Si dice che solo i miti riescono a superare la prova del tempo e che hanno diversi nomi. Visto quanti anni ha superman e con quanti nomi diversi viene chiamato non c’è dubbio che sia un vero mito moderno.
Ieri era il compleanno di Superman, cioè proprio il 18 aprile del 1938 usciva Action Comics numero 1 edito dalla DC, era un fumetto antologico che oltre ad avere la prima avventura dell’uomo d’acciaio raccoglieva storie di vario genere, tra cui anche la prima avventura di John Zatara, mago molto simile a Mandrake che poi diventerà il padre di Zatanna, potente e sexy maga dell’universo DC.
In realtà i creatori di Superman: lo scrittore Jerry Siegel e artista Joe Shuster, sembra avessero ideato il personaggi molti anni prima, forse già al liceo, alcuni sostengono che l’ispirazione a Siegel potrebbe essere stata l’arrivo a New York e la figura del pugile italiano Primo Carnera.
Anni fa si scoprì nel corso di uno dei molti processi sui diritti del personaggio tra gli eredi degli autori e la DC comics che esiste una versione sindacata cioè pubblicata sui quotidiani di una prima versione del supereroe, precedente ad Action Comics.
Action Comics all’epoca vendette più o meno 200.000 copie, ed oggi è uno degli albi più ambiti dai collezionisti e che di recente è stato venduto a un’asta a più di 2 milioni di dollari.
La rarità della prima apparizione di Superman è dovuta oltre alla fama del personaggio al periodo in cui il fumetto uscì, in quel anni i comics non erano l’oggetto di collezione che sono oggi. Gli albi speso venivano buttati e l’entrata in guerra degli Stati Uniti portò alla ricerca di materie prime da riutilizzare, quindi molti albi furono riciclati.
Sfatiamo subito un mito. Il primo numero di Action Comics non racconta l’origine del personaggio, l’avventura ci porta già dentro l’azione di una classica storia di Superman, per sapere che il nostro eroe era orfano di un mondo distrutto, Krypton, e tutta la sua storia e soprattutto il suo vero nome, Kal-El, dovremo aspettare l’uscita della testata Superman (la seconda dedicata al personaggio) avvenuta nell’estate dell’anno dopo 1939.
Superman è il primo supereroe della storia dei comics, naturalmente Siegel e Shuster non crearono il personaggio dal nulla, ci sono sicuramente alcuni riferimenti agli eroi e dei della mitologia greco/romana per esempio Ercole e un’altra fonte d’ispirazione è sicuramente il personaggio di Tarzan creato da Edgar Rice Burroughs, che già nel 1929 (e poi nel 31 con le tavole domenicali) aveva una bellissima trasposizione a fumetti sui quotidiani americani a opere di artisti come Hal Foster (che poi sarà il creatore del principe Valiant) e di tanti altri tra cui del grande Burne Hogarth.
Appunto come Tarzan che da neonato e orfano si trova nella giungla africana, cioè in una terra selvaggia e primitiva, allevato dalle scimmie, abbiamo Superman extraterreste dell’avanzato pianeta Krypton che arriva sulla nostra Terra per lui simile alla giungla. Sia Tarzan che Superman possono essere considerati superumani nelle loro storie, naturalmente il signore delle scimmie non può neanche sognare i poteri dell’ultimo figlio di Krypton.
Esiste poi una certa ironia nel mito stesso di Superman, se si pensa che i suoi creatori Siegel e Shuster erano d’origine ebraica, e crearono un personaggio che ha molte caratteristiche messianiche. Jor-El vero padre di Superman, non solo lo salva dalla distruzione del suo pianeta, ma lo dona all’umanità come salvatore, si può notare subito una forte similitudine cristiana, ma nel personaggio ci sono anche alcune caratteristiche del super-uomo di Friedrich Nietzsche, filosofo tedesco degli anni 20, le cui idee furono poi tradite dai nazisti.
Superman rappresenta anche una delle idee che hanno fatto degli Stati Uniti, una nazione forte e allo stesso tempo utopica, Kal-el è orfano del suo pianeta, è un diverso, è praticamente come molti degli emigranti che da secoli entrano negli Stati Uniti. L’idea era che solo gli States degli anni 30, 40 e 50, potevano essere la terra d’adozione di un alieno, come lo è per tanti altri che cercano la libertà, la felicità e di migliorare le loro condizioni di vita, cioè l’american way e il sogno americano, nonostante la crisi del 29 e tutte le loro contraddizioni, molti americani ci credevano davvero. (Completamente diverso è l’atteggiamento di molti verso gli eroi marvel di 35 anni dopo in modo particolare x-men e spiderman)
Sfatiamo altri luoghi comuni: nelle prime storie Superman non volava, ma saltava i grattacieli, molti dei poteri che oggi diamo per scontati all’uomo d’acciaio, sono stati inventati man mano con le varie uscite delle storie, spesso anzi erano poteri assurdi che gli autori si divertivano a dare al loro eroe. I poteri non avevano origine dal sole giallo (quello di Krypon era rosso), com’è nel famoso film di Donner e nei fumetti più moderni, ma era la forza di gravità diversa tra i due pianeti, più forte sul mondo d’origine a donare a Kal-el la superforza, mentre ogni kryptoniano è dotato di una vista ai raggi x.
Il successo del personaggio sviluppò tutta una serie di prodotti tra giocattoli, quaderni, cestini per il pranzo ecc, che ancora oggi affollano i negozi di tutto il mondo, e il personaggio trovò spazio in molti altri media oltre ai fumetti, ci sono cortometraggi live action o cartoon nei cinema, o i dramma radiofonici.
Superman resta ancora oggi un eroe popolare, forse molto più di Batman, perché l’idea di fondo del superuomo buono che salva l’umanità, senza mai farsi tentare dal potere è qualcosa che affascina l’umanità da sempre alla ricerca di miti, di eroi che si stagliano tra il cielo e la terra. Da notare che il costume anche se un po’ strano e ridicolo non è cambiato fin dagli anni 30, almeno fino a oggi con l’uscita di new 52, dove il nostro eroe indossa una specie d’armatura, ma nonostante questo i colori (blu, rosso e giallo) non sono mai cambiati, come non è mai “cambiato” il simbolo della S che porta sul petto.
75 anni portati molto bene, talmente bene che a giugno tornerà sul grande schermo con un uomo film, un film che “farà” conoscere il personaggio a una nuova generazione e che, come per il Batman di Nolan (che è produttore di questo film), lo farà vedere in chiave completamente rinnovata.
Buon compleanno Superman primo dei supereroi.
A Cura di Alan Gray
come si dice di solito 100 di questi giorni!!
Sapevate che la S sul petto, che noi comuni mortali interpretiamo S di SUPERMAN in
kryptoniano è il simbolo della speranza, se capovolta significa resurrezione
Sempre più mistico il nostro Suspes…
La S sul petto, che è cambiata nel corso degli anni e anche nel varie versioni del nostro eroe, diventò in seguito un simbolo krypt, se non ricordo male post crisis durante la gestione di Byrne, che rinarrò le origini del personaggio, mostrandoci molto di più di Krypton e dei genitori di Kal-el.
Il simbolo oltre a essere simbolo della speranza in Kryptoniano è anche il simbolo della casata di El, la famiglia a cui appartiene Superman, una famiglia nobile la cui storia ha influenzato il passato di krypton.
Ma la famosa S all’epoca dei primi fumetti era semplicemente la S di Superman, anche perchè il famoso costume fu confezionato dalla madre adottiva dell’eroe, Martha Kent, in seguito con Byrne 1985 il simbolo era presente sulla astronave che portò il piccolo Kal-el sulla terra, ma il costume era sempre stato fatto dalla madre terrestre che si è limitata a copiare il simbolo. Oggi con new 52 superman ha un’armatura che sicuramente è d’origine extraterrestre.
In realtà gli auguri andrebbero fatti oggi, il primo numero di Action Comics è infatti del primo Giugno 1938 e non del 18 Aprile.
Controllare e rettificate grazie!