Cattivissimo me 3 (Despicable Me 3) è un film d’animazione del 2017 diretto da Pierre Coffin, Kyle Balda ed Eric Guillon. È il terzo capitolo della saga di cui fanno parte Cattivissimo me e Cattivissimo me 2.
Nel cast vocale originale troviamo: Steve Carell, Kristen Wiig, Trey Parker, Pierre Coffin, Miranda Cosgrove, Nev Scharrel, Dana Gaier, Steve Coogan, Andy Nyman, Jenny Slate, Julie Andrews, Adrian Ciscato.
Nel cast vocale italiano troviamo: Max Giusti, Arisa, Paolo Ruffini, Rossa Caputo, Sara Tesei, Veronica Benassi, Carlo Cosolo, Ralph Palka, Luigi Ferraro, Alessia Amendola, Manuela Andrei.
Gru e Lucy continuano a dare la caccia ai supercriminali, questa volta vengono incaricati di catturare Balthazar Bratt, un supercriminale che da giovane era una star televisiva degli anni ’80, ma una volta entrato nell’età della pubertà ha perso la sua fama. Bratt tenta di rubare un grosso diamante, ma Gru riesce a recuperare il gioiello, facendosi però scappare il criminale. Per questo il suo nuovo e severo capo della lega anti crimine lo licenzia insieme a Lucy. Tornati a casa i due raccontano tutto alle figlie Margot, Edith e Agnes, che ci restano molto male e i Minion si dimettono e se ne vanno di casa, non accettando il fatto che Gru non vuole più fare il supercattivo. A questo si aggiunge il fatto che il professor Nefario si sia accidentalmente congelato con la grafite. Nel frattempo Bratt riesce a rubare il diamante con uno stratagemma, mentre Gru e Lucy non riescono a trovare lavoro. Un giorno a casa di Gru si presenta un uomo dicendo di essere stato mandato da Dru, il fratello gemello di Gru, ma quest’ultimo lo caccia, dicendo di non avere un fratello, ma l’uomo gli mostra una foto di Gru e Dru da bambini. Gru va dalla madre per chiederle spiegazioni e lei gli spiega che dopo la nascita dei figli i genitori divorziarono e ognuno si prese in custodia uno dei figli: la madre Gru e il padre Dru. Gru parte quindi con la famiglia per andare a conoscere il fratello, uguale a lui ma come unica differenza ha una folta chioma bionda. I gemelli passano la giornata insieme creando un buon rapporto. In seguito Dru mostra al fratello il covo segreto di loro padre, il più grande cattivo della storia, molto orgoglioso di Gru ma che considerava Dru un fallito: quest’ultimo chiede al fratello di insegnargli come diventare un supercattivo. Dopo un iniziale rifiuto Gru decide di andare a rubare il diamante da Bratt, con l’intento di consegnarlo alla giustizia e riavere il lavoro indietro.
Intanto i Minion, seguendo un motorino delle pizze, si ritrovano in uno studio televisivo e cantano una canzone ad uno show di cantanti, ma subito dopo vengono arrestati. Nel frattempo Gru e Dru si recano al covo di Bratt e, dopo numerosi intoppi causati da Dru i due riescono a scappare con il diamante, ma nel viaggio di ritorno Lucy si fa scappare che vogliono consegnare il diamante alla giustizia per riavere il lavoro e ciò fa arrabbiare Dru: i due fratelli litigano e Gru decide di andarsene. Intanto i Minions sono diventati i padroni del carcere, ma uno di loro, Mel, si ricorda di Gru e convince gli altri a tornare da lui, così costruiscono un rudimentale velivolo con oggetti di scarto e riescono a evadere.
Nel frattempo Bratt si traveste da Lucy, ruba il diamante e rapisce le bambine, spingendo Gru e Dru a riappacificarsi e a collaborare. Intanto si scopre che Bratt ha costruito un robot gigante con cui distruggere Hollywood come vendetta per la cancellazione del suo vecchio show televisivo e il diamante gli serviva per sparare un micidiale raggio laser. Gru tenta di sconfiggere Bratt ma fallisce e sviene, così Dru, per salvare il fratello entra nel robot e distrugge la scheda madre. Gru riprende i sensi e batte Bratt in uno scontro corpo a corpo, una volta fatto si riunisce con il fratello, la moglie e le ragazze, mentre i Minion li ritrovano con l’intento di non lasciare Gru mai più. Gru e Lucy hanno ancora il loro lavoro e Dru ha finalmente realizzato il suo sogno di diventare un supercattivo.
Cattivissimo Me 3 continua a raccontarci le peripezie dei cinque personaggi – Gru, Lucy e le bambine – che abbiamo imparato ad amare mantenendosi in linea con gli episodi precedenti, ma crea anche un’interessante svolta drammaturgica che vede Gru sdoppiarsi per recuperare quella parte di sé ancora tentata dalla wild side.
Il contrasto, a ben vedere, non è dunque fra la sua natura di “cattivo” e la necessità “sociale” di rimanere dalla parte dei buoni, quanto fra la sua volontà di assumere un ruolo adulto nella vita e l’impulso di tornare a lanciarsi in avventure adolescenziali alla Peter Pan. Se infatti ufficialmente è Dru quello che rifiuta di diventare grande, in realtà la battaglia avviene tutta all’interno di Gru, ex scapolone un tempo libero di esprimere tutte le proprie valenze negative, e ora invece “confinato” dalla parte del Bene.
La doppia ottica dell’assunzione di responsabilità adulta, e nello specifico genitoriale, che riguarda sia Gru che Lucy, è una chiara scelta, da parte della produzione, di includere nella visione il pubblico adulto. Anche il cattivo ufficiale della storia, il bambino mal cresciuto Balthazar Bratt, serve a inserire nella storia l’elemento nostalgico: solo i genitori (e i nonni!) degli spettatori più giovani riconosceranno certe mosse di break dancing, certe spalline imbottite e certi improbabili tagli di capelli, così come la keytar, il floppy e il Walkman. La colonna sonora poi è una compilation anni ’80 che va da Madonna a Olivia Newton John, da “99 Luftballoons” a “Take on me”. A farne le spese, in termini di spazio filmico, sono i Minion, che questa volta hanno meno opportunità per far sbellicare grandi, ma soprattutto piccini, davanti alle loro trovate e al loro esilarante Esperanto. Cattivissimo Me 3 è un sequel riuscito, coerente, ricco di inventiva e di evoluzioni acrobatiche mozzafiato, ma al prossimo giro dateci più Minion, e meno vintage.
