Diego Armando Maradona è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista offensivo ed attaccante, capitano della Nazionale argentina di calcio vincitore del Mondiale del 1986. Dal 14 maggio 2011 è alla guida dell’Al Wasl di Dubai. Giocatore il cui nome è legato in maniera indissolubile alla squadra del Napoli che lo vide arrivare il 5 luglio 1984, quando venne presentato ufficialmente allo Stadio San Paolo e fu accolto da ben settantamila persone, che pagarono la quota simbolica di mille lire per vederlo. Bastarono un palleggio ed un tiro verso la porta sotto la curva B e l’entusiasmo si trasformò già in tripudio.
Nella prima stagione, però, le aspettative furono in grande parte disattese. Mal supportato da una squadra di mediocre valore Maradona dimostrò quasi esclusivamente le proprie doti di funambolo, ma il suo contributo non poté essere utile per raggiungere grandi traguardi. Il Napoli disputò un brutto girone di andata e solo nel finale riuscì a raggiungere una tranquilla posizione di centro classifica.
Era chiaro che da solo Maradona non avrebbe portato il Napoli a grandi risultati e la società dovette subito correre ai ripari. L’anno successivo arrivarono in azzurro grandi rinforzi del calibro di Bruno Giordano, Claudio Garella, Alessandro Renica e rinforzi dalle giovanili del Napoli, tra i quali Ciro Ferrara che debuttò in prima squadra proprio nel 1985-86. Quella stagione finì col Napoli al terzo posto, ma era solo un anticipo del vero trionfo.
Proseguire l’elenco interminabile dei suoi successi ma anche dei suoi clamorosi scivoloni sarebbe cosa ardua ma, a quanto pare, questo non ha fermato la Becco Giallo Editore nel realizzare un fumetto interamente dedicato a questa leggenda vivente del calcio.
Il fumetto è firmato dalla talentuosa mano di Paolo Castaldi, autore di fumetti, storyboarder e illustratore milanese, classe 1982 che ha debuttato nel mondo del fumetto con la storia breve ” I WILL NEVER BE CLEAN AGAIN”, scritta da Adriano Barone, con il quale poi ha realizzato “THE ANOMALY”, sempre per Star Comics. Nel 2008 ha pubblicato la storia breve “NON TROPPO LONTANO” edita dal comune di Settimo Milanese. Sempre nel 2008 iniziò la collaborazione con Edizione Voilier, per la quale ha pubblicato il romanzo a fumetti “NUVOLE RAPIDE” in due parti (2009,2010). Nel Febbraio del 2011, infine approda alla Becco Giallo dove ha pubblicato ETENESH, L’ODISSEA DI UNA MIGRANTE e dove attualmente è impegnato nella realizzazione del volume su Maradona che rappresenta anche il secondo volume per l’editore Padovano.
Recentemente è stata pubblicata anche un’interessante preview video sul fumetto di Maradona (che trovate in calce a questo articolo) girata proprio veniva realizzata, con lo scopo di avvicinare i tifosi del Napoli (ed i tifosi di Maradona più in generale) al mondo del fumetto ma anche per avvicinare gli amanti del fumetto al mondo del calcio, il risultato che ne deriva è alquanto singolare per quello che in definitiva è un esperimento più unico che raro.
W il Pibe
W il calcio
W il Napoli
curioso di vedere questa versione a fumetti di Maradona il più grande calciatore di tutti i tempi: classe e talento, genio e sregolatezza…
Il calciatore non si discute, il più grande che io abbia mai visto e all’orizzonte uno come lui neanche si vede (e non parlatemi di Messi), ma l’uomo Maradona con i suoi eccessi si che si discute.
I veri campioni si vedono anche fuori dai campi di calcio vedi Pelè, Baggio, Baresi… Maradona purtroppo non è tra questi. Fuori dal rettangolo di gioco la sua pochezza come uomo è ugualmente grande alla sua smisurata bravura calcistica.
Ciao Rino,
capisco quello che intendi, ma il libro vuol proprio scardinare questo tipo di ragionamento.
Un uomo, se famoso, soprattutto se troppo presto e con un vissuto come quello di Diego, non ha il diritto di essere comunque debole? Non tutti sono dei Pelè..
Maradona ha rappresentato soprattutto il riscatto sociale di una città intera, persona di grande umanità, a tutto tondo, anche nelle debolezze.
Il verso di una canzone dedicata a Diego e scritta da Valerio Jovine recita
“Tu che sognavi la coppa del mondo
ci hai insegnato che i sogni si possono realizzare
che pure il calcio può essere amore
che pure un re a volte può cadere”
Il libro sarà un analisi anche sociale sul personaggio Diego Maradona.
Con questo non voglio spostare le tue convinzioni che rimangono quelle di molti.
Vorrei solo dire che tutto non è sempre come sembra in apparenza.
A presto
Paolo Castaldi
Ciao Paolo, grazie per la tua risposta, non conoscevo la canzone di cui hai scritto uno stralcio nella risposta, mi ha incuosito e non ti nascondo che mi metterò alla ricerca per il testo completo.
Posso essere d’accordo con te quando dice che l’uomo è debole nessuno vuole negare questo diritto (?) a Maradona, ma sono le spacconate e gli eccessi dell’uomo maturo Maradona a non farmi cambiare l’idea che mi sono fatto.
Cordialmente Rino
Messi è superiore come calciatore a Maradona. E paga pure le tasse.
Il fatto di pagare le tasse non lo rende più bravo di Maradona.
I numeri parlano chiaro, non possiamo Paragonare l’oro olimpico di Pechino vinto da Messi con il campionato del mondo del Messico vinto da Maradona
Per il resto credo che i 2 Palmeres dei rispettivi giocatori parlino da soli:
MARADONA
Competizioni nazionali
Campionato argentino: 1
Boca Juniors: Metropolitano 1981
Coppa di Spagna: 1
Barcellona: 1983
Coppa della Liga: 1
Barcellona: 1983
Supercoppa di Spagna: 1
Barcellona: 1983
Campionato italiano: 2
Napoli: 1986-1987, 1989-1990
Coppa Italia: 1
Napoli: 1986-1987
Supercoppa italiana: 1
Napoli: 1990
Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 1
Napoli: 1988-1989
Nazionale
Campionato del mondo Under-20: 1
Giappone 1979
Campionato del mondo: 1
Messico 1986
Trofeo Artemio Franchi (coppa intercontinentale per nazioni) 1993
Individuale
Capocannoniere del Campionato Metropolitano – 1978 (22 gol), 1979 (14 gol), 1980 (25 gol)
Capocannoniere del Campionato Nacional – 1979 (12 gol), 1980 (18 gol)
Calciatore sudamericano dell’anno accreditato dal CONMEBOL – 1979, 1980
Calciatore sudamericano dell’anno secondo il Centro dei Giornalisti Accreditati dalla AFA (CEPA) – 1979, 1980, 1981
Miglior giocatore dei Mondiali Under-20 – 1979
Olimpia de Plata al Miglior Calciatore argentino dell’anno – 1979, 1980, 1981, 1986
Olimpia de Oro al Miglior Sportivo argentino dell’anno – 1979, 1986
Miglior Calciatore Sudamericano dell’anno per la rivista El Mundo, di Caracas – 1979, 1980, 1986, 1989, 1990, 1992
Guerin d’oro – 1985
Pallone d’Oro al Mondiale – 1986
Calciatore dell’anno per la rivista World Soccer – 1986
Onze d’or al miglior calciatore in Europa, secondo la rivista francese Onze Mondial – 1986, 1987
Once de bronze al terzo miglior calciatore in Europa, secondo la rivista francese Onze Mondial – 1985, 1988
Capocannoniere della Serie A – Serie A 1987-1988 (15 gol)
Capocannoniere della Coppa Italia – Coppa Italia 1987-1988 (6 gol)
Pallone di Bronzo al Mondiale – 1990
Eletto “Miglior Calciatore Argentino di tutti i tempi” dalla AFA – 1993
Pallone d’oro alla carriera – 1995
Olimpia de Platino al Miglior Sportivo argentino del secolo – 1999
Sportivo del Secolo per il quotidiano argentino Clarín – 1999
Eletto “Secondo miglior giocatore di tutti i tempi” in una votazione tra tutti i vincitori del Pallone d’Oro – 1999
FIFA Internet Century Awards come Calciatore del Secolo secondo un sondaggio popolare – 2000 (insieme a Pelé, eletto da una giuria FIFA)
Eletto autore del Gol del Secolo – 2002
Inserito nel FIFA 100 – 2004
Inserito nelle “Leggende del calcio” del Golden Foot (2003)
MESSI
Competizioni nazionali
Campionato spagnolo: 5
Barcellona: 2004-2005, 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
Supercoppa di Spagna: 5
Barcellona: 2005, 2006, 2009, 2010, 2011
Coppa di Spagna: 2
Barcellona: 2008-2009, 2011-2012
Competizioni internazionali
Champions League: 3
Barcellona: 2005-2006, 2008-2009, 2010-2011
Supercoppa UEFA: 2
Barcellona: 2009, 2011
Coppa del mondo per club: 2
Barcellona: 2009, 2011
Nazionale
Campionato del mondo Under-20: 1
Paesi Bassi 2005
Gold medal.svg Oro olimpico: 1
Pechino 2008
Individuale
Calciatore argentino dell’anno (militante all’estero dal 2007): 6
2005, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011
Capocannoniere del mondiale Under-20 (Scarpa d’oro): 1
Paesi Bassi 2005 (6 reti)
Miglior giocatore del mondiale Under-20 (Pallone d’oro): 1
Paesi Bassi 2005
FIFPro world young player of the year: 3
2006, 2007, 2008
FIFPro special young player of the year: 2
2007, 2008
Trofeo Bravo: 1
2007
Miglior giovane della Coppa America: 1
Venezuela 2007
Miglior giocatore della Liga spagnola: 2
2008-2009, 2010-2011
Miglior attaccante della Liga spagnola: 3
2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
Capocannoniere della Champions League: 4
2008-2009 (9 gol), 2009-2010 (8 gol), 2010-2011 (12 gol), 2011-2012 (14 gol)
Miglior giocatore della Champions League: 1
2008-2009
Miglior attaccante della Champions League: 1
2008-2009
Calciatore dell’anno World Soccer: 2
2009, 2011
Miglior giocatore della Coppa del mondo per club (Golden Ball): 2
2009, 2011
Pallone d’oro: 1
2009
Pallone d’oro FIFA: 2
2010, 2011
FIFA World Player: 1
2009
FIFPro world player of the year: 2
2009, 2010
Onze d’or: 3
2009, 2010, 2011
Trofeo Pichichi (capocannoniere della Liga spagnola): 2
2009-2010 (34 gol), 2011-2012 (50 gol)
Scarpa d’oro: 2
2009-2010 (34 gol), 2011-2012 (50 gol)
UEFA Best Player in Europe Award: 1
2011
Capocannoniere della Coppa del Re: 1
2010-2011 (7 gol, a pari merito con Cristiano Ronaldo)
Miglior marcatore della Coppa del mondo per club FIFA: 1
2011
Atleta argentino dell’anno: 1
2011
Bomber dell’anno IFFHS: 1
2011
Senza scordarci che Messi gioca in una squadra di fenomeni, mentre Maradona ha militato gran parte della sua carriera a Napoli, con giocatori bravi si ma non paragonabili a quelli del Barcellona.
Il paragone non si può fare per i due seguenti motivi:
A) Messi in quest’anno dovrà compiere 25 anni, ha ancora diversi anni di carriera davanti e può anche migliorare in alcune sue caratteristiche;
B) Il calcio di anni 80 e inizio anni 90 è diverso dal calcio attuale, gli interventi di una volta erano più duri, ma non c’erano le gabbie difensive che ci sono adesso.
Dal punto di vista delle caratteristiche di gioco… Maradona era più funanbolo col pallone, batteva meglio le punizioni e riusciva a tirare fuori il meglio dai propri compagni di squadra (aveva più carisma)… Messi ha una migliore media realizzativa (perchè aggredisce di più la porta, non perché venga smarcato sempre da Xavi e Iniesta, spesso riesce a fare gol saltando anche 2 o più marcatori).
Quindi nel complesso direi Maradona, ma bisogna tenere presente che il calcio in questi 20-30 anni è cambiato…
Proprio perché il calcio è cambiato sostengo che Messi sia superiore. Negli anni ’80, malgrado fossero tollerati interventi più duri, la figura del trequartista era imprescindibile e aveva il suo ruolo ben specifico. Ovviamente Maradona era un fenomeno in questo ruolo.
Oggi, con l’organizzazione delle attuali squadre, è molto più difficile emergere come qualità individuali, ti marcano in 3/4 alla volta, ti pressano. Malgrado tutto questo, Messi riesce a distinguersi nettamente da tutti gli altri, segnando gol a grappoli e facendone segnare altrettanti.
Il giocare in una squadra di fenomeni ti aiuta certo, ma se riesci a emergere tra di loro significa che tu sei il Superfenomeno…
Senza dimenticare, come è stato sottolineato, che Messi ha attualmente 25 anni! Maradona, tanto per dire, il suo Mundial lo vinse a quasi 26, così come il primo titolo col Napoli a quasi 27…
Io voto Messi, anche in prospettiva.
Quoto Gianni, Messi in prospettiva può oscurare la stella di Maradona, che cmq resterà un grande del calcio mondiale, ma Messi può crescere l’ha dimostrato sul campo. Dategli tempo e poi non c’è ne sarà per nessuno
Mi spiace Gianni (ti chiami come il mio papà) ma di calcio ne capisci quanto mia sorella. La tua difesa ad oltranza di Messi mi fa porre la seguente domanda: MA TU MARADONA L’HAI VISTO GIOCARE?
Perchè se non l’hai visto giocare sei scusato, pochi filmati, non possono certo rendere merito ad un funanbolo (e qui è come Messi) trascinatore della sua squadra (e Messi non lò diventerà mai neanche tra 10 anni). Il carisma di Maradona è qualcosa che va oltre il goal e resterà per sempre.
Maradona esonerato: fine dell’avventura di tecnico a Dubai.
Esonerato per scelta tecnica e non aggiungo altro!!!
Maradona megli’e Pelè
Meglio Pelé o Maradona? Lo decide Kant
Disputa tra filosofi. «Il brasiliano? Modello etico». «Diego è emozione»
A voi ancora a parlare di Messi.
Caro Diego, ogni campione ha la sua epoca, c’era Pelè, c’è stato Maradona e adesso e il tempo di Messi, il problema è che non si intravede il sostituto (di Messi)
Pierferdinando, ma di cognome fai Casini?
Dai come fai ad essere così precisino, ogni epoca ha il suo campione, ma dai MA MI FACCIA IL PIACERE qui ci stiamo scaldando gli animi, per Maradona o Messi e arrivi tu a fare il moderato, resusciti addirittura Pelè, qui si parla di storia non di preistoria 🙂
– O mamma mamma mamma –
O mamma mamma mamma
o mamma mamma mamma
sai perche’ mi batte il corazon?
Ho visto Maradona
Ho visto Maradona
eh, mamma’, innamorato son.
Maradona e’ meglio ‘e Pele’
eh oh eh oh ale ah oh
eh oh eh oh ale ah oh
Chi s’ha accattato a chist’,
chi s’ha accattato a chill’,
chist’ e’ nu diavulillo,
e ce ne vonn ciento p’ ‘o ferma’…
Maradona e’ meglio ‘e Pele’
ci hanno fatto ‘o mazz’ tant pe ‘ll ave’!
Maradona facce sunna’,
nu scudetto puortancill’ ‘a parte ‘e cca’…
Maradona ‘o ttene e t’ ‘o dda’,
te scamazza te mbriaca e va a signa’
Maradona si’ Napule gia’,
tu si’ ‘a chiave ‘e ll’acqua pe ce fa campa’.
eh oh eh oh ale ah oh
eh oh eh oh ale ah oh
Maradona, mo’ ca stai cca’,
levancillo ‘o scuorno ‘a faccia a sta citta’
Maradona, nun puo’ sbaglia’,
tu pe nnuje si frat’, pate e si’ mamma’…
Maradona piensace tu,
si mo’ nun succere nun succere cchiu’…
l’Argentina toja sta cca’,
nun putimme cchiu’ aspetta’,
finalmente ce putimmo vendica’…
eh oh eh oh ale ah oh
eh oh eh oh ale ah oh
Maradona piensace tu,
si mo’ nun succere nun succere cchiu’…
l’Argentina toja sta cca’,
nun putimme cchiu’ aspetta’,
finalmente ce putimmo vendica’…
nonostante sia passati tutti questi anni Maradona anima gli animi di tutti gli amanti calcio.