Dopo l’incursione di ieri domenica 14 da parte della famiglia Simpson al FUTURE FILM FESTIVAL, anche oggi continua il concorso dei lungometraggi che assegnerà il Platinum Grand Prize. Molto ricca anche la giornata di lunedì 15 che vedrà per i film in concorso la riproposta di alcuni lungometraggi già programmati nelle passate giornate come: Padak e Lee’s Adventure, che hanno inaugurato la rassegna il 12, A Liar’s Autobiography: The Untrue Story of Monty Python’s Graham Chapman visto il 13, Ánima Buenos Aires e 009 Re: Cyborg programmati nella giornata di Domenica.
Mentre farà il suo debutto al FFF “Couleur de peau : miel” (Approved for Adoption ) di Laurent Boileau e Jung Henin, tratto dall’omonima graphic novel dello stesso Jung, racconta la storia vera del suo autore, orfano coreano adottato da una famiglia belga, che a 42 anni decide di andare alla scoperta delle proprie radici.
Qui vogliamo aprire una parentesi di approfondimento sul film di ieri e riprogrammato anche oggi: 009 Re: Cyborg di Kenji Kamiyama, spettacolare kolossal animato in 3D, tratto dal celebre manga Cyborg 009 di Shotaro Ishinomori, che può contare su un nutritissimo numero di fan anche in Italia, e serio candidato alla vittoria finale del Platinum Grand Prize. Anche se la struttura del film molto complessa e straripante di messaggi religiosi e filosofici, unita ad un disegno realistico e duro a volte spigoloso potrebbe disorientare i fan della prima ora. Ed ecco che dopo trent’anni i nove eroi sono costretti a riunirsi di nuovo per affrontare un’oscura minaccia. I nove cyborg sembrano sempre gli stessi, ma la società che li circonda è radicalmente cambiata, in quanto ha la stessa idea di “giustizia” in cui loro credevano…
Oltre ai film in concorso appena citati per la sezione SHORT due le programmazioni di cui una interamente dedicata alla tecnica della stop-motion, quest’anno infatti il FFF ha deciso di proporre i corti suddividendoli in slot tematici per tecniche: dalla stop-motion al disegno animato, dal 3D Animation a mixed media e motion graphics.
E per chiudere degnamente la giornata segnaliamo l’omaggio, nel decimo anniversario della scomparsa, ad Antonio Margheriti, più conosciuto con lo pseudonimo di Anthony M. Dawson, con la proiezione di “The Outsider – Il cinema di Antonio Margheriti”, diretto dal figlio Edoardo e dedicato a uno degli autori più prolifici e apprezzati (da grandi registi internazionali come Quentin Tarantino, Joe Dante e Martin Scorsese.) della storia del cinema di genere italiano.