Avevamo deciso di non sprecare neppure un bit su questa notizia, ma quando le prime dieci pagine di Google sono piene del necrologio dell’Uomo Ragno abbiamo pensato che non si può più parlare di spoiler, ma solo di una notizia tra le tante, così mente in casa DC si contano un Superman già morto, e un Batman con la schiena spezzata quelli della Marvel per festeggiare degnamente il cinquantennale dell’Uomo Ragno hanno ben pensato di chiudere la testata storica col N° 700 e far morire il protagonista: misteri del marketing!
Quindi ad uccidere l’uomo Ragno non è stata la mala o un industria di caffè, ma quelli della pubblicità come profeticamente cantavano gli 883; Peter Parker morirà sul campo “ammazzato” dal Doctor Octopus, ma il vero artefice di questa morte ha un nome e cognome: Dan Slott (l’attuale sceneggiatore) che ha messo in pratica quanto voluto dalla Marvel stessa, facendo terminare la storica testata di Amazing Spider Man con N° 700 e facendo risorgere sulle sue ceneri The Superior Spider Man la nuova testata “ragnesca” che partirà, a Gennaio, dal N° 1. Anche in America la corrente dei rottamatori e forte e ben radicata, se riescono a chiudere e far morire il protagonista di una storica testata come quella dell’Uomo Ragno.
Ma Amazing Spider Man 700 non è la fine, ma solo il punto d’inizio della grande rivoluzione targata Marvel Now, lo sceneggiatore Dan Slott ed il disegnatore Humberto Ramos ci accompagneranno vignetta dopo vignetta all’epilogo finale: Il corpo del defunto Parker verrà, infatti, posseduto dalla mente del suo arcinemico Il Doctor Octopus. Insomma, una sorta di inversione dei ruoli, che rende ancora più complicata la lotta dell’Uomo Ragno contro il male.
Sembra che siano arrivate persino minacce di morte, da parte di fan integralisti, allo sceneggiatore Dan Slott, il quale ha cercato di far capire la sua posizione attraverso delle interviste:
“E’ come se Moriarty entrasse nella testa di Sherlock. E’ il Principe Giovanni dentro Robin Hood. E’ il più grande villain dentro il più grande supereroe che tenta di fare del bene […] Qualcosa che lo cambierà drasticamente, dato che adesso ha una nuova possibilità.”
Slott afferma poi che questo porrà il lettore in una posizione più simile a quella di un personaggio come il direttore del Daily Bugle J.J.J.:
“Il lettore lo avverte come una minaccia. In un certo senso, la sfida maggiore per il Dottor Octopus non sarà con l’universo di Spider-Man, ma col lettore.”
Questo è il miglior modo che la Marvel conosce per rilanciare il suo prodotto, per aumentare le vendite, non è la prima volta che un supereroe muore per mere ragioni commerciali, per fortuna prima o poi risorge.
