Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato degli Harvey Award 2014 assegnati nell’ambito del Baltimore Comic-Con, come accade dal 2006. Oggi ritorniamo a parlarvi del Baltimore Comic-Con perché, durante lo svolgimento della manifestazione, il team DC ha rilasciato delle importanti e significative dichiarazioni.
Tra le grandi firme che hanno presieduto all’evento del fumetto di Baltimora troviamo le prestigiose matite di Greg Capullo, Cliff Chiang, David Finch, Dan Jurgens, Aaron Kuder, Paul Levitz, Joe Prado, Ivan Reis e Peter Tomasi con a capo la senior editor Bobbie Chase. L’incontro è stato aperto dalla immediata dichiarazione da parte del team dedicata a tutti i fan del Cavaliere Oscuro: i festeggiamenti del 75-esimo anniversario di Batman proseguiranno fino alla fine dell’anno e le iniziative per la celebrazione dell’evento non sono di certo finite.
Successivamente è stata introdotta la nuova coppia (di professione e di fatto) che esordirà a Novembre di quest’anno nella lavorazione di Wonder Woman: David Finch e sua moglie Meredith! Dopo la lunga gestione di Brian Azzarello e Cliff Chiang, al centro della scena ora troveremo il team “familiare” dei coniugi Finch a partire dal #36. David ha scherzato dicendo che questo sarà il primo fumetto su cui non sarà in ritardo con le consegne, definendo ideale l’ingresso della moglie come sceneggiatrice della serie.
“Conosco il personaggio ed è molto più facile e naturale per me lavorarci cercando di restare fuori dal processo di scrittura di Meredith, nel quale tenta comunque di venire incontro ai miei gusti in merito a ciò che preferisco disegnare.”
Dopodichè i riflettori si sono spostati sul Multiversity di Grant Morrison ed è stato chiesto a Joe Prado ed Ivan Reis se fossero riusciti a capire cosa avesse in mente il padre del progetto: “No” ha risposto Prado ridendo, “ma è di grande ispirazione per noi”. Avendo letto il soggetto, ha poi definito l’evento Multiversity “una lettera d’amore alla DC e ai supereroi, da parte di Grant e, spero, anche da parte di tutti gli artisti”.
Reis ha precisato:
“È il primo script in dieci anni che ricevo da un nuovo sceneggiatore, è una grande sfida per me.”
Jurgens ha poi spostato l’attenzione su Futures End ed in particolare su John Constantine, che ha cercato in lungo e in largo Superman per molto tempo e alla fine, trovandolo impegnato ad aiutare la gente, smette di dar peso alla cosa. Quando era Kal-El, a suo avviso, ha commesso cose sconcertanti nel suo passato e non è da identificare con un supereroe. Con il continuo di Futures End, nel numero #19, incontreremo altri personaggi da Terra 2, ha assicurato l’autore.
Riguardo Futures End: Booster Gold, Jurgens ha scaldato la folla con quest’affermazione: “tutti voi vorrete essere sicuri di accaparrarvene un copia”. Infatti troveremo innumerevoli sorprese, con un team creativo impegnato su diverse epoche temporali, fino a toccare alcuni degli ultimi momenti in cui Booster ha fatto la sua apparizione nel DCU.
All’esplosione di domande del pubblico, Capullo ha dato la sua parola ai lettori di Batman che la Corte dei Gufi tornerà. L’autore ha spiegato di amare il personaggio perché in un modo o nell’altro è sempre vincente, non molla e non accetta di diventare una vittima.
