¤ Assegnato l’Oscar alla carriera ad Hayao Miyazaki

Il regista, sceneggiatore e produttore giapponese di “anime”, Hayao Miyazaki, è stato premiato sabato scorso dall’Accademia americana di Motion Picture Arts and Science con l’Oscar alla carriera.


Ritirato il premio dalle mani di John Lasseter, Miyazaki ha anche fatto il consueto discorso di ringraziamento: «Mia moglie mi dice sempre che sono un uomo fortunato. Penso di esserlo stato molto perché ho avuto la fortuna di vivere in un’era in cui si facavano ancora i film con carta, matita e pellicola. Inoltre il Giappone ha vissuto un periodo di pace quando io facevo film, in tutti i 50 anni in cui lo facevo. Abbiamo ricevuto dei vantaggi dalle guerre, ma per fortuna non abbiamo partecipato attivamente. Nonostante tutto la mia fortuna più grande l’ho avuta oggi, potendo incontrare di persona Maureen O’Hara. Per questo sono molto felice e sì, sono davvero fortunato per aver vissuto la vita che ho avuto. Grazie a tutti.»

Miyazaki, che aveva già vinto un Oscar nel 2003 con “La città incantata”, è il secondo artista nipponico a vincere l’Oscar alla carriera, dopo il regista Akira Kurosawa.

A capo dello Studio Ghibli il regista Hayao Miyazaki è conosciuto come il Walt Disney del Giappone. L’artista, scrittore, regista e produttore è stato nominato agli Oscar tre volte per i suoi film d’animazione ed ha vinto nel 2002 per “La città incantata”. (Le sue altre candidature sono state per “Il castello errante di Howl” nel 2005 e per “Si alza il vento”, candidatura ricevuta quest’anno). Miyazaki è famoso nel mondo per opere d’animazione straordinarie come “Nausicaä della Valle del Vento”, “Laputa – Castello nel cielo”, “Il mio vicino Totoro”, “Kiki – Consegne a domicilio” e campioni d’incasso mondiali come “Principessa Mononoke”.

L’Oscar onorario viene assegnato per onorare la straordinaria distinzione nella carriera, per i contributi eccezionali alla Motion Picture Arts and Sciences o per il servizio eccezionale fornito all’Academy.


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