La Disney Italia, tramite le pagine web del proprio sito, ha divulgato un comunicato stampa volto a promuovere un’interessante iniziativa editoriale che proporrà la storia di Ulisse a fumetti. Vista l’importanza dell’iniziativa, riportiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale in versione integrale.
Cari amici di Topolino,
c’è più di un buon motivo che rende questo numero per me tanto speciale. No, no… non fate gli spiritosi: non è per via della parrucca da sirenetto di Gambadilegno in copertina. Anche se, scoprirete che ha il suo perché. La storia che state per leggere è liberamente ispirata al poema omerico dell’Odissea e già questo mi fa gonfiare le piume. Se mettiamo anche che tra le vignette c’è un pizzico di “Fratello dove sei?”, il film dei fratelli Cohen, i miei registi preferiti, allora gongolo tutta. Ma non è tutto: in questa storia ricompare un personaggio mitico che non si vedeva da un bel po’: l’imperturbabile idraulico Giuseppe Tubi!
E prima di arrivare alle pagine di fumetto cosa troviamo? Niente meno che un’introduzione firmata dal grande filosofo della scienza e grande amico di Topolino il professor Giulio Giorello dal quale ha avuto inizio questa entusiasmante avventura. Sono passati solo pochi mesi da quella corroborante riunione (già, io ne ero uscita rinata e non capita spesso dopo le riunioni) con il professore e Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro di Milano, insieme con i sempre entusiasti Eleonora Vasta e Luca Boschi e poi con Davide che a tempo di record ha magistralmente coordinato tutto portandoci a destinazione, il nostro Ulisse. No, no, cari Tito Faraci e Marco Gervasio (con permesso, mi rivolgo direttamente agli autori, perché so che vanno a cercare i loro nomi tra le righe): a voi non dirò che siete i nostri Gamba e Giuseppe Tubi… Stavate già tremando? Voi, come al solito, siete stati fantastici. Che bella avventura!