Sicuramente avrete sentito nominare almeno una volta il personaggio di Pippi Calzelunghe, ovvero la bambina protagonista dell’omonimo romanzo del 1945 nato dalla fantasia della scrittrice svedese Astrid Lindgren.
Il romanzo ebbe molto successo e quindi non c’è di che stupirsi nel sapere che venne utilizzato per realizzare una serie tv, cinque film ed opere teatrali.
La versione italiana della serie fu composta da un’unica stagione formata da 21 episodi, mentre la versione originale ne contava 13. Gli aggiuntivi 8 episodi furono ricavati da due film usciti nel 1970. Il doppiaggio in lingua italiana fu curato dalla C.D. 1970.
In Italia la serie è andata in onda in prima visione su RaiUno nel 1970 ed in seguito ha avuto varie repliche su Rai 2 nel 1994, su Disney Channel nel 2004 e su Italia Uno nella stagione 2006-07. La serie televisiva Pippi Calzelunghe viene trasmessa anche sul canale DeAKids e DeAKids+1, i canali per ragazzi di De Agostini Editore visibili sulla piattaforma SKY ai canali 601 e 602. Nel maggio e giugno 2012 viene trasmessa sul canale televisivo Boing.
A questo punto vi starete chiedendo perché parliamo di un romanzo e dei suoi prodotti derivati, visto che noi solitamente parliamo di altri generi? La risposta è semplice e vi lascerà letteralmente di stucco.
Ancora prima di Heidi e Conan il ragazzo del futuro, Hayao Miyazaki e Isao Takahata erano al lavoro su di una serie animata basata sui libri di Astrid Lindgren, la quale però non diede il suo benestare al progetto che, purtroppo per noi, non ha mai visto la luce.
A darne notizia è stato il sito russo miyazaki-ru.livejournal.com che, spulciando tra gli archivi dello Studio Ghibli ci mostra gli storyboard realizzati da Miyazaki e presentati alla Lindgren per la valutazione del progetto.
Queste tavole erano letteralmente cadute nel dimenticatoio ed ormai nessuno ci pensava più, ma ora ritornano alla luce, mostrandoci un qualcosa che comunque non è andata perso visto che lo stesso autore ha comunque fatto tesoro di questa esperienza, infatti, durante il viaggio in Europa fatto per conoscere la Lindgren, Miyazaki troverà ispirazione per le ambientazioni di Kiki – Consegne a domicilio nelle città di Visby e Stoccolma in Svezia.
Le sorprese potrebbero non essere finite infatti, lo stesso sito che ha pubblicato le immagini di questo storyboard ha promesso l’intero storyboard di Ponyo con oltre 500 tavole e non è escluso che, rovistando tra gli archivi dello Studio Ghibli, possano saltar fuori altre sorprese.
Al momento non disponiamo di altre informazioni ma, come di consueto, continueremo a seguire da vicino la vicenda e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.
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