Qualche anno fa, in occasione del quarantennale della serie di Lupin III, vi avevamo parlato in questa notizia della realizzazione e messa in onda in Giappone di una quarta serie tv del ladro gentiluomo. Da allora non abbiamo più parlato della serie, oggi ritorniamo sull’argomento perché Mediaset ha messo in onda uno spot che annuncia la prossima trasmissione su Italia 2 de Lupin III – La donna chiamata Fujiko Mine.
Lo spot in questione, che potete vedere a questo indirizzo: http://www.video.mediaset.it/video/promozione_reti/italia_2/438602/lupin-iii-la-donna-chiamata-mine-fujiko.html, pur non dando molti dettagli, già ci fa sapere che almeno la voce di Fujiko sarà quella storica, mentre resta da vedere quali saranno le voci di tutti gli altri personaggi della serie.
La serie è incentrata sul personaggio di Fujiko Mine, mostrando lei e gli altri personaggi di Lupin III durante i giorni della loro giovinezza e, collocandosi temporalmente prima delle tre serie tv già arrivate in Italia e che tutti conoscono. La serie punta a catturare la “sensualità” presente nel manga originale di Monkey Punch, nella sua “ardita interpretazione” del franchise.
Primo elemento di novità è il regista della serie, o meglio la regista, Sayo Yamamoto. Infatti, per la prima volta nella storia di Lupin III è stata una donna a dirigere le scene del cartone animato intitolato Lupin III: Mine Fujiko to Iu Onna (Lupin III: una donna chiamata Fujiko).
Le sorprese, però, non finiscono qui. La nuova storia sembra quasi un tuffo nel passato. Tutto inizia con un duello tra Lupin e la bellissima Fujiko, entrambi ladri famosi, che competono per rubare lo stesso tesoro.
I toni sono più dark, mentre aumenta lo spazio dedicato al sesso. Lo stile appare più asciutto ed essenziale e farà storcere il naso a molti, ma c’è un qualcosa di speciale in questo nuovo Lupin. C’è un richiamo al personaggio creato da Monkey Punch. Il ritmo rimane vivace e coinvolgente, e la musica si abbina bene con delle sfumature jazz. Tanti sono i rimandi al sesso e i seni nudi spuntano spesso, cosa che piacerà a molti, ma che altri reputeranno come inutili ai fini del racconto. Fujiko si mostra in tutto il suo fascino e la sua seduzione e Lupin appare come ipnotizzato da lei come potete constatare voi stessi dalle immagini della sigla che trovate in calce a questo articolo.
Molto interessante è l’intreccio delle relazioni che si crea. Già nel secondo episodio si può capire come l’eroina Fujiko abbia incontrato nel passato gli altri personaggi, quali Lupin e Jigen. Questo continuo rimando al passato (e alle scorse serie) fa sì che si crei una sottile tensione tra i personaggi stessi, mentre acquisiscono una reciproca profonda conoscenza personale. Tra i personaggi si crea a poco a poco un legame che li unirà per sempre. Goemon è l’ultimo che Fujiko incontra (terzo episodio) e dal loro dialogo emerge una donna complessa e ricca di sfaccettature.
L’ispettore incaricato di arrestare Lupin III. In questa serie è particolarmente serio e determinato, come nel manga, molto diverso dalla classica figura tontolona del personaggio, ad esempio fa sesso con Fujiko e spara contro Lupin senza preoccuparsi molto di arrestarlo vivo. Sa fin da subito gli intrighi sul passato di Fujiko, ma li rivela solamente quando Lupin viene ingaggiato per rapire Fujiko. Ha adottato Oscar quando lo ha visto proteggere con tutte le sue forze una moneta da un franco, capendo quanto sia importante proteggere le cose che si amano.
Altra novità è il personaggio ricorrente del Tenente Oscar. Assistente di Zenigata. È molto rispettoso del suo ispettore capo, che lo ha adottato quando era piccolo mentre proteggeva con grande orgoglio una moneta da un franco a cui teneva tantissimo. Odia Fujiko, arrivando a definirla “sputacchiera” e “maiala”, dato che ha preso il suo posto nei pensieri di Zenigata
Lupin diventa un personaggio di secondo piano del racconto, ma la sua presenza è utile per esaltare proprio l’amata Fujiko.
Come avevamo accennato brevemente nei nostri precedenti articoli, questa serie è il secondo prodotto di Lupin III ad essere doppiato dal quasi totalmente rinnovato cast ufficiale dei doppiatori giapponesi, che aveva già debuttato nello special Chi no kokuin – Eien no mermaid. Kan’ichi Kurita, succeduto allo storico Yasuo Yamada a partire da Le profezie di Nostradamus, ora per la prima volta doppia un Lupin III seriale. Kiyoshi Kobayashi (Jigen) è l’unico che ha dato voce al suo personaggio in tutte le serie.
L’anime è stato diretto da Sayo Yamamoto (Michiko e Hatchin), prima regista donna della serie Lupin III, con le animazioni dirette da Takeshi Koike (Redline) che ha realizzato anche il character designer e la composizione della serie curata da Mari Okada (AnoHana). Alla realizzazione dell’anime hanno collaborato anche lo sceneggiatore Dai Sato (Cowboy Bebop, Eureka Seven) e il compositore e musicista Naruyoshi Kikuchi.
Al momento Mediaset non ha fatto sapere quando e a che orario la serie sarà trasmessa da Italia 2 che, visti i toni e le tematiche trattate dovrebbe essere in seconda o terza serata e con bollino rosso. Di certo possiamo dirvi che, come di consueto, continueremo a seguire da molto vicino gli annunci dell’emittente e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.
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