Rieccoci come sempre al nostro, ormai immancabile, appuntamento con i film in Live Action tratti dai manga ed anime. Questa settimana parleremo di un film tratto dall’omonimo manga di Hitoshi Tanimura. Titolo originale della pellicola è Gokudô sengokushi: Fudô che nella versione internazionale è stato intitolato Fudoh: The New Generation ed è del 1996.
Questo film che tutti sconoscono, vanta la regia del grandissimo Takashi Miike ed un discreto cast di attori composto da Shosuke Tanihara, Kenji Takano / Akira Aizone, Marie Jinno / Jun Minoru, Tamaki Kenmochi / Touko Zenzai, Tôru Minegishi, Miho Nomoto, Riki Takeuchi, Takeshi Caesar / Akihiro Gondo.
Il film della durata di 98 minuti parla di Riki Fudoh è un ragazzino quando assiste all’uccisione di suo fratello maggiore da parte di loro padre, reo di avere fallito una mossa nei confronti del clan yakuza rivale Yasha. Il fratello di Riki é brutalmente decapitato e quest’immagine si imprime profondamente nella memoria di Riki, il quale deciderà poi di tatuarsi sulla schiena col sangue trovato a terra del fratello. Quasi un marchio indelebile, risultato di un gesto altrettanto indimenticabile, per sancire la nascita di qualcosa di nuovo, che presto travolgerà il “vecchio” senza pietà.
La vicenda si ambienta nell’isola di Kyushu, che si trova nella parte sud del Giappone, dove Iwao Fudoh, uno dei cinque boss yakuza affiliati al clan Niho svolge la sua attività aiutato dal figlio più grande nonché’ braccio destro Ryu. Un giorno, Ryu fa uccidere per rappresaglia un uomo del clan rivale Yasha capeggiato da Nohma, il quale aveva precedentemente fatto uccidere un uomo del clan Niho durante un’ operazione nella città di Kobe. A causa di tutto ciò, i due clan rivali si trovano sull’orlo di uno scontro e per evitare questo i boss del clan Niho chiedono a Iwao di fare ammenda per riparare al gesto compiuto dal figlio e lui quindi, senza esitare minimamente, decapita il figlio Ryu durante il sonno per poi portarne la testa ai boss del proprio clan in segno di scuse. Il figlio più piccolo di Iwao, Riki, attaccatissimo al fratello, assiste senza essere visto dal padre alla scena dell’omicidio, e giura vendetta per la morte dell’amato fratello. Da qui, la storia compie una traslazione nel futuro di dieci anni, con Riki studente del liceo e già piccolo Yakuza, quando i boss del clan Niho vengono brutalmente uccisi da una serie di strani personaggi, ossia due bambini e due ragazze, queste ultime compagne di scuola di Riki. Non ci vuole molto per capire che i giovani assassini sono tutti al servizio del giovane Riki, che ha cominciato il suo piano di vendetta facendo fuori uno ad uno i boss del clan Niho, e in seguito al gruppo di Riki si unisce un altro studente, il gigantesco Aizone. Una volta sterminati i boss del clan Niho l’unico rimasto in vita e’ il padre Iwao Fudoh, il quale viene contattato da Nohma, che nel frattempo ha cominciato ad eliminare il gruppo di giovani killer fedeli a Riki, perché’ uccida anche quest’ultimo così come aveva fatto con Ryu. Per fare questo, Iwao contatta il figlio illegittimo Gondo, ex-combattente per la Corea del Nord, frutto della relazione con una donna Nord Coreana e ovviamente fratellastro di Riki. Per riuscire ad avvicinare Riki, Gondo si finge un nuovo insegnante appena arrivato al liceo, e in breve tempo comincia a fare terra bruciata attorno a Riki, eliminando i personaggi a lui fedeli. Riki nel frattempo trova un nuovo alleato nella signorina Miroku, una nuova insegnante del liceo, che si rivela però essere Junko, ex amante di Ryu e figlia di un boss del clan Ashura, anch’essi in lotta contro il clan Yasha. Lo scontro tra Riki e Gondo si risolverà dopo un sanguinoso combattimento con la morte di quest’ultimo, grazie comunque all’intervento di Junko e di Aizone, che in precedenza era scampato per un pelo ad un attentato e adesso e’ ricoperto per metà di piastre metalliche: se non ci fossero stati loro Riki sarebbe probabilmente morto sotto i micidiali colpi di Gondo. Ormai, a Iwao Fudoh non resta che tentare di uccidere di persona il figlio Riki, e nella stessa maniera con cui in passato si e’ liberato di Ryu, tenta di decapitare Riki nel sonno; questi però – aspettandosi l’attacco del padre – scampa all’attentato e decapita il padre. Finalmente la vendetta è compiuta. Nella parte finale vediamo Nohma che arriva al funerale di Iwao Fudoh, e Riki, Junko e Aizone che gli si parano contro. Un altro combattimento sta per iniziare…
Come dicevamo in apertura il film è tratto dall’omonimo manga di Hitoshi Tanimura, ed ha avuto talmente tanto successo che ha generato un sequel intitolato Gokudô sengokushi: Fudô 2, girato l’anno successivo questa volta da Yoshiho Fukuoka subentrato a Takashi Miike.
Tornando a parlare del film, nel 1998 vinse il prestigioso premio Fantasporto (miglior film, International Fantasy Film Special Jury Award) ed è stato talmente apprezzato da essere anche citato in svariate pellicole come ad esempio nel finale di Hostel: Part II, diretto nel 2007 da Eli Roth, in cui un gruppo di bambini gioca a calcio usando come palla la testa mozzata di una ragazza, è un riferimento a un’analoga sequenza presente in Fudoh: The New Generation: quella in cui un gruppo di bambini gioca a calcio con la testa mozzata di un professore ucciso dalla gang di Riki.
Un’altra citazione la possiamo trovare in The Girls Rebel Force of Competitive Swimmers, diretto da Kôji Kawano nel 2007, la protagonista improvvisamente emette dei raggi laser dalla propria vagina. Ciò è un riferimento alla scena in cui Mika usa la sua vagina come cerbottana.
Purtroppo come avviene quasi sempre con film in live action tratti da Anime e Manga, questo film a tutt’oggi non ha ancora ricevuto una distribuzione italiana e può essere reperito solo tramite il circuito internazionale o potete vederlo subito dopo questo articolo in lingua originale sottotitolato in inglese.
Anche questa settimana è giunto il momento di fermarci qui e di darvi appuntamento alla prossima settimana con un’altra imperdibile puntata del nostro special sui live action ispirati da anime e manga, quindi continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!