Siamo giunti all’ultima giornata del Future Film Festival, solo due i film in concorso oggi ed entrambi sono una riproposta dei giorni passati di “Couleur de peau: Miel” abbiamo già parlato, oggi vogliamo soffermarci sull’altro film in concorso “Consuming Spirits” di Christopher Sullivan, letteralmente osannato in madre patria con lusinghieri commenti da parte dei maggiori giornali americani:
“Originalissimo… un viaggio dentro le zone più scure dell’animo umano… crea un incantesimo complesso e insinuante… una meraviglia” A. O. Scott (New York Times).
“Quattro stelle! Un eccezionale resa visiva.. uno dei più umani e sinceri film d’animazione di tutti i tempi.” Joseph Jon Lanthier (Slant Magazine).
“Consigliato! Un film emotivamente crudo, originalissimo, un’opera di dolente sentimento con una gestazione di 15 anni… un sogno maledetto costruito di lampi d’orrore e momenti di inaspettata bellezza”. Ian Buckwalter (NPR)
Il film narra le vicende di Earl Gray, speaker radiofonico notturno, della sfiorita Gentian Violet, che si occupa della madre, affetta da morbo di Alzheimer e di Victor Blue, amante saltuario di Gentian. Ambientato in una triste e degradata cittadina, Gentian mentre sta guidando sull’autostrada verso casa, investe una suora. Questo incidente metterà in moto una serie di eventi che rivelano un lungo e contorto rapporto tra Gentian, Earl e Victor, riguardante disfunzioni familiari, vecchie ferite desiderose di guarire. Le complesse emozioni dei protagonisti svelano piccole tragedie e trionfi della vita.
Anche se solo due sono i film in concorso la giornata è ricchissima di eventi con tante proiezioni fuori concorso, ma in prima visione per l’Italia a cominciare dal giapponese Rainbow Fireflies di Konosuke Uda, un viaggio nel tempo che diventa un elegiaco racconto di formazione all’insegna della nostalgia, condotto con uno stile spigoloso lontano anni luce dagli stereotipi dell’animazione nipponica; e ancora Mass Effect: Paragon Lost di Atsushi Takeuchi, esempio di sci-fi ambientata nel mondo della saga videoludica Mass Effect; Painted Skin: The Resurrection (Cina) diretto da Wuershan, artista e regista di videoclip impegnato in un potente esempio di melodramma fantastico, debitore del cinema visionario di Tsui Hark e Ching Siu-tung; la scuola d’animazione europea risponde con Le voyage de Monsieur Crulic di Anca Damian(Romania/Polonia), apprezzato esempio di animazione applicata al cinema d’impegno civile, storia vera, dai toni kafkiani, di uno sciopero della fame dalle estreme conseguenze.
Segnaliamo inoltre l’omaggio a Bruno Bozzetto il più grande animatore italiano, che presenterà il suo nuovissimo corto animato Rapsodeus. Potente atto d’accusa con tutte le inutile guerre combattute dall’umanità, che potete guardare poco più giù.
Per concludere come Evento Speciale di chiusura del FFF ci sarà l’anteprima del nuovo cult-movie di Rob Zombie, Le streghe di Salem (The Lord of Salem), rivisitazione moderna del mito “stregonesco” che ha nutrito decenni di cinema e letteratura. Protagonista della pellicola e la stessa moglie del regista Sheri Moon Zombie che interpreta un’avvenente deejay, alle prese con un vinile “maledetto”.
Il finale della giornata continuerà nel segno del brivido con il film La Casa (Evil Dead) di Fede Alvarez, attesissimo remake del film di Sam Raimi (che troviamo qui nei panni di sceneggiatore e produttore) che nel 1981, proprio con questo film, cambiò il volto all’horror cinematografico. Anche stavolta, come allora, un demoniaco “libro dei morti” darà filo da torcere ai protagonisti, in un tripudio di effetti gore che farà la gioia di tutti gli appassionati.
