma imparare le arti marziali è dieci volte più faticoso”.

Come dicevamo in apertura manca poco, pochissimo all’uscita nelle sale italiane di questa nuova attesissima ed avvincente avventura di  Wolverine e per promuovere meglio il film la FOX ha diffuso, nelle scorse ore tre interessanti video che vi riproponiamo in calce a questo nostro articolo.

Al momento non disponiamo di altre informazioni in proposito ma, come di consueto, continueremo a seguire molto da vicino, il cammino di questa pellicola e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!




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