Annunciato un Video Games tratto dal manga Classe di Ferro

Sakigake!! Otoko Juku, conosciuto in Italia col titolo di Classe di Ferro ed edito dalla Star Comics, è un manga di Akira Myashita pubblicato su Weekly Shonen Jump nel 1985, edi spirato dal manga di Ken il Guerriero.

Classe di Ferro racconta la storia di una scuola di “veri Uomini” con la “U” maiuscola, la scuola guidata da Heihachi Edajima, un ex eroe della Seconda Guerra Mondiale, che addestrerà in modo davvero spietato i futuri learder del Paese.

Classe di Ferro è ambientato in vero e proprio mondo a sé, con territori in cui non sconfinare, popolato da futuri grandi condottieri e da buffoni (che spesso sono la stessa cosa…), governato da un preside ex-eroe della Seconda Guerra Mondiale, ma soprattutto solcato da una dose unica di violenza, avventura e ironia!

Giappone, 1985. Sono passati quarant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e trentatré da quel fatidico 28 aprile 1952, quando l’entrata in vigore del Trattato di San Francisco pose fine all’occupazione del paese. Le nuove generazioni, inebetite dal troppo benessere, sognano l’America, mentre coloro che hanno vissuto sulla propria pelle l’umiliazione di essere governati dai gaijin in casa propria guardano all’Occidente con la naturale diffidenza di chi non può e non vuole dimenticare. Per Heihachi Edajima, ex eroe di guerra e preside dell’Otoko Juku, il tempo sembra essersi fermato: con polso fermo e voce tonante egli inculca ai suoi allievi i medesimi precetti di virilità e di identità nazionale che hanno caratterizzato la sua giovinezza, avvalendosi di metodi educativi che definire poco ortodossi sarebbe un eufemismo. Soltanto chi dimostrerà di possedere forza di volontà e sangue freddo in abbondanza potrà uscirne vivo e quindi prendere in mano le redini di un Giappone sempre più in bilico tra tradizione e modernità, e pazienza se nessuno di loro andrà mai oltre le tabelline o l’antesignano di “The pen is on the table”. Tra assurde punizioni corporali, terribili prove di coraggio, senpai sui generis ed insegnanti incompetenti le matricole, capitanate dal flemmatico Momotaro Tsurugi, fanno del loro meglio per rivelarsi all’altezza della situazione.

Nonostante la trama il manga presenta anche delle piccole, ma divertenti gag. Il successo riscontrato sia in patria che a l’estero ha fatto sì che il manga fosse trasposto in una serie anime di 34 episodi (purtroppo ancora inedita in Italia), che ne fosse realizzato un film e un Live-Action (anche questo ancora inedito in Italia) ed ora beneficerà anche di un adattato in un esclusivo videogames per PlayStation 3, a dare l’annuncio è stata la Namco Bandai Games e previsto in uscita il 26 Settembre, che al momento si limita a riportare solo l’annuncio senza dare ulteriori dettagli sul progetto.

Non avendo altre informazioni in proposito, non siamo in grado di dirvi altro ma, come di consueto, continueremo a seguire da vicino il cammino di questo video games tratto dal manga e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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