Etna Comics: Masters Of The Universe

“Per il potere di Grayskull, a me il potere!” Se al suono di queste parole si risveglia il bambino che è in voi saltate pure l’articolo e andate a vedere le foto, se invece il suono di queste parole vi è famigliare, ma qualcosa manca nei vostri ricordi armatevi di pazienza e leggete l’articolo, per meglio immergervi nell’atmosfera che si respirava a Etna Comics alla mostra dei Master Of The Universe, da ora in poi semplicemente MOTU, come sono universalmente conosciuti!

I MOTU furono una delle più grandi icone degli anni ’80, una serie di giocattoli, precursori delle moderne action figure, creati dalla multinazionale Americana Mattel, che dominarono incontrastati il mercato mondiale della vendita dei giocattoli per quasi un decennio dal 1981 al 1988

I MOTU nati nel 1981 e vagamente ispirati al Conan di R.E Howard, ma anche alla saga del Signore degli anelli di J. R. R. Tolkien. Furono commercializzati dalla Mattel con un set di 8 personaggi: He-Man, Manatarms, Teela, Skeletor, Beastman, Merman, Stratos, Zodac e solo dopo si aggiunse una nona figure: Faker. Erano giocattoli ben realizzati, con figure particolarmente articolate, ma la differenza rispetto ad altri prodotti analoghi sono i “minicomics” allegati, dei veri e propri mini fumetti dopo si potevano leggere le origini e le gesta dei personaggi.

Ma fu nel 1983 che questi giocattoli diventarono uno dei più grandi successi commerciali eclissando nelle vendite i giocattoli dell’epoca, questo grazie all’abolizione delle restrizioni che proibivano show televisivi basati sui giocattoli, la Mattel incaricò la Filmation, una casa di produzione di cartoni animati americana, di realizzare una serie di cartoni animati basati sui character dei suoi giocattoli. La serie debuttò nel 1984 con 65 episodi, a cui seguirono altrettanti episodi della seconda serie visto il grande riscontro di pubblico.

La storia alla base della serie, ambientata nel mondo fantastico di Eternia, è la lotta tra le forze del bene, costituite dai Guerrieri Eroici (Heroic Warriors) guidati da He-Man, l’uomo più forte dell’universo e le forze del male rappresentate da Skeletor e dai suoi Guerrieri Diabolici (Evil Warriors).

Per soddisfare le continue richieste di nuove iniziative sui MOTU nel 1985 nacque la serie Princess of Power uno spin-off rivolto ad un pubblico femminile, basata su un’altra serie di giocattoli per bambine, sempre della Mattel, la cui protagonista era She-Ra, sorella gemella di He-Man. La serie principale continuò fino al 1987, e in quello stesso anno fu prodotto un film live diretto da Gary Goddard ed interpretato da Dolph Lundgren e Frank Langella. Film che ha fatto diventare i MOTU uno dei primi esempi di giocattolo trasposto in film.

Col cambiamento di generazione, nei primi anni novanta i MOTU furono dimenticati, e la nuova serie animata realizzata, He-Man, d’ambientazione fantascientifica, non riuscì a ripetere il successo della serie originale dei MOTU. Nel 2002 a ventenni dall’uscita della serie classica la Mattel provo a riproporre nuovamente i suoi personaggi, rinnovandoli nell’aspetto, ma dopo un tiepido successo la serie è stata definitivamente chiusa.

Ma prima della chiusura la Mattel mise in produzione una mole di merchandising legato ai MOTU che non si limitava alle sole action figure cosi il logo Masters of Universe lo si trovava dappertutto nei quaderni, nei portafogli, nei pattini a rotelle, nelle cinture portalibri, timbri, freesbe, appendiabiti, borse, lampade, lampadari… insomma di tutto e di più, la mostra tenuta ad Etna Comics oltre le action figure o i playset (anche se abbiamo notato la mancanza di ETERNIA, uno dei playset più rari e difficili dell’intera serie) raccoglieva anche tantissimi oggetti e curiosità come i MOTU usciti SOLO per il mercato italiano e spagnolo: Laser Power He-Man, Laser Light Skeletor.

icollezionisti

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