Batman The Killing Joke la tavola non censurata di Brian Bolland

Quando nel 1988, su testi di Alan Moore e disegni di Brian Bolland, usci la storia: Batman: The Killing Joke tuti capirono che si trattava di un capolavoro.

Alan Moore oltre a narrarci le origini del Joker, analizzando un aspetto fino ad allora sconosciuto, seguendo lo stile dei primi numeri esamina il rapporto strano e contorto che Batman ha istaurato nel corso degli anni con il suo “migliore” nemico. La narrazione di Alan Moore e le illustrazioni di Bolland fanno “piovere” sulla nostra anima la tesi che il Joker vuole dimostrare: che anche la vita delle persone più normali, può prendere una svolta drammatica a causa di una “giornata andata storta”.

Per questo motivo si reca a casa dell’ispettore Gordon, dove spara a Barbara Gordon (ex Batgirl), la figlia adottiva dell’ispettore, cosa che la costringerà su una sedia a rotelle, e rapisce Gordon mostrandogli le foto delle torture inflitte alla ragazza, con l’intento di farlo impazzire.

Una delle questioni sulle quali si è dibattuto per diverso tempo ruotava al fatto che il Joker potesse anche aver violentato Barbara Gordon, cosa sottintesa, ma ma mai apertamente vista sulle tavole del fumetto.

In risposta a questo quesito arriva il Twitt (in basso) di Billy Hynes un dipendente della Gosh! Ha twittato la tavola originale di Brian Bolland in cui si vede in maniera più esplicita la violenza operata dal Joker ai danni della ragazza.

art work brian bolland

Provate a notare le differenze con quanto invece andato in stampa in cui la vignetta centrale è stata modificata e la foto col corpo nudo di Barbara Gordon è sostituita da un primissimo piano del suo volto.

The Killing Joke

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