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J-Pop presenta Wolfsmund

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Sulle pagine del sito web dell’editore J-Pop è uscita un’interessante presentazione, che ora vi ripoteremo, relativa a Wolfsmund la dark-storica firmata da Mitsuhisa Kuji ex assistente di Kentaro “Berserk” Miura, che ha già conquistato la Francia e che a giorni in uscirà (proprio grazie a J-Pop) anche in Italia.

Ambientato nella Svizzera del Basso Medioevo, Wolfsmund è certamente uno dei manga più accattivanti che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi, capace di suscitare emozioni sollecitando l’interesse per una storia misconosciuta come quella della confederazione elvetica, e in grado di coniugare abilmente un setting storico con elementi fantasy in una cornice di sicuro effetto.

Disegnato e sceneggiato da Mitsuhisa Kuji, assistente non a caso di quel Kentato Miura che ha definito e modellato i canoni del fumetto gotico giapponese con l’acclamatissimo Berserk, Wolfsmund racconta le vicende, in parte storicamente attendibili e in parte frutto di fantasia, che ruotano attorno a una terribile fortezza posta sul passo del San Gottardo, lungo l’unica via che collegava la Svizzera con l’Italia agli inizi del XIV secolo.

Il territorio dell’attuale Svizzera, già appartenente al Sacro Romano Impero, era in quegli anni sottomesso al ducato d’Austria degli Asburgo, da poco usciti vincitori dalle contese per il controllo della regione, che aveva attuato una politica di repressione brutale contro i focolai di ribellione animati dalle genti del luogo; queste ultime, in particolare quelle appartenenti ai cantoni di Uri, Svitto e Untervaldo, si erano unite nella Lega dei Tre Cantoni Forestali (il nucleo originario, se vogliamo, della Svizzera moderna) per rivendicare la propria autonomia dal potere centrale degli Asburgo rappresentato dal Balivo, un funzionario che poteva svolgere i compiti di reggente nei centri periferici dello stato asburgico.

Proprio per reprimere le spinte autonomistiche della Lega, gli Asburgo, guidati dal duca Leopoldo, hanno sottoposto i tre cantoni a un ferreo controllo, isolandoli di fatto attraverso l’imposizione di limiti alla circolazione degli abitanti e delle merci adottando un sistema di frontiere fondato su una rete di fortezze insuperabili. Una di queste, quella intorno alla quale Kuji tesse la sua trama, rappresenta il passaggio obbligato verso l’Italia per gli abitanti dei tre cantoni forestali; il nome con cui questo bastione è conosciuto e temuto è Wolfsmund, che in tedesco significa “le fauci del lupo”!

E in qualche modo è proprio Wolfsmund il vero protagonista di questa storia, il luogo del terrore attraverso il quale perseguitati politici e ribelli cercano di passare illegalmente per fuggire e salvarsi la vita. Il posto è presidiato dal crudele e spietato balivo Wolfram, uomo furbo e dall’infido sorriso che ha reso la fortezza impenetrabile, sul quale girano voci fantasiose che lo vorrebbero ora in possesso di poteri magici capaci di scrutare nell’animo delle persone, ora figlio dell’unione tra un lupo e una donna. Per come la vediamo dipanarsi nei primi capitoli del fumetto, è Wolfram, vero e proprio antagonista dei character che animano i racconti di cui si compone la serie, il personaggio centrale della storia: è lui che di volta in volta smaschera i protagonisti dei singoli racconti mentre tentano di attraversare il passo, giustiziandoli sul posto. Nel fare ciò dimostra qualità fuori dal comune contro le quali nessuno pare in grado di farcela. Chi sarà capace di ingannarlo e vincerlo? Chi riuscirà a guidare gli elvetici oppressi dagli Asburgo? La bella Greta, proprietaria della locanda (gasthaus) che precede la fortezza, o piuttosto Walter Tell, il figlio del leggendario Wilhelm (Guglielmo), ora giovane uomo dopo il celebre episodio della mela avvenuto cinque anni prima?

Serializzato a partire dal 2010 sulla rivista Fellows! dell’editore Enterbrain (giovane casa editrice già responsabile della pubblicazione di opere quali I giorni della sposa di Kaoru Mori o Manyuu Hikenchou di Hideki Yamada) e tuttora in corso, Wolfsmund rappresenta una piacevole sorpresa nell’attuale panorama fumettistico nipponico: se da un lato infatti il contesto storico e la ricerca sottostante danno una connotazione assolutamente intrigante e verosimigliante alle vicende, dall’altro le atmosfere cupe e i tragici destini dei personaggi vittime di Wolfram (nel primo volume, tre differenti coppie, secondo una narrazione che procede per episodi slegati) contribuiscono ulteriormente a calare il lettore in una realtà quanto mai vivida e drammatica, un mondo in cui la legge era al servizio dei potenti e in cui la vita di ciascuno, in mano alle scelte di pochi autocrati, era costantemente in pericolo, considerata poco più di un nulla.

I disegni naturalmente svolgono un ruolo importante, se non decisivo, nel rendere le atmosfere di cui dicevamo. In tal senso lavora il tratto molto pulito e realistico che conferisce credibilità ai personaggi, riuscendo anche a offrire una buona caratterizzazione sulla base di poche vignette: il sorriso sardonico di Wolfram posto accanto alle sue parole, apparentemente gentili e fintamente ingenue, è esemplare di come una maschera “disegnata” possa esprimere tanto ed essere più eloquente di mille descrizioni. Allo stesso modo operano i fondali molto belli e le ambientazioni  lugubri all’interno della fortezza e nei suoi dintorni, dai quali si lascia intravedere chiaramente il passato lavorativo di Kuji accanto al maestro Miura.

Resta da capire come l’autore saprà e vorrà procedere rispetto a una storia che ha tutte le premesse per diventare un’ottima serie: bisognerà vedere se e quanto verrà mantenuta l’impronta realistica fin qui adottata o se piuttosto si affacceranno elementi di stampo fantasy sul solco del modello “berserkiano”, così come non risulterà indifferente al successo dell’opera il mantenimento o meno dell’attuale struttura per episodi rispetto a una più lineare con personaggi (Walter? Greta?) maggiormente presenti sulla scena.

Dal binomio Marvel-Disney arriverà al cinema Big Hero 6

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I rumor non mancavano e già durante le conferenze stampa per commentare gli ottimi risultati ottenuti al botteghino da The Avengers, iniziavano a trapelare le prime indiscrezioni senza ricevere nessuna smentita.

Adesso finalmente la notizia è ufficiale “Big Hero 6” sarà il primo film d’animazione a nascere co-prodotto dalla Marvel Entertainment e dalla Disney. Basato su una miniserie di fumetti uscita per la prima volta nel 1998 e riproposta poi a dieci anni di distanza, “Big Hero 6” racconta le avventure di una squadra di supereroi assoldata dal governo giapponese per risolvere pericolose missioni. Meno famoso di “The Avengers”, il team comprende Sunfire, che ha il potere dell’energia solare, Silver Samurai, un mutante abile con la spada, Hiro, un genio di tredici anni, Honey Lemon, che può creare portali tra varie dimensioni, Baymax, un robot gigante in grado di trasformarsi in drago, e Go-Go Tomago, una donna capace di diventare una sfera d’energia velocissima e la trama stessa della serie a fumetti è pressappoco questa:

“Quando il governo giapponese decide di avere a disposizione un team di supereroi approvati dallo stato, viene formato un consorzio top secret di politici e esponenti del mondo degli affari conosciuto come il Giri con lo scopo di reclutare e allenare un team di operativi superumani. Malgrado alcune riserve di alcuni membri del Giri, Silver Samurai, un ronin freelance ex-guardia del corpo della terrorista Viper, viene nominato Comandante Operativo. Anche l’agente segreto Honey Lemon, inventrice della borsa del potere basata sulle nanotecnologie dalla quale può avere accesso a qualsiasi oggetto, entra a far parte della squadra. GoGo Tomago, dal rude modo di parlare e capace di tarnsustanziare il proprio corpo in una feroce esplosione di forza pronunciando il suo nome, è stata rilasciata dal carcere a condizione di servire il team. Il machiavellico burocrate conosciuto semplicemente come Mr. Oshima viene nominato dal Giri portavoce e coordinatore delle attività del Big Hero 6.”

Attualmente non si sa ancora nulla di preciso riguardo la produzione del film. Alcune fonti credono che sarà Don Hall, il regista di “Winnie the Pooh” ad occuparsi del progetto, mentre la produttrice della pellicola sarà Kristina Reed; attualmente sembra il film non abbia ancora uno script, questo spiegherebbe (almeno in parte) l’alone di mistero che sembra circondare la pellicola che la Walt Disney Animation Studios porterà quanto prima nelle sale. In forse è anche la presenza dei due personaggi principali, Sunfire e Silver Samurai che, associati agli X-Men, sono proprietà della Fox. Continuate a seguirci e rimarrete aggiornati.

Stay tuned!!!

In uscita da Kaiyodo il Revoltech No.037 Starship Trooper

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Al recente Wonder Festival 2012 è stato presentato dalla Kaiyodo un nuovo Revoltech della linea SCI-FI REVOLTECH. Il pezzo in questione è ispirato alla serie cinematografica Starship Troopers di cui presentiamo una gallery fotografica in calce a questo articolo. L’uscita del revoltech è prevista per il prossimo 29 Luglio ad un prezzo al pubblico di 3.500 yen col nome di Revoltech No.037 Starship Trooper e sarà interamente realizzato in ABS/PVC.

Il fumetto Valerian diventerà un Film diretto da Luc Besson

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Secondo quanto riportato da Beyond Hollywood sembra che Luc Besson sia intenzionato a tornere dietro la macchina da presa e alla fantascienza per dirigere Valerian, un film che si baserà sull’omonimo fumetto sci-fi degli autori francesi Pierre Christin e Jean-Claude Mézières. L’ultima volta che Besson ha affrontato il genere è stato nel 1997 con Il quinto elemento.

Besson scriverà e dirigerà questo adattamento live-action in lingua inglese del fumetto che racconta le avventure spazio-temporali dell’agente Valerian e della sua fedele partner Laureline. Il fumetto originale è stato pubblicato per la prima volta in Francia nel 1967.

Il fumetto si basa sulle avventure dell’agente spazio-temporale Valerian (Valérian in originale), originario del XXVIII secolo e ingaggiato dall’Impero Galattico Terrestre per proteggere le linee temporali, insieme alla compagna Laureline, che invece proviene dall’XI secolo e viene salvata all’inizio della serie per poi entrare lei stessa nel Servizio Spazio Temporale.

Da un’iniziale impostazione fantascientifica classica, che contrapponeva il bene e il male su scenari da space opera e di viaggi nel tempo, la serie si è evoluta in una raffinata saga che ha saputo mettere l’accento su aspetti sociologici, ecologici e etnologici, anticipando un’iconografia di astronavi e specie aliene ripresa in seguito anche da altri (lo stesso Star Wars si è ispirato ad alcuni aspetti del fumetto, primi tra tutti il progetto del Millennium Falcon o il cattivo in armatura, prelevati letteralmente di peso dai disegni di Mezierés) e non limitandosi a trame piatte e scontate, ma arricchendole di aspetti diplomatici e di esplorazione archeo-spaziale.

Gli stessi autori non hanno mai nascosto la loro ammirazione per autori come Isaac Asimov, Jack Vance, John Brunner e Paul Anderson. E non va dimenticato come Mézières abbia contribuito al film Il Quinto Elemento di Luc Besson, quindi sembra più che naturale che sia lo stesso Besson a curarne la trasposizione in Live Action.

Recentemente grazie alla casa editrice 001 Edizioni anche in Italia abbiamo avuto un’edizione integrale del fumetto che, da noi, è stata purtroppo molto frammentaria, con volumi pubblicati nel corso degli anni (e magari ripubblicati in seguito) da Vallecchi, Bonelli-Dargaud, L’Isola Trovata, Nuova Frontiera e Comic Art e volumi rimasti inediti. Senza contare le storie brevi apparse su Super Albo Audacia alla fine degli anni ’60 e quelle su Il Messaggero dei Ragazzi (che rappresentano le prime apparizioni del personaggio nel nostro paese), ma come dicevamo prima, nel 2009 la 001 Edizioni è riuscita finalmente a pubblicare un’edizione integrale del fumetto che le ha reso giustizia.

Al momento non abbiamo ulteriori informazioni su chi interpreterà la pellicola o sul dove sarà ambientata, ma continuate a seguirci e rimarrete aggiornati.

Stay tuned!!!

I Puffi 2 arrivano poster, trama e data d’uscita

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Sono passate poche settimane dall’annuncio ufficiale che vece il ritorno dei puffi al cinema (trovate la notizia qui) che eccoci qui tornare a parlarne. Questa volta gli studios hanno rilasciato una prima sommaria trama che ci spiega cosa accadrà in questa seconda avventura in celluloide degli omini in blu. Questa volta Gargamella crea una coppia di creature simili ai puffi chiamate Naughties per ricreare l’essenza magica dei Puffi. Quando scopre che solo un vero puffo può dargli quello che vuole e che solo Puffetta può far diventare i Naughties dei veri Puffi, Gargamella rapisce Puffetta e la porta a Parigi. Grande Puffo, Tontolone, Brontolone e Vanitoso devono tornare nel mondo degli umani e cercano i loro amici Patrick e Grace Winslow per aiutarli a salvare Puffetta ed impedire a Garganella di portare a compimento i suoi loschi piani.

La locandina e la trama non sono le sole cose che gli Studios comunicano, infatti, si spingono ben oltre ed annunciano (anche grazie al poster) la data d’uscita del film che per gli Stati Uniti è quella del 31 luglio 2013, quindi presumibilmente i Puffi 2 arriveranno da noi nel mese di settembre proprio come è già avvenuto per il primo film.

Al momento non abbiamo altre informazioni, ma continuate a seguirci e rimarrete costantemente informati.

Stay Tuned!!!

Mediaset Ritrasmette Detecitive Conan e One Piece

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Sul sito dell’editore Star Comics è apparso un comunicato stampa relativo al reinserimento delle serie tv anime di Detective Conan e di One Piece che vi riportiamo fedelmente.

Dallo scorso mese di maggio, gli anime Detective Conan e One Piece, sono stati reinseriti nel palinsesto Mediaset, precisamente nella “Cartoon Zone” di Italia 2.

Ogni sera verranno trasmessi due episodi degli anime sul canale 35 del Digitale Terrestre: Detective Conan alle ore 20.45 e One Piece alle ore 21.15.

Conan, ispirato al manga di Gosho Aoyama, prosegue le sue consuete avventure con la puntata n. 539 mentre, da oggi mercoledì 4 Luglio, la serie anime One Piece ripartirà dal principio con la trasmissione del primo episodio: “Tutti all’arrembaggio! – Il ragazzo di gomma”.

Un appuntamento da non perdere, soprattutto per coloro che ancora non conoscono una delle serie anime più famose al mondo, ispirata alla serie manga di Eiichiro Oda, in corso in Giappone e attualmente pubblicata in Italia da Star Comics, con ben due diverse edizioni. La serie regolare giunta al n. 63 con periodicità trimestrale e la New Edition giunta al volume n. 51 con cadenza bimestrale (alternata a Toriko) entrambe distribuite in edicola e fumetteria.

Tutti gli arretrati delle serie Detective Conan e One Piece sono disponibili e possono essere acquistati in fumetteria o nello shop online del sito WWW.STARCOMICS.COM. Che aspettate?

Trailer e data d’uscita di Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo

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Un trailer per Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo (Evangelion Shin Gekijo-ban Q), il terzo film di Hideaki Anno e Khara per il remake della serie tv di Neon Genesis Evangelion prevista in quattro parti, è stato rilasciato domenica scorsa alle nove di sera allo Shinjuku Wald 9 theater di Tokyo.

L’evento chiamato “EVA-EXTRA 08” ha mostrato un primo video incentrato sui primi due film, e si è poi conclusa dopo aver proiettato il trailer del terzo film che ha annunciato al pubblico giapponese la data di uscita del film che è prevista per il prossimo 17 novembre. La prevendita dei biglietti con oggetti bonus allegati inizierà prossimo il 14 luglio.

La “Q” o “Kyu” nel titolo del terzo film è un gioco di parole in giapponese, i sottotitoli dei primi tre film ‘sono i nomi dei tre movimenti classici (Jo-Ha-Kyu o Introduzione-Esposizione-Climax) della musica tradizionale giapponese come gagaku e il Noh.

Una nuova serie di Hakkenden annunciata per il 2013

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Il numero di agosto della rivista Ciel Tres Tres magazine appartenente alla Kadokawa Group Publishing ha annunciato lo scorso Sabato che la serie aniema Hakkenden: Toho Hakken Ibun andrà in onda nel 2013. Si tratterà di un anime ispirato al manga du Miyuki Abe re immaginando  l’impostazione dal classico romanzo Hakkenden con un gruppo di samurai che ruota intorno ad una donna, il manga presenta anche diversi elementi soprannaturali. Questa non è la prima volta che si realizza un anime sulla saga di Hakkenden, infatti ricordiamo ai nostri lettori che fu realizzata anche un’altra serie arrivata anche in Italia ed edita dall’allora Dynamic Italia.

Parliamo di “Hakkenden – Il branco dei guerrieri leggendari” è tratto da “Nanso Satomi Hakkenden” popolare serie di romanzi scritti da Bakin Kyokuteri (1767-1848).

in questa prima serie la storia era ambientata in Giappone, nella provincia di Awa, nell’anno 1457. Il casato dei Satomi, in preda ad una carestia, chiede l’aiuto degli Anzai, l’altra potente famiglia della zona. Tuttavia i Satomi non solo non ricevono l’aiuto sperato, ma vengono per giunta attaccati e sconfitti dagli Anzai, anche grazie a dei misteriosi poteri demoniaci che assistono questi ultimi.
Il capofamiglia dei Satomi, Yoshizane, oramai attende nel proprio castello la definitiva capitolazione del suo casato. Ed è in questi momenti di disperazione che, praticamente per gioco, promette di dare in sposa la propria figlia al cane di casa, Yatsufusa, qualora quest’ultimo fosse riuscito nell’impresa di portargli la testa del capofamiglia degli Anzai. Incredibilmente, qualche giorno dopo il cane ricomparve con la testa del nemico tra le fauci, spianando la strada alla rivalsa dei Satomi.
Per calmare la furia di Yatsufusa, la principessa Fuse decise di non venir meno alla parola data e acconsentì a questo insolito matrimonio nonostante l’opposizione di Yoshizane, che ovviamente non si aspettava che la bestia potesse intendere le sue parole.
Dopo un anno di esilio tra le montagne assieme a Yatsufusa, la principessa Fuse comprese, grazie ad una visione, di essere addirittura rimasta incinta dell’animale. La stessa visione rivelò a Fuse la presenza di una terribile maledizione che gravava da tempo sulla stirpe dei Satomi.
In seguito, in svariati luoghi nacquero otto uomini qualunque, che vennero infine riuniti dal destino: i cani guerriero, la discendenza spirituale di Fuse e Yatsufusa.

Ascolti TV delle maggiori emittenti tv Giapponesi

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Riportiamo la classifica degli ascolti tv per i titoli anime giapponesi secondo le rilevazioni fatte da Video Research (regione del Kanto). La classifica è interessante in quanto ci permette di fare delle previsioni su quali titoli potrebbero essere acquistati e portati in Italia e a dimostrazione di ciò basta vedere i titoli presenti in classifica per rendersi conto che una buona parte sono già arrivati. I dati si riferiscono al periodo che va dal 18 al 24 Giugno di quest’anno.

 

Title Station Date Time Length Average
Household Rating
Sazae-san Fuji TV June 24 (Sun) 18:30 30 min. 18.2
Chibi Maruko-chan Fuji TV June 24 (Sun) 18:00 30 min. 12.0
Crayon Shin-chan TV Asahi June 22 (Fri) 19:30 24 min. 9.6
One Piece Fuji TV June 24 (Sun) 09:30 30 min. 9.4
Doraemon TV Asahi June 22 (Fri) 19:00 30 min. 9.1
Detective Conan NTV June 23 (Sat) 18:00 30 min. 8.7
Pocket Monsters: Best Wishes! Season 2 (first episode) TV Tokyo June 21 (Thurs) 19:00 30 min. 6.6
Toriko Fuji TV June 24 (Sun) 09:00 30 min. 6.6
Naruto Shippūden TV Tokyo June 21 (Thurs) 19:30 28 min. 4.6
Smile Precure! TV Asahi June 24 (Sun) 08:30 30 min. 4.3

Fonte: Video Research (regione del Kanto)

 

Kaiyodo ha presentato il Revoltech Takeya: 003EX Ashura Wooden Style Edition

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Nuovo ed innovativo prodotto per la linea Revoltech Takeya della Kaiyodo: 003EX Ashura Wooden Style Edition. A differenza della precedente versione, 003 Ashura, questa versione si presenta con una colorazione vicino ad un effetto ligneo. L’uscita del prodotto è prevista per Agosto 2012 al prezzo di 3,800 yen.

Nuovo perché la linea regolare (questa in uscita ad agosto è un’edizione speciale) è stata lanciata soltanto nel Febbraio del 2012, innovativa per due motivi: è interamente dedicata alla Religione Buddista, incarnata attraverso i suoi Dei e Demoni simbolici, e perché presenta uno sculpt dei modelli elevato ai massimi livelli tecnici sia dal punto di vista delle rifiniture delle giunzioni, sia da quello delle verniciature che anche se nuovissime riescono a trasmettere un senso di antico e di reverenziale rispetto.

Contenuto Confezione:

  • 1x Figure Ashura (altezza: 140 mm circa);
  • 1x Mano con arco;
  • 1x Mano con freccia;
  • 2x Mani con cristallo;
  • 4x Mani opzionali;
  • 1x Stand (a forma di pietra);
  • 1x Stand a forma di V.