Nell’edizione de LO SCONOSCIUTO DI MAGNUS edito da lla Rizzoli Lizard si legge in copertina VERSIONE INTEGRALE, peccato che manchino le due storie brevi – Una partita impegnativa e Il volo del Lac Leman – apparse nel 1981 sul supplemento Striscie & Musica de La Nazione e Il Resto del Carlino, anche se il personaggio di Unknow funge unicamente da voce narrante, è veramente “disdicevole”che manchino in una versione definita INTEGRALE e lo storyboard di Lo spettro di Tezca non compensa questa mancanza. Nonostante queste pecche e la dimensione un po’ ridotta rispetto agli altri volumi della stessa serie, Lo Sconosciuto emerge dalle pagine del libro con tutta la sua forza, ed ha il pregio di raccogliere tutte le storie “importanti” di questo personaggio che ha avuto una vita editoriale abbastanza travagliata: il primo ciclo di avventure de Lo Sconosciuto consiste di 6 storie pubblicate come tascabili dall’editoriale Il Vascello.
1] Poche ore all’alba – luglio 1975 (Lo Sconosciuto n° 1 – Edizioni del Vascello)
2] Largo delle Tre Api – agosto 1975 (Lo Sconosciuto n° 2 – Edizioni del Vascello)
3] Morte a Roma – settembre 1975 (Lo Sconosciuto n° 3 – Edizioni del Vascello)
4] I 5 gioielleri – ottobre 1975 (Lo Sconosciuto n° 4 – Edizioni del Vascello)
5] Il sequestrato della Sierra – novembre 1975 (Lo Sconosciuto n° 5 – Edizioni del Vascello)
6] Vacanze a Zahlè – gennaio 1976 (Lo Sconosciuto n° 6 – Edizioni del Vascello)
Dopo sei anni di silenzio Magnus disegna due brevi episodi pubblicati in un supplemento del quotidiano Il Resto del Carlino.
7] Una partita impegnativa – luglio 1981 (Striscie & Musica, supplemento a La Nazione e Il Resto del Carlino)
8] Il volo del “Lac Leman” – dicembre 1981 (Striscie & Musica, supplemento a La Nazione e Il Resto del Carlino)
Nei due anni successivi (1982 – 1983) è il mensile di fumetti Orient Express che pubblica un altro breve episodio e due storie lunghe a puntate. I tre episodi brevi verranno successivamente raccolti e riproposti in un volume chiamato “Traffici” del 1992.
9] Full Moon in Dendera – giugno 1982 (Orient Express n° 1-4 – L’Isola Trovata)
10] La Fata dell’improvviso risveglio – maggio 1983 – anche se uscito dopo è cronologicamente precedente a Full Moon in Dendera – (Orient Express n° 10 – L’Isola Trovata)
11] L’uomo che uccise Ernesto “Che” Guevara – luglio 1983 (Orient Express n° 12/18, 20/21 – L’Isola Trovata)
Il ciclo dello Sconosciuto si interrompe fino al 1996 quando Magnus, poco prima di morire, consegna a Comix l’ultima breve storia dello Sconosciuto, dedicata all’amico Bonvi precedentemente scomparso.
12] Nel Frattempo – marzo 1996 (Comix anno V n° 3)
L’idea di scrivere lo sconosciuto nasce a Magnus in vacanza a Marrakech e da lunghe chiaccherate con il cantautore Francesco Guccini, che lo aiuta a mettere a fuoco la figura di un ex-mercenario, senza patria e senza amici di cui fidarsi, ossessionato dal proprio passato.
Le storie del solitario Unknow sono intrise di uno spietato realismo e fanno riferimento a luoghi e situazioni di scottante attualità: i paesi arabi, il terrorismo, il traffico di droga nell’America Latina, i Caraibi sull’orlo della rivoluzione. Unknow viene a trovarsi negli ambienti marci e corrotti di tutti i gradini della scala sociale, ricoprendo un ruolo spesso ambiguo. Si fa coinvolgere in affari loschi, ma finisce sempre vittima delle situazioni sporche in cui si viene a trovare.
Perennemente braccato e in pericolo, cerca di farsi giustizia.Magnus non ne fa un eroe e piuttosto un testimone del tempo in cui vive e dell’immoralità che lo circonda.
É un personaggio cupo e pessimista, molto lontano dagli eroi del fumetto classico. Forse è proprio questo il motivo della sua popolarità tra i lettori. Nella sua ultima apparizione, del 1996, Lo Sconoscito é diverso, é sereno e se ne va in strada ridendo. Nell’ultimissima tavola il suo creatore gli regala un po’ di felicità.
La prematura scomparsa di Magnus ha decretato la parola fine alle storie de Lo Sconosciuto.
